FOSCARDI
Graziella Martinelli Braglia
Famiglia di scalpellini attivi a Modena tra il XV e il XVI secolo. Il capostipite Giacomo fu detto anche Tagliapietra, e così pure il figlio Paolo e i nipoti Silvio [...] (Baracchi Giovanardi, 1986, p. 224). Del novembre 1527 è inoltre un rogito che affida a Paolo la costruzione, sulla facciata del palazzo comunale, di una nicchia in marmo (distrutta) per la Madonna di piazza, la statua in terracotta della Vergine ...
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BIFFI, Andrea, il Giovane
Lelia De Longhi Fraccaro
Figlio di Carlo e nipote di Gianandrea, entrambi scultori, nacque a Milano il 4 genn. 1645 (Milano, Arch. stor. civico, Famiglie, cart. 192). Fu ammesso [...] . 1704, II, 1, coll. 643 s.
Come architetto il B. fu artista di una certa fama: nel 1679 firmò il progetto dell'attuale facciata della chiesa di S. Bernardino alle Ossa di Milano (Arch. di Stato di Milano,Fondo di Rel., p. a. "Confr. Mil.", 494, ex ...
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BRINI (del Brina)
Mina Bacci
Pittori fiorentini di non grande rilievo, attivi nella seconda metà del sec. XVI; insieme con il Portelli e Maso da San Friano, si possono inserire in quella tendenza arcaicizzante [...] , indica in Francesco quel "pittore fiorentino giovane" che non dipinse in parte l'affresco di Gherardo del Fora sulla facciata della chiesa di S. Egidio a Firenze. Francesco nel 1565 collaborava agli apparati per le nozze di Francesco de' Medici ...
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FORZORI (Forziori), Alessandro
Monica Grasso
Non sono note le date di nascita e di morte di questo pittore aretino, figlio di Giovanni Donato, collaboratore di Giorgio Vasari, attivo tra il 1564 e il [...] " ad un lavoro malfatto da Tommaso del Verrocchio, altro collaboratore del Vasari nei dipinti e graffiti che ornavano la facciata del palazzo. La stima e la protezione del Vasari nei confronti del giovane concittadino sono d'altronde confermate dal ...
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BARCA, Pietro Antonio
Rossana Bossaglia
Milanese, se ne ignora la data di nascita. La prima notizia della sua attività è relativa al progetto per le Nuove Carceri (o Palazzo di giustizia) di Milano [...] -47, 48, 50, 51; S. Biffi, Sulle antiche carceri di Milano e del Ducato milanese,Milano 1884, pp. 44-60; G. Mongeri, La facciata del Duomo di Milano e i suoi disegni antichi e moderni,in Arch. stor. lombardo, XIII (1886), pp. 314, 316; C. Baroni, Il ...
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CUGINI, Raffaele
Paola Ceschi Lavagetto
Figlio di Giuseppe Antonio Fortunato, nacque a Colorno (prov. di Parma) e fu battezzato il 30 luglio 1742. Allievo del famoso architetto A. E. Petitot presso [...] Ferdinando, la piccola chiesa di S. Stefano, attribuita al C. (Pellegri, 1981, p. 115), di cui oggi si conserva la facciata con aggiunte laterali. Nel 1791 gli venne affidata la direzione della costruzione del ponte di S. Giovanni sul torrente Parma ...
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GRIMALDI, Francesco
Gaetana Cantone
Figlio di Ursino e di una Cornelia, nacque a Oppido Lucano nel 1543 e venne battezzato con il nome di Fabrizio. Novizio dal 1574 nel convento di S. Eligio a Capua, [...] dei cartigli e delle nicchie, considerando che l'artista dovette eseguire i lavori fino alla consacrazione del 1602 e che la facciata fu completata solo nel 1639.
Un altro segno del soggiorno a Lecce del G. è costituito da un portale del complesso ...
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DOLCEBONO, Giovanni Giacomo
Marco Rossi
Nacque probabilmente a Milano (Annali d. Fabbrica..., III, 1880, p. 62) poco prima del 1450 da Ambrogio e compì il suo apprendistato di lapicida presso Giovanni [...] sulla certosa di Pavia (1879, p. 143) documentano che nel 1491 l'Amadeo e il Briosco s'impegnavano a costruire la facciata della chiesa secondo il disegno di Giacomo Antonio [sic] Dolcebono e di Bergognone.
Il Borlini (1970, p. 42) sostiene che tale ...
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COCCHI
Maria Grazia Branchetti
Famiglia di artisti attivi nello Studio del mosaico della Reverenda Fabbrica di S. Pietro in Vaticano dalla fine del sec. XVII ai primi decenni del XIX (per notizie sullo [...] ultima città tornò nel 1843 per porre a mosaico l'Incoronazione della Vergine destinata ad ornare il triangolo maggiore della facciata del duomo stesso.
Nel 1849 era professore di mosaico e quindi tra i quattro mosaicisti di numero della Fabbrica.
Il ...
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DA CORTE, Niccolò
Margarita Estella
Federica Lamera
Figlio dello scultore Francesco, nacque a Cima (Valsolda; ora frazione del comune di Porlezza, prov. di Como) nel 1500 (Ferrarino, 1977) o comunque [...] mera attività decorativa e alla squadratura dei marmi.
A quella data il D. aveva già realizzato la sua prima opera nella facciata sud del palazzo di Carlo V nell'Alhambra di Granada: la figura della Fama (o della Vittoria come precisa Rosenthal, 1966 ...
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facciata
s. f. [der. di faccia]. – 1. a. La parte esterna anteriore, frontale, o comunque principale, di un fabbricato, sia come struttura murale, sia nelle sue soluzioni architettoniche: la f. di una villa monumentale, di una chiesa; la f....
faccenda
faccènda s. f. [lat. facienda «cose da farsi», gerundivo neutro pl. di facĕre «fare»]. – 1. Cosa da fare, da sbrigare: essere in faccende, essere occupato in varie cose da sbrigare; si usa per lo più al plur., e al sing. soltanto...