QABBĀLĀH (Cabala [pr. cabàla] o Cabbala)
Elia S. Artom
H Parola ebraica che significa propriamente "ricezione", e che si applica in genere a indicare il ricevimento che una generazione fa della tradizione [...] (opera della creazione, cosmogonia) e di ma‛ăsēh merkābāh (opera del carro, interpretazione mistica della visione di Ezechiele); le ricerche su tali argomenti, secondo i maestri dell'età talmudica, non dovevano essere divulgate, ma solo trasmesse ...
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SNELL, Bruno
Bruno Gentili
(App. III, II, p. 759)
Filologo classico tedesco, morto ad Amburgo il 31 ottobre 1986. Ricoprì la cattedra di Filologia classica ad Amburgo fino al pensionamento, nel 1960. [...] ventina di importanti articoli su diversi autori, soprattutto lirici arcaici, tragici e comici del 5° secolo, ma anche Ezechiele; testi accuratamente rivisti, con traduzione tedesca, di Eraclito (1926, 19665), Vite e opinioni dei Sette Sapienti (1938 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo occidentale la conoscenza della Bibbia (da biblia, in greco “libri”) era il punto di riferimento [...] P.C. Bori, L’interpretazione infinita, Bologna, Il Mulino, 1987
Gregorio Magno
Una questione di “progressione”
Omelie su Ezechiele
Quanto più ciascun uomo santo progredisce nella sacra Scrittura, tanto più questa stessa sacra Scrittura progredisce in ...
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FUMI (Fumo), Bartolomeo
Silvano Giordano
Nacque verso la fine del sec. XV da una famiglia piacentina sicuramente borghese, alla quale nel secolo XVI appartennero otto notai. Probabilmente vide la luce [...] stesso tempo viene data la spiegazione del titolo apposto all'opera: come le donne ebree, secondo quanto afferma il profeta Ezechiele, amavano adornarsi di braccialetti d'oro, così anche i sacerdoti avrebbero dovuto avere sempre tra le mani l'Aurea ...
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PENTATEUCO (dal greco πέντε "cinque" e τεῦχος "utensile, astuccio")
Alberto Vaccari
Denominazione della prima parte della Bibbia, che nella versione greca detta dei LXX è divisa in cinque libri, designati [...] primo, ma al contrario l'ultimo in ordine di tempo dei quattro documenti o scrittori che concorsero a formare il Pentateuco; è posteriore ad Ezechiele (prima metà del sec. VI a. C.), che nei capi 40-48 del suo libro ne dà in parte il primo abbozzo, e ...
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. Con l'appellativo di Chiesa cattolica apostolica romana si designa la Chiesa, ossia la società di fedeli - societa perietta, distinta dalla civile e da essa indipendente - che ripete la sua origine da [...] nuovo regno, in opposizione al nazionalismo giudaico, che più insistono le profezie messianiche (Zaccaria, Isaia, Michea, Geremia, Ezechiele, ecc.), che caratterizzano questo regno: a) come il regno della verità rivelata da Dio; b) come il sacerdozio ...
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L'araba Aswān, in copto Suan, è l'antica Suenet (la Συήνη dei Greci), capoluogo della più meridionale delle provincie d'Egitto verso il Sūdān. La città attuale contava, secondo i risultati preliminari [...] eretto da Tolomeo Evergete e dal suo successore Filopatore nel sec. III a. L. Ad Assuan, ricordata col nome di Seveneh in Ezechiele, XXIX, 10, visse nel sec. VI a. C. una colonia giudaica, e vi ebbe un tempio dedicato a Jahu (Jahvè). Nel periodo ...
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SIDONE (fenicio Òīdōn; gr. Σιδών; lat. Sidon)
Giorgio Levi Della Vida
L'antico nome della città fenicia continuata dall'odierna Ṣaidā (v.). La sua posizione, tipica delle città fenicie (un promontorio [...] nella grande campagna fenicia del re di Babilonia Nabucodonosor II, anche Sidone fu un'altra volta presa e saccheggiata (cfr. Ezechiele, XXXVIII, 23) prima del memorabile assedio di Tiro. La caduta di questa ridiede prestigio e potenza a Sidone, che ...
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MOLOC
Giuseppe Ricciotti
. Nome di un idolo a cui gli Ebrei del tempo dei re sacrificavano vittime umane nella Valle di Hinnom (Geenna) presso Gerusalemme (II [IV] Re, XXIII, 10; Geremia, XXXII, 35).
Nome. [...] XX, 2-5; Isaia, XXX, 33), offrendo bruciandoli in olocausto i proprî figli (II [IV] Re, XVII, 16; Geremia, VII, 31; Ezechiele, XXIII, 27). Questi sacrifici erano considerati dagl'Israeliti iahvisti come proprî dei culti degli antichi Cananei, nel cui ...
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Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA
M. Avi-Yonah
La storia della P. è stata determinata prevalentemente dai fattori geografici: le sue piccole proporzioni le impedirono di avere, [...] serie di datazioni incomincia con la prigionia di Ioakin, re di Giuda, nelle mani di Nabucodonosor II, re di Babilonia (anno 5 - Ezechiele, i, 2; anno 12 - ibid., xxxiii, 21; anno 25 - ibid., xi, 1; anno 37 - II Re, xxv, 21). Di questo avvenimento si ...
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vengiare
v. tr. [dal fr. (ant.) venger, che è il lat. vĭndĭcare] (io véngio, ecc.), ant. – Vendicare, e, nel rifl., vendicarsi: colui che si vengiò con li orsi (Dante, riferendosi al profeta Ezechiele); se in loro ... potessi le mie ire v.,...
mestruato
mestrüato (ant. menstrüato) agg. [dal lat. tardo, della Vulgata, menstruatus, usato solo al femm. (anche sostantivato)], letter. – 1. Di donna che ha i mestrui, che è nel periodo della mestruazione. La parola è nota per la frequenza...