GRA, Giulio
Gianluca Ficorilli
Nacque a Roma il 18 dic. 1900 da Luigi e da Elena Mansueti. Ultimo di dieci figli, si iscrisse alla Scuola di applicazione per gli ingegneri di Roma, dove si laureò nel [...] felice sviluppo in quella che era stata, fino ad allora, la sua di Tecchiena, in provincia di Frosinone, dove aveva acquistato e poi trasformato in abitazione un convento medioevale. L'evoluzione della situazione politica, con la dichiarazione di ...
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GIOLLI, Raffaello
Gianluca. Fiorilli
Nacque ad Alessandria il 3 apr. 1889 da Gaetano e da Emilia Viotti.
Di formazione cattolica frequentò il ginnasio a Milano e il liceo a Novara. Appassionato sin [...] di individuare elementi di qualità nelle diverse correnti, rivolgendo la sua crociana attenzione più verso le singole personalità degli artisti che verso l'evoluzione , pur essendone stati costruiti in gran numero, pochi erano degni di interesse. Fu ...
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PASSARELLI, Tullio
Alessandra Capanna
PASSARELLI, Tullio. – Nacque a Roma il 10 agosto 1869, figlio di Vincenzo, commerciante, e di Giulia Ottavianelli.
Studiò presso il prestigioso istituto De Merode [...] proponendo quello che è stato definito più propriamente uno stile neoromano. Passarelli decise di inserirsi nella preesistenza in dei linguaggi internazionali. L’evoluzione dell’espressione figurativa dell’opera di Passarelli fu il frutto dell ...
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GRAZIANI, Francesco, detto Ciccio Napoletano
Alessandro Serafini
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, attivo a Napoli e a Roma nella seconda metà del XVII secolo. Nacque probabilmente [...] per le quali è al momento impossibile tracciare un'evoluzione stilistica e definire una plausibile scansione cronologica, se antica di Palazzo Corsini a Roma, che reca tracce di una sigla "P. G." (ibid. p. 162). Sulla base di queste opere sono state ...
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FICATELLI (Figatelli)
Fabia Farneti
Famiglia di pittori attiva a Cento (Ferrara) tra il XVII e il XVIII secolo.
Giuseppe Maria, figlio di Paolo, nacque a Cento nel 1639 (Orsini, 1880). Si formò nella [...] evoluzione della cultura bolognese settecentesca: da un lato la difesa della tradizione classicistico-reniana che sarebbe stata 121 (per Giuseppe Maria e Stefano Felice); L. Riguzzi, Il Rosario di Cento, Cento 1982, pp. 21, 29 (per Stefano Felice); F. ...
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DIOCLEZIANO (C. Aurelius Valerius Diocletianus)
D. Faccenna*
Imperatore romano.
Nato c. il 243 d. C. in Dalmazia. Raggiunse sotto Aureliano e Probo le più alte cariche militari; alla morte di Numeriano [...] seguire l'evoluzione fisionomica dei ritratti di D., un medaglione bronzeo, sicuramente di zecca orientale, . subita; le tavv. 40-42 nel suo stato primitivo); R. Delbrück, op. cit., p. 124. Ritratto nel Museo Naz. di Atene: H. P. L'Orange, op. cit ...
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Vedi TROPAEUM TRAIANI dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
TROPAEUM TRAIANI
G. Bordenache
R. Vulpe
Città romana presso l'attuale villaggio di Adamklissi nella Dobrugia meridionale (Romania), all'incrocio [...] i calcoli dei tentativi di ricostruzione finora pubblicati- sembra essere statadi m 32, il diametro di m 30. Nel corso il valore cronologico assoluto di un momento cruciale nell'evoluzione dell'arte romana- sulla linea di separazione tra le forme ...
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ORE, Libro di
F. Manzari
Compendio di testi devozionali a uso dei laici, il cui nucleo centrale è costituito dall'ufficio della Vergine, le Horae Beatae Mariae Virginis, da cui trae il nome l'intero [...] d'uso, realizzate con minore cura e con materiali meno preziosi.L'affermazione di questo tipo di libro di preghiera è stata collegata all'evoluzione delle abitudini di lettura nel Tardo Medioevo, cioè all'avvento della lettura silenziosa, che portò ...
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CAPOLAVORO
W. Cahn
L'uso del termine c. (o capodopera) è documentato per la prima volta in Italia nel sec. 18° nel significato di migliore opera di un artista. Esso deriva dalla locuzione francese molto [...] Ouin Lacroix, 1850, p. 754). Gli Statutidi Strasburgo (1516) richiedevano ai candidati l'esecuzione di "una tavola con la Vergine Maria con numero. Il c. dei fabbri subì inoltre un'ulteriore evoluzione fino a divenire anche un genere a sé stante, ...
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GIOVANNI d'Alessio d'Antonio, detto Nanni Unghero
Gerardo Doti
Non si conoscono con esattezza il luogo e la data di nascita di questo maestro di legname, architetto e ingegnere militare, che visse e [...] la tesi secondo cui l'intagliatore e l'architetto sarebbero stati la stessa persona.
Come si può dedurre dalla sua , pp. 164, 188, 192; A. Andanti, L'evoluzione del sistema difensivo di Arezzo: 1502-1560, in Architettura militare nell'Europa del XVI ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...