BORGHESE, Ippolito
Oreste Ferrari
Mancano notizie biografiche di questo pittore, nativo di Sigillo in Umbria, ma operante prevalentemente nell'Italia meridionale e morto prima del 1630.
La più antica [...] di una lenta evoluzione nel senso indicato sono: la Deposizione, firmata, del Museo di Capodimonte a Napoli e la Crocefissione del duomo di Lucera, tuttora molto legate ai modi di le antiche guide (Siepi) sarebbe stato eseguito dal B. anche il ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] componenti di genere, di età, distato sociale, di carattere, espressione di singolare finezza psicologica e di competenza ormai egli si era convinto a cercare forme di convivenza pacifica: una evoluzione non tanto del suo giudizio profondo nei ...
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MAZZINI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Genova il 22 giugno 1805 da Giacomo, medico e poi professore di patologia e di anatomia nell’ateneo cittadino, e da Maria Drago.
Unico maschio e terzo [...] di Scritti politici inediti.
L’idea di un ritorno alla militanza politica, mai dismessa sul piano dell’attenzione per l’evoluzione avrebbero impedito molti anni dopo di parlare di Cavour come de «l’unico uomo diStato della Monarchia italiana» (Agli ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] come risulta da una lettera del cantante G. B. Pizzala: Arch. diStatodi Venezia, Scuola Grande di S. Marco, busta 188. c. 375). A Firenze e a anonima e comunque soggetta alle mutazioni che l'evoluzione del gusto e della prassi teatrali impongono, ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] sulle materie di studio costituiscono un patrimonio aneddotico certo insufficiente a chiarire la rapida evoluzione della sua di una collocazione alla Biblioteca Vaticana; la morte di Pio VII e la sostituzione di E. Consalvi alla segreteria diStato ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] linee diverse. Da una parte, il 20 febbr. 1833, la segreteria diStato fu divisa in due branche: gli Interni, con a capo il card con Lamennais per la sua piena sottomissione. Ma l'evoluzione del bretone continuava, e nel 1834 si manifestò con ...
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GIOVANNI XXIII, papa
Francesco Traniello
GIOVANNI XXIII, papa. – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, [...] nuovo servizio, contraddicendo "chi aspetta nel pontefice l'uomo diStato, il diplomatico, lo scienziato, l'organizzatore della vita evoluzione delle istituzioni umane. La struttura del testo ricordava quella di una dichiarazione dei diritti, ma di ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] . è ricco e variegato e descrive l'evoluzione stilistica dei compositori, del canto e la ; Istruttione per far viaggi; Discorso sopra la musica de' suoi tempi; Arch. diStatodi Roma, Camerale II, Annona, b. 105; Archivio Giustiniani, bb. 1, mazzo ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] pavesi (il programma del corso del 1764-65 è nell'Archivio diStatodi Pavia, Università di Pavia. Rettorato, cart. 211, fasc. 8). Tuttavia le lezioni in seguito. Il F. partecipa all'evoluzione dell'insegnamento della logica da casistica dell' ...
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FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] stata soppesata con qualche attenzione dagli Stati alleati: alla corte sforzesca ci si chiese per esempio come F. avrebbe potuto, con risorse depauperate, mantenere gli impegni assunti di alleanza politico-militare con Milano. Peraltro, l'evoluzione ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...