L’iconografia di Costantino il Grande nell’arte e nella civiltà della Russia
Xenia Muratova
Mentre nell’arte dell’Occidente latino l’immagine e l’iconografia di Costantino il Grande conoscono una storia [...] della preziosa reliquia, insieme invita alla sua glorificazione e alla sua venerazione.
Questa iconografia conosce nel tempo una evoluzione , Roman Imperial Coinage, 10 voll., London 1926-1994, specie H.M. Brunn, From Constantine to Licinius, VII, ...
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TRONO
F. Canciani
A. Tamburello
Nel presente articolo vengono considerati come t. tutti quei seggi che, distinguendosi spesso per fasto di esecuzione, esprimono di solito o rappresentano l'autorità [...] da tanti monarchi ellenistici, specie dai Seleucidi). D'altra parte il t. vuoto sembra ricollegarsi al culto della colonna (Mellink): la i tipi b)-d) del t. greco, ma senza una vera evoluzione. L'unica forma nuova, attestata a partire dal III sec. e ...
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GUARDI, Francesco
Michele Di Monte
Nacque a Venezia il 5 ott. 1712, quinto figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler. Fu battezzato il giorno stesso con il nome di Francesco Lazzaro nella parrocchia [...] delle misure originali: Gallo), poiché testimonia lo stadio d'evoluzionedello stile dell'artista all'altezza della metà del settimo decennio, nel pieno dellaspecie laddove il soggetto appena lo consenta, come nelle brulicanti versioni della ...
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ARMI BIANCHE
D. C. Nicolle
In senso stretto la specificazione di a. 'bianche' si applica storicamente solo alla spada e al pugnale con le loro varianti lunghe e corte: dallo spadone a due mani allo [...] solo per l'armamento difensivo, il Trecento, quello peninsulare in specie. Un falcione vero e proprio, marrancio o coltella in divenne parte integrante dell'armamento degli eserciti europei, raggiungendo la sua massima evoluzione presso i Normanni; ...
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DOSSALE
A. Condorelli
Con il termine d. (dal lat. medievale dorsale, doscale, torsale) si suole indicare - per esteso rispetto alla sua accezione originaria di 'veste' che ricopre il dorso di un altare [...] sia il persistere della forma rettangolare sia lo schema iconografico non si differenziano molto, specie da quando negli antependia offre uno schema di retablo gotico già in piena evoluzione; infatti, contrariamente alla norma, il retablo è composto ...
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Vedi CELTICA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
CELTICA, Arte
P.-M. Duval
Red.
P.-M. Duval
P.-M. Duval
Con questa espressione si designano quelle forme di arte e quel gusto che si son manifestati nel corso [...] è stata tracciata l'origine e l'evoluzione, a partire dalla palmetta greca, della spirale celtica, questa doppia voluta dallo stelo bellezza lineare dei suoi tratti, il cavallo è sormontato da una specie di ala in forma di rete: è lo stile dei Parisii ...
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CRESTI, Domenico, detto il Passignano
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Figlio di Michele, nacque a Passignano fraz. di Tavarnelle Val di Pesa, presso Firenze nel gennaio 1559 (Nissman, Disegni..., [...] una tappa fondamentale per l'evoluzione artistica del Cresti. Tutte le separatamente. L'opera prescelta in questa specie di gara fu quella del Cigoli, la Madonna e santi e la decorazione della cappella delle Reliquie nella SS. Annunziata, che scelse ...
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MARATTI (Maratta), Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Camerano, nei pressi di Ancona, il 18 maggio 1625, figlio di Tommaso (di natali dalmati) e di Faustina Masini. Grazie al sostegno economico dell'amico [...] dell'evoluzione del linguaggio pittorico marattesco, orientate nel senso della monumentalità compositiva e della ., da Giacinto Brandi, Bernardino Mei e Filippo Lauri. Della stessa specie si deve considerare l'impegno nella mirabile e celebrata serie ...
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Vedi GIAPPONESE, Arte dell'anno: 1960 - 1994
GIAPPONESE, Arte
A. Tamburello
Le isole del Giappone hanno avuto sicuramente insediamenti umani sino dall'epoca del Pleistocene; è tuttavia soltanto in relazione [...] il disegno scultoreo in una specie di arabesco.
Della rimanente produzione possono avere qualche Tori, celebre scultore la cui scuola rimane fondamentale nell'evoluzionedell'arte buddista giapponese. L'opera suddetta costituisce il prototipo ...
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VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzionedella sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] modo evidente con l'importanza che prende il culto della dea a partire dal III sec. a. C., e soprattutto quando essa è scelta come patrona da Silla e poi rivendicata come antenata da Cesare. Ma questa specie di autorità di cui essa è allora investita ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...