COLOMBO, Giuseppe
Paolo Campogalliani
Nacque a Padova il 2 ott. 1920, da Roberto e da Ines Paccagnella; dopo aver completato gli studi superiori presso il liceo classico, entrò nel 1939 alla Scuola [...] delladelladelladella struttura dinamica del sistema solare, più specificamente delle proprietà, dell'evoluzione, delladelladelladelldella teoria delladelladelladelladella cometa, risolvendo così il problema delladella NASA, delldelladelledell' ...
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GUERRIERI GONZAGA, Anselmo
Paola Bernasconi
Secondo di sei figli, nacque a Mantova il 19 maggio 1819 dal marchese Luigi e da Maria Rasponi, nobildonna ravennate.
Il G. crebbe nella casa della prozia [...] 1846; Delle società milanesi di patronato per carcerati e liberati dal carcere, aprile-maggio 1846) o confermavano l'ampiezza dei suoi interessi culturali (I Nibelunghi, gennaio 1847).
Particolare rilievo ebbe nella sua evoluzione la conoscenza ...
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BACHELET, Vittorio
Fulco Lanchester
Nacque a Roma il 20 febbr. 1926 da una famiglia torinese di origini francesi (zona di Calais) stabilitasi in Piemonte, probabilmente durante il periodo napoleonico. [...] della ricerca e le prospettive di trasformazione razionale dell'amministrazione pubblica (vedi il saggio Evoluzione del ruolo e delle strutture della nella formazione della responsabilità il vero senso dell'azione dell'associazione.
Uomo sereno e ...
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CERMENATI, Mario
Guido Cimino
Primo di quattro figli, nacque a Lecco il 16 ott. 1868. Il padre, Giovanni, originario di Civenna, aveva una attività commerciale a Lecco; la madre, Rosa Cristoforetti, [...] nel 1893 delle conferenze tenute al Circolo dei naturalisti di Roma (Evoluzione e momenti storici delle scienze Egli difatti impiegò la maggior parte delle sue energie, non solo di studioso ma anche di uomo politico, per indagare, valorizzare e ...
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GALDIERI, Michele
Paola Campi
Nacque a Napoli il 18 nov. 1902 da Rocco, giornalista e poeta, e da Maria Cozzolino. Frequentò inizialmente la facoltà di medicina, quindi, nel 1923, alla morte del padre, [...] per un trentennio, segnando la successiva evoluzione di questo genere con la messa in ), musica di C.A. Bixio, da L'eredità dello zio buonanima di A. Palermi, di cui il G III festival di Napoli
Eminentemente uomo di spettacolo (scrisse anche soggetti ...
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Coen, Joel ed Ethan
Daniela Daniele
Registi e sceneggiatori cinematografici statunitensi: Joel, nato a St. Louis Park (Minneapolis) il 29 novembre 1954; Ethan, nato ivi il 21 settembre 1957. Nell'ambito [...] appare estremamente significativa l'evoluzione poetica ed espressiva che loro cinema indipendente. La pratica paraletteraria della sceneggiatura ha nel loro lavoro il valore man who wasn't there (2001; L'uomo che non c'era) i C. hanno mostrato ...
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CHIARUGI, Alberto
Valerio Giacomini
Nato a Firenze il 20 nov. 1901 dall'anatomista Giulio e da Elena Lensi, realizzò la sua prima formazione in un ambiente culturale altamente qualificato. Nel 1924 [...] non potevano mancare ad un uomo che esercitava crescente potere negli intricati affari dell'ambiente universitario. Ma il C , in Webbia..., XI (1959), pp. 861-888; L'evoluzione del sistema genetico a livello sopraspecifico, in Quaderni d. Acc. ...
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BONELLI, Franco Andrea
Baccio Baccetti
Pietro Omodeo
Nacque a Cuneo l'11 nov. 1784, dodicesimo figlio di Tommaso e Veronica Boschis. Studiò dapprima a Cuneo, poi a Torino ove la famiglia nel frattempo [...] forze responsabili delle trasformazioni embrionali, permette un interessante accostamento con la Ologenesi di Daniele Rosa, formatosi alla scuola di Torino circa mezzo secolo dopo la morte del Bonelli.
Anche per l'uomo il B. ammise l'evoluzione dai ...
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ENZOLA, Gianfrancesco
Beatrice Hernad
Figlio di Luca, orefice, medaglista e maestro di zecca parmense, ne sono sconosciute le date di nascita e di morte. La notizia secondo la quale l'artista sarebbe [...] artistica dell'E. si può suddividere in grandi periodi secondo l'evoluzione degli interessi e dello stile dell'artista. recto mostrava il busto di Federico rivolto a sinistra: un uomo ormai anziano, dalla fronte stempiata, rugoso, un ritratto per ...
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Balzac, Honoré de
Anna Maria Scaiola
Il maestro del realismo
Il grande romanziere Honoré de Balzac ha cercato di rappresentare nella sua opera tutti i molteplici aspetti della società francese nella [...] stesso giudicava il suo progetto letterario "una delle più immense imprese che un uomo solo abbia osato concepire" e lo paragonava si incontrano, interagiscono e sono presentati nella loro evoluzione, in epoche e ambienti diversi. Ritoccando i suoi ...
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triggerare v. tr. 1. In numerosi àmbiti disciplinari e settoriali, innescare, attivare, far scattare; nella musica elettronica, rendere campionabile il suono di uno strumento. 2. Produrre, attivare (detto di una dinamica psicologica); come forma...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...