GAYDA, Virginio
Mauro Canali
Nacque a Roma, il 12 ag. 1885, da Stefano e Clotilde Stratta. Si laureò a Torino in scienze economiche e in seguito frequentò il laboratorio di economia politica Cognetti [...] affermò definitivamente come uno dei migliori corrispondenti di politica estera.
Profondo conoscitore della realtà russa e testimone degli eventi che condussero al potere i bolscevichi, il G. fu in grado di inviare alla Stampa interessanti contributi ...
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GONZAGA, Guido
Isabella Lazzarini
Secondo signore di Mantova della casa Gonzaga, fu il primogenito di Luigi (I) di Corrado e nacque a Mantova con ogni probabilità alla fine del XIII secolo. La tradizione [...] e Francesco, assassinassero il fratello Ugolino il 14 ott. 1362. Il G., per quanto secondo Aliprandi fosse addolorato dall'evento (ma altri non ne esclusero un coinvolgimento diretto), perdonò i due figli, cui venne anche concessa l'assoluzione dal ...
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COTENNA, Vincenzo
Giorgio Tori
Nacque a Lucca il 19 luglio 1772 da Carlo Lodovico e Rosa Libri, e appartenne ad una di quelle famiglie borghesi escluse dal potere politico perché non comprese nel ceto [...] degli emissari nobiliari, che già nell'episodio di Montignoso avevanodeterminato una cocente sconfitta per il partito democratico. Il mutare degli eventi politici e militari lo riportarono a Massa nell'ottobre del 1798, e da qui, il 3 genn. 1799, al ...
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FIESCHI, Giovanni Ambrogio
Maristella Cavanna Ciappina
Nato intorno al 1450, probabilmente a Genova, nella nobile famiglia genovese discendente dal conte Ugo di Lavagna (sec. XII), appartenne al ramo [...] di notificare al Senato il giorno d'arrivo del duca in città; ma certo essi furono anche investiti degli aspetti politici dell'evento.
La città accolse lo Sforza con grande calore, tanto più che la sua visita sembrò preludere a un rilancio economico ...
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FANTI, Manfredo
Vincenzo Caciulli
Nato a Carpi (od. provincia di Modena) il 23 febbr. 1806 da Antonio e Silea Carbolani, nel 1825 fu ammesso alla Scuola dei cadetti pionieri di Modena, e conseguì nel [...] , ottenne il comando di una brigata e, pochi giorni dopo, assunse la responsabilità della difesa di Milano. La rapidità degli eventi, con la ritirata di Carlo Alberto e con la firma dell'armistizio il 9 agosto, gli impedirono di attuare quei piani ...
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FARDOLFO (Fardolfus, Fardulfus)
Paolo Chiesa
Longobardo di stirpe, senza dubbio nato in Italia ed appartenente a nobile famiglia, probabilmente ecclesiastico di condizione, per volontà di Carlo Magno [...] di F. al di là delle Alpi, non è più che un'ipotesi. Anzi, se si può interpretare come riferito a questi eventi l'accenno contenuto nei vv. 5-6 del primo dei suoi epigrammi ("Attamen hic fidei dominis servavit honorem, / His regni quamvis ultima ...
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MAGGI (de Madiis), Maffeo (Matteo)
Gian Maria Varanini
Figlio di Emanuele (primo artefice delle fortune politiche della famiglia), fratello del vescovo e signore della città Berardo, nacque quasi certamente [...] sei mesi) e una podesteria fiorentina (25 marzo - 31 dic. 1295).
Tra gli incarichi segnati da iniziative o da eventi significativi di questa seconda tranche della carriera del M. si può ricordare il capitanato del Popolo bolognese del 1291, quando ...
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MANFREDI, Carlo
Isabella Lazzarini
Nacque nel 1439 da Astorgio (II) e da Giovanna Vestri di Ludovico conte di Cunio, primogenito di quattro fratelli e due sorelle. Fu il secondo signore di Faenza con [...] contro i Malatesta anche l'anno successivo, nell'assedio di Fano del giugno 1463.
Non è nota la sua posizione negli eventi che scossero la corte forlivese nel 1466, né si hanno notizie dirette per il 1467, quando la Romagna fu campo di battaglia ...
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D'ARCO FERRARI, Ulisse
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Pisa l'8 marzo 1786 da Paolo e da Marianna Stampiglia, patrizia romana. Il padre, maggiore delle truppe toscane e già combattente della guerra dei [...] generale maggiore. A lui il governo chiese subito informazioni e proposte per la riorganizzazione dell'esercito, in vista degli eventi. Il 4 marzo il nuovo comandante, trovando insufficienti le truppe persino per difendere i confini del granducato e ...
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MANARA, Luciano
Fabio Zavalloni
Nacque a Milano, in contrada S. Andrea, il 25 marzo 1825 da Filippo, facoltoso avvocato discendente da una famiglia di agricoltori arricchitasi durante l'età napoleonica, [...] al giugno 1849. Insieme con le missive indirizzate alla consorte Carmelita, tale carteggio costituisce una preziosa fonte sugli eventi del biennio 1848-49.
Dopo lo scontro di Castelnuovo, la colonna Manara, fatta eccezione per una brevissima puntata ...
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eventite
s. f. (iron.) Propensione parosissistica a trasformare ogni manifestazione, soprattutto in ambito culturale, in un evento di grande rilievo. ◆ Da qui, dal Forum del Libro «Passaparola» (la cui terza edizione si è tenuta tra venerdì...
event
〈ivènt〉 s. ingl. [dal lat. eventus -us «evento»], usato in ital. al masch. – Gara sportiva importante; nell’ippica, corsa principale di una determinata riunione; nel tennis, incontro di rilievo, o anche situazione particolarmente interessante...