GIOVINAZZI (Giovenazzi, Juvenazzi), Vito Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Castellaneta (Taranto) nel 1727, secondo alcune fonti il 18, secondo altre il 20 febbraio. L'atto di battesimo [...] dell'Aquila (dove, nell'agosto 1760, professò il quarto voto) e Salerno. Nel 1766 passò nel collegio napoletano della classica.
Pochi erano ammessi nella sua cerchia intima, per lo più ex gesuiti di nome, come l'archeologo ed epigrafista S.A. Morcelli ...
Leggi Tutto
GIOIA, Agostino
Silvano Giordano
Nacque a Giovinazzo, presso Bari, il 20 genn. 1695, da Saverio e Cassandra Todisco. Mancano notizie sulla sua famiglia e gli anni della giovinezza. Fu battezzato con [...] studi: sottrasse agli studenti il diritto di voto in capitolo, emanò provvedimenti tendenti al In città si sparse la voce che fosse stato avvelenato a Napoli dagli ex membri della soppressa Congregazione di Colorito. Fu sepolto nella cripta sotto l' ...
Leggi Tutto
MAMELI (dei Mannelli), Cristoforo
Paola Bernasconi
Nacque il 5 febbr. 1795 a Lanusei (oggi in provincia di Nuoro), da Giovanni Antonio Basilio, appartenente a una famiglia della piccola nobiltà isolana, [...] M. fu nominato senatore per la V categoria, quella degli ex ministri: considerato uno fra i maggiori giuristi e molto ammirato per sui conventi, si disse favorevole al principio, ma votò gli emendamenti della minoranza che puntavano comunque a ...
Leggi Tutto
GUADAGNINI, Giuseppe
Simona Urso
Nacque a Bologna il 9 giugno 1876 da Antonio e Clelia Baroni.
Dopo la laurea in giurisprudenza, il 10 apr. 1899 fu immesso per pubblico concorso nei quadri della carriera [...] ruolo chiave e politicamente ben definito nel contrasto fra normalizzatori ed ex squadristi.
In città si inserì in un sistema di equilibri appello a favore del concordato, leggendolo tuttavia non come un voto di sostegno al regime, ma come "un sì al ...
Leggi Tutto
CASTAGNOLA, Gregorio Ferdinando di
Marina De Marinis
Nacque a Borgotaro (Parma) nel 1786 dalla nobile famiglia dei conti di Castagnola, originaria dell'isola di Corsica, estintasi nel 1886 con la morte [...] più deciso: l'8 marzo, nonostante il voto contrario del Melegari, del Linati e probabilmente del n.s., XVI (1916), pp. 1-103 passim;A. Del Prato, L'anno 1831 negli ex ducati di Parma, Piacenza, Guastalla, Parma 1919, passim; Le carte del conte G. F. ...
Leggi Tutto
GHILARDI, Giovanni (in religione Tommaso)
Giuseppe Griseri
Nacque a Casalgrasso, presso Torino, il 20 ott. 1800 da Paolo e da Maria Anna Botto. Di famiglia modestissima, terminate le scuole elementari [...] una confederazione italiana) e l'infallibilità del pontefice ex cathedra. Precorrendo i tempi della definizione del dogma di Simone Viara, Cuneo 1982; M.F. Mellano, Cattolici e voto politico in Italia. Il "non expedit" all'inizio del pontificato di ...
Leggi Tutto
Anna Zafesova
Vladimir III di Russia
Putin, il nuovo zar russo, si appresta a governare per altri dodici anni. Tra brogli elettorali, corruzione e feroce repressione delle proteste dei manifestanti. Lo [...] resto del paese lo scontento si è manifestato di più nel voto compatto contro il partito putiniano Russia unita e ha una connotazione illustri dei sostenitori del governo, come quella dell’ex ministro del Tesoro Alexei Kudrin, che in questi ...
Leggi Tutto
DE FRANCESCHI, Giuseppe
Francesco M. Biscione
Nacque a Borgo San Donnino (dal 1927 Fidenza, prov. di Parma) il 19 apr. 1850 da Severino e Luigia Quaglia. Di famiglia agiata, dopo gli esordi militanti [...] 1963). La campagna fu ripresa nel 1878 dagli stessi e dall'ex comunardo Benoît Malon, finché la svolta di Andrea Costa (1879) capitalistica, la coalizione e lo sciopero, fa[ceva] voto che tutte le associazioni operaie comprend[essero] negli scopi ...
Leggi Tutto
PENNA BUSCEMI, Ottavia
Enza Pelleriti
PENNA BUSCEMI, Ottavia. – Nacque a Caltagirone (Catania) il 12 aprile 1907 dal barone Francesco e dalla duchessa Ignazia (Ines) Crescimanno.
Terzogenita di cinque [...] poteri rappresentativi, votò il progetto presentato il 22 novembre 1947 da Gennaro Patricolo, ex esponente del Fronte donne e la Costituzione. Atti del Convegno promosso dall’Associazione degli ex-parlamentari, Roma 22-23 marzo 1988, Roma 1989, p. 10 ...
Leggi Tutto
GENOESE ZERBI, Giuseppe
Giuseppe Masi
Nacque a Reggio Calabria il 9 ott. 1870 da Domenico e da Elisabetta Melissari, appartenenti entrambi a famiglie dell'aristocrazia agraria calabrese abitualmente [...] suo primo congresso regionale, svoltosi a San Lucido nel 1921, votò all'unanimità un ordine del giorno che, pur optando per l 'astensione, segnalava come meritevole del suffragio l'ex combattente G.; questi, però, quantunque sostenuto anche dai ...
Leggi Tutto
ex voto
〈eks ...〉 locuz. lat. [ellissi di ex voto suscepto «secondo la promessa fatta»], usata in ital. come s. m. invar. – Formula apposta a un oggetto offerto in dono alla divinità e anche, in età cristiana, a Dio, alla Vergine, a un santo,...
voto
vóto s. m. [lat. vōtum, der. di votus, part. pass. di vovere «votare2»]. – 1. a. Impegno o promessa di compiere una determinata azione, di fare o non fare qualcosa, liberamente assunti davanti alla divinità da una persona (v. individuale)...