MARRAS, Efisio
Piero Crociani
– Nacque a Cagliari il 2 ag. 1888, da Raffaele ed Elisa Marini. Allievo dell’Accademia militare di Torino dal novembre 1906, ne uscì sottotenente di artiglieria nel luglio [...] armate fu determinante, specie nel campo degli armamenti, e, con l’adesione alla NATO, si passò dalle dottrine di impiego britanniche, adottate per necessità nel 1944, a quelle americane.
L’evoluzione e l’ampliamento dell’Esercito proseguirono lungo ...
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GALLIO, Marco
Dario Busolini
Nacque a Como nel 1619, figlio di Francesco, duca d'Alvito, e di Giustina Borromeo. Membro della famiglia illustrata dal cardinale segretario di Stato Tolomeo Gallio, fu [...] fu conclusa con la pace di Oliva (3 maggio 1660), sull'evoluzionedella situazione inglese e l'entrata a Londra di Carlo Stuart, sui la comunione sotto le due specie, l'abolizione del celibato per i sacerdoti e della confessione auricolare. La S. ...
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MURATORI, Giulio
Mauro Martini
– Nacque a Trento il 26 novembre 1909, da Mario e da Giuseppina Pellicani, secondogenito di tre fratelli.
I genitori, originari della provincia di Modena, si spostarono [...] polmonare di alcune specie animali (rettili e uccelli), della localizzazione di dell’evoluzione dei follicoli; si dedicò allo studio della natura e della morfologia dei vasi nutritizi del sistema arterioso dell’uomo, ma soprattutto dell’aorta e dell ...
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GASCO, Francesco Giuseppe
Maria B. D'Ambrosio
Nacque a Mondovì il 3 nov. 1842 da Giuseppe e da Ferdinanda Richeri, ma ben presto si trasferì a Savigliano, luogo d'origine della famiglia. Dimostrò un [...] coste spagnole, giunse alla conclusione che si trattava della stessa speciedella balena di Taranto. Intanto anche dal Museo dei di evoluzione. Nel 1890 partecipò ad alcune sedute del Congresso medico internazionale; alle riunioni della sezione ...
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PIATTI , Ottavio
Paolo Broggio
PIATTI (Platus), Ottavio (in religione Girolamo). – Nacque a Milano nel 1548 da Girolamo e da Antonia Vincemale de Aragonia.
Dopo gli studi di grammatica e humanae litterae [...] dignitate et officio segna una tappa importante dello sviluppo della trattatistica sul cardinale che andava di pari passo con l’evoluzione istituzionale della Chiesa cinquecentesca. Con la riforma della Curia romana portata avanti da Sisto V ...
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GALIZIA, Vincenzo
Paolo Grossi
Nacque il 16 ott. 1884 a Nocera Inferiore, nel Salernitano, dove il padre Francesco, giovane pittore dell'avanguardia artistica napoletana - premio speciale del re d'Italia [...] consensi sia sul piano organizzativo, sia sul piano dell'evoluzione giurisprudenziale (in proposito si veda, in particolare, proposito la linea del segretario del partito A. Pavolini, specie in ordine al giuramento dei magistrati. A Firenze, come ...
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GUERRINI, Giacomo
Maura Picciau
Figlio di Giuseppe, di professione sellaio, e di Anna Casali, nacque a Cremona il 28 sett. 1721.
La sua biografia presenta pochi dati certi; mentre l'unica fonte diretta, [...] e prelude, specie nelle aeree figure degli angeli, a un'adesione più convinta alle istanze della pittura settecentesca veneziana uno stimolo al rinnovamento formale della sua pittura, che conoscerà una costante evoluzione, sino a imprevedibili esiti ...
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RACIOPPI, Francesco
Monica Stronati
RACIOPPI, Francesco. – Nacque a Moliterno, presso Potenza, il 5 ottobre 1862 da Giacomo, storico e politico liberale, e da Vincenza Giliberti. Era il primo di tre [...] e necessaria della democrazia moderna» (La libertà civile, cit., p. 88). Intese l’evoluzione democratica come della parola (Commento allo Statuto del Regno, cit., p. 195). Di tutt’altra specie reputò lo Statuto albertino, una Carta del secolo delle ...
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MALTAGLIATI, Evelina (Evi)
Caterina Cerra
Nacque a Firenze l'11 luglio 1908 da Nicola ed Emilia Benelli.
Iniziò molto giovane a studiare con la nota attrice Italia Vitaliani che, succedendo a L. Rasi, [...] evoluzione di una carriera già lunga e iniziata nelle compagnie dei vecchi capocomici, seppe trarre il meglio dal teatro "di regia" quale prima attrice del Piccolo Teatro della al film di A. Bevilacqua Questa specie d'amore, e l'anno successivo a ...
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CESCIA, Giovanni
Sergio Chiogna
Nato a Trieste il 7 genn. 1858, compì gli studi secondari nella città natale e frequentò quindi le università di Vienna e di Graz. Nel 1878, contrario all'occupazione [...] propri benefici al suo interno, della società in un punto qualunque della sua evoluzione, se la si considera come ma non per la specie, comprese quelle dell'esperienza morale.
Ma il fenomenismo non esclude il realismo della conoscenza, il suo valore ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...