La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] di Shabur I) in cui il sovrano afferma di essere della stessa specie degli dei e di aver compiuto le sue opere in come ipotesi e che riguardano non solo la complessa evoluzione intellettuale di Costantino ma anche la sua azione rivoluzionaria, ...
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Costantino nella storiografia tedesca del Novecento
Christian R. Raschle
Considerando a posteriori la ricerca su Costantino nel Novecento, si può affermare che, sulla scia della rappresentazione epocale [...] Hönn cerca di vedere l’evoluzione di Costantino e il suo ruolo storico inserendoli sullo sfondo dell’epoca tardoantica, che anche nella contraddittorietà dei giudizi sull’imperatore, specie nell’ambito dell’opposizione, assunta come fondamentale, tra ...
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Elena
De stercore ad regnum
Franca Ela Consolino
Solo ad alcuni personaggi storici tocca di acquisire in morte una fisionomia più ricca e complessa di quella testimoniata dai contemporanei. Flavia Iulia [...] offerto al figlio il nutrimento della pietà137.
Questa evoluzionedella personalità di Elena raggiunge il Prof. XVI 10-11 («dum Constantini fratres opulenta Tolosa / exilii specie sepositos cohibet») e Prof. XVII 9, che cita Narbona come residenza ...
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I cattolici e la Costituente
Paolo Pombeni
I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’
L’apertura [...] consentisse a vescovi e clero di far propaganda per le destre, specie monarchiche, come non si era alieni dal fare, mentre gli con la tradizione oppositiva del pensiero cattolico all’evoluzionedello Stato liberale, ora la declinazione che ne ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] si spingevano un po' oltre, parlando di una specie di duplice monarchia turcoaraba sul modello austro-ungarico. In costituzionali in quelli sotto mandato britannico.
L'evoluzione politica delle popolazioni di questi paesi passò attraverso diversi ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] contraddizioni degli anni 1866-70, si manifestò un’«evoluzionedell’anticlericalismo in senso antireligioso» (Scoppola 1973, p. in apertura di ogni successivo appuntamento dell’organizzazione, divenendone una specie di simbolo ideologico: «Il ...
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Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] creazione di due nuovi tipi ritrattistici. L’evoluzionedell’immagine imperiale dopo la sconfitta di Licinio .
19 Paneg. 6(7)21,5-6: «vidisti teque in illius specie recognovisti, cui totius mundi regna deberi vatum carmina divina cecinerunt. Quod ego ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] riconosceva anche riguardo alla questione della comunione sotto le due specie e a quella della concelebrazione, che suscitarono da parte ) a Milano per opera di don Giussani come evoluzione dalle posizioni di «Gioventù studentesca», indicava la forza ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] al potere (il Regno delle Due Sicilie, lo Stato pontificio), all’interno di un’evoluzione storica in corso che quanto molti membri del Parlamento cercarono di tenere buoni rapporti specie col clero in servizio pastorale (e, per quanto possibile ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italiano del concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] , Liénart, Frings e Döpfner. Si nota quindi un’evoluzione dal Bartoletti del 1959 a quello del 1962, quando della comunione ecclesiale, i rapporti con le chiese missionarie, il rafforzamento dell’azione della Chiesa per la pace nel mondo, specie ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...