Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] passaggio fondamentale nella evoluzione stilistica del maestro elabora per questa specie di «gigantesco Le Vite, cit., VI, p. 22.
55 G.P. Lomazzo, Trattato dell’arte della pittura, scoltura et architettura [Milano 1584], in Id., Scritti sulle arti, ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] e 21 marzo 1953: provvedimenti che sotto la speciedell’intervento straordinario inauguravano una prassi di finanziamento pubblico imposto da edifici anche validi e innovativi sull’evoluzionedella religiosità, optando per una «transitorietà estrema» ...
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Sport e arte nella storia
Marco Bussagli
Le culture preistoriche ed etnografiche
Il rapporto fra sport e arte, sia pure con modalità diverse e legami più o meno stretti in funzione dei differenti momenti [...] evoluzione rispetto alla resa convenzionale del movimento propria dell'arte greca arcaica. Definita dagli archeologi e dagli storici dell ') che, per l'occasione, veniva trasformata in una specie di stadio romano con tanto di mete intorno alle quali ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Subcontinente indiano
Giuseppe De Marco
George Michell
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Giuseppe De Marco
In India scopo principale dell'attività costruttiva [...] Se si escludono le culture regionali neolitiche, l'evoluzionedell'architettura ha inizio nella valle dell'Indo tra il 2600 e il 1900 a.C se il largo impiego di matrici a stampo, specie per determinati elementi o dettagli, produce una certa ...
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PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] suo ruolo, essa di certo si intrecciò con un'evoluzionedella religiosità e del gusto che portò la p. a , sfortunatamente, quasi nulla in Francia. La miniatura raggiunse vertici particolari, specie con l'opera di Jean Pucelle (v.). Se ne può dedurre ...
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Vedi COLONNA dell'anno: 1959 - 1994
COLONNA
S. Donadoni
Red.
G. Matthiae
G. Matthiae
G. Matthiae
S. Donadoni
G. Matthiae
G. Becatti
L. Rocchetti*
G. Becatti
G. Becatti
G. Becatti
S. Ferri
È [...] più sottile e slanciato il fusto nell'evoluzionedella colonna.
Per la c. ionica i canoni tramandati da Vitruvio (iii, 5) si fissarono ancora più lentamente perché grande fu inizialmente la diversità delle forme, specie fra la Ionia e la Grecia. L ...
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Vedi ANATOLIA dell'anno: 1958 - 1973
ANATOLIA (v. vol. i, p. 343)
P. E. Pecorella
Le conoscenze sulle culture anatoliche d'età preistorica e storica, in questi ultitni dieci anni, sono aumentate in modo [...] Anche in questa zona numerosi furono i rimaneggiamenti, specie nella parte settentrionale. Un muro, più spesso del due livelli che possono elucidare gli inizi della produzione di cibo e il processo di evoluzione verso un insediamento stabile nell'A. ...
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Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO
A. Giuliano
A. Bisi
A. Bisi
A. Bisi
A. Giuliano
A. Giuliano
A. Tamburello
L. Lanciotti
Il nome Palatium indicava a Roma uno dei sette colli sui quali [...] dell'iwān, sala quadrangolare coperta a vòlta, cortile aperto. In questo caso l'edificio presenta però notevoli asimmetrie nella disposizione degli ambienti laterali, e un maggior numero di aperture verso l'esterno (che testimoniano una evoluzione ...
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Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] creazione di due nuovi tipi ritrattistici. L’evoluzionedell’immagine imperiale dopo la sconfitta di Licinio .
19 Paneg. 6(7)21,5-6: «vidisti teque in illius specie recognovisti, cui totius mundi regna deberi vatum carmina divina cecinerunt. Quod ego ...
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Territorio, pianificazione del
Bernardo Secchi
Un termine polisemico
'Territorio' è parola polisemica che ha acquisito significati differenti entro diversi universi discorsivi e disciplinari. Spazio, [...] della conservazione e dell'innovazione, del ricordo e dell'immaginazione.
I territori ristretti sono sovente testimoni dei tempi lunghi dell'evoluzione fatto che da esso l'umanità, come le altre specie animali, trae una gran parte di ciò di cui ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...