Trasformazione delle cellule
Renato Dulbecco
di Renato Dulbecco
Trasformazione delle cellule
sommario: 1. Introduzione: a) trasformazione permanente e abortiva; b) il fenotipo delle cellule trasformate; [...] trasformazione virale di cellule ematopoietiche, di cui meglio si conosce l'evoluzione normale (v 268-271.
Birg, F., Dulbecco, R., Fried, M., Kamen, R., State and organization of polyoma virus DNA sequences in transformed rat cell lines, in ‟Journal ...
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L'Ottocento: biologia. Sistematica, paleontologia e trasformismo in Francia
Goulven Laurent
Sistematica, paleontologia e trasformismo in Francia
I naturalisti del XIX sec. orientarono i propri studi [...] regioni della Terra, e che non ci fossero stati, per esempio, mammiferi marini nè rettili mescolati di "legge dell'evoluzione" e di "movimento evolutivo" di "evoluzione degli esseri organizzati", di "teoria dell'evoluzione delle forme organiche" e di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo della biochimica
Claude Debru
Lo sviluppo della biochimica
Scienza interdisciplinare nata dall'interazione tra la biologia [...] dai fenomeni di contatto, di superficie, nonché da quelli di permeabilità. L'evoluzione dei differenti domini parti dell'organismo o nei polmoni. Le due ipotesi erano state formulate già nel Settecento da Antoine-Laurent Lavoisier, che si era ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dalla patologia cellulare alla patologia molecolare
Paolo Mazzarello
Dalla patologia cellulare alla patologia molecolare
A partire [...] fondamentali: rubor, tumor, dolor e calor, ai quali successivamente era stato aggiunto un quinto, la functio laesa. L'infiammazione, che deve il tra Otto e Novecento parallelamente all'evoluzione delle conoscenze sia di base sia applicate in ambito ...
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La sperimentazione animale
Bruno Silvestrini
(Istituto di Farmacologia, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
In questo saggio discuteremo la sperimentazione sugli animali nel contesto [...] atleti con il testimone in una gara di staffetta.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il concorso delle due leggi non del sistema nervoso, che nell'evoluzione si è espanso lentamente, ma di substrati artificiali estranei al suo corpo, ...
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Biomatematica
Vincenzo Capasso
Nel Saggiatore (1623), Galileo Galilei sosteneva che «l’Universo […] è scritto in lingua matematica, e i caratteri sono triangoli, cerchi e altre figure geometriche […]; [...] sistema biologico verso il suo stato ottimale, un moderno calcolatore multiprocessore può far compiere la stessa evoluzione in pochi giorni. Un chiaro esempio di organizzazione naturale è quello offerto dalle colonie di formiche. Le formiche trovano ...
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La grande scienza. La genetica del comportamento
Ralph J. Greenspan
La genetica del comportamento
La convinzione che i caratteri comportamentali si trasmettano da una generazione alla successiva è antica. [...] et al. 1993).
Quando sono stati raccolti campioni di DNA da ceppi selvatici di moscerini catturati in una vasta area geografica funzione genica possono essere scoperti studiando l'evoluzione comportamentale. Questo significa sia che possiamo imparare ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo della biologia molecolare
Michel Morange
Lo sviluppo della biologia molecolare
La nascita della biologia molecolare nella [...] lo sviluppo e l'evoluzione degli organismi di quanto lo fossero invece i genetisti di popolazione.
Inoltre, gli l'RNA e le proteine.
Soltanto alla fine degli anni Cinquanta sono state chiarite le relazioni tra DNA, RNA e proteine. Nel 1957, Crick ...
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La grande scienza. Bioenergetica
Vaclav Smil
Bioenergetica
Il giorno in cui iniziai a scrivere questo capitolo la temperatura esterna nella maggior parte delle praterie canadesi era inferiore a −30 [...] calore mostrata dai microbi.
La grande quantità di ectotermi e la rilevante varietà delle loro nicchie prova che i loro adattamenti energetici sono stati un notevole successo dell'evoluzione. Tuttavia, i microambienti trasportabili e costanti degli ...
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Movimento
Rosadele Cicchetti
Mariapaola Lanti
Marco Bussagli
Per movimento s'intende l'atto e l'effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un'altra, da un luogo a un [...] penne, la cui evoluzione deve essere stata contemporanea a quella del volo, è stato indispensabile. Manca infatti 'origine del muscolo, l'altro, quello che si muove, è il punto di inserzione. L'azione dei muscoli si dice statica nel caso in cui essi ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...