DELLA TOSA, Baschiera
Massimo Tarassi
Nato a Firenze nella seconda metà del sec. XIII, apparteneva al ramo cadetto degli Anchioni ed era figlio di un noto e valoroso esponente della nobiltà guelfa, [...] di far da paciere tra le fazioni in lotta. A questo scopo il pontefice inviò in città, subito dopo i disordini del maggio la signoria su Prato e due castelli della Lucchesia. Vero o falso che fosse, il documento, di cui esiste ancor oggi una copia ...
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POLLINI, Girolamo
Ginevra Crosignani
POLLINI, Girolamo. – Nacque a Firenze, presumibilmente nel 1544, da «parenti nobilissimi» (Ghilini, II, 1647, p. 154).
La tradizionale opera sugli scrittori domenicani [...] famoso seminario di Reims-Douai, creato allo scopo preciso di formare sacerdoti atti a partecipare all regina definiva l’opera di Pollini «infame scandalo» e il suo contenuto «falsità più che manifesta» (Rebora, 1935, p. 249). L’opera era accusata ...
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FOSCARARI (Foscherari), Romeo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso l'anno 1363, secondo figlio di Francesco, ricco banchiere con solidi agganci nei centri del potere cittadino. Nel 1385, seguendo una [...] della Cristianità, oppressa dai mali che procedevano dal falso papa Giovanni XXIII, del quale enumerava difetti e di convocare il concilio in Bologna e aver raccolto a tale scopo pesanti contributi fiscali, lasciò la città per indire il concilio ...
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DUFOUR, Jean
Paola Caroli
Nacque ad Annecy (Savoia) da antica famiglia. Non se ne conosce la data di nascita. Come tradizione, quale appartenente al ceto dei "grands seigneurs" della Savoia, svolse [...] Nel marzo del 1508 il D. presentò alla Dieta di Berna una falsa donazione di Carlo I di Savoia ai Cantoni di Berna e Friburgo . Erano condizioni dure, ma non del tutto rispondenti allo scopo, che il D. si era prefisso, di rovinare irrimediabilmente ...
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BIANDRATE, Alberto di
Sofia Boesch Gajano
Nacque probabilmente dopo la metà del secolo XI, e sembra si possa affermare che discendesse dalla famiglia comitale che estendeva il suo dominio su Pombia, [...] , di aiutarsi anche reciprocamente per lo stesso scopo, di attenersi per la regolamentazione delle discordie a imperiale del 23marzo 1111: anche se interpolato o addirittura falso, esso è ugualmente testimonianza dell'importanza politica del Biandrate ...
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GHERARDINI, Naldo
Giovanni Ciappelli
Nacque a Firenze, presumibilmente nella seconda metà del sec. XIII, da messer Lotto di messer Filippo, da antica famiglia consolare annoverata poi fra quelle di [...] , Capitoli, 144, cc. 188-189) è, secondo l'opinione corrente ripresa da tutti i cronisti e storici successivi, un falso redatto allo scopo di coinvolgere i bianchi in un'accusa di tradimento. Alla notizia del trattato, il 2 aprile, il Valois convocò ...
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CENTURIONE, Ottavio
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo degli Oltramarini, nacque a Genova in data imprecisabile del sec. XVI da Cristoforo, banchiere attivo a Siviglia e legato da rapporti finanziari [...] muoversi con grande abilità, perché ogni minimo passo falso era sfruttato dai ministri spagnoli per ostacolare le missioni Giorgio su tale commercio nel Finale. Queste violenze avevano lo scopo non solo di spingere Genova ad una alleanza più stretta ...
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DI MEO, Alessandro
Silvio De Majo-Errico Cuozzo
Nacque a Volturara Irpina (Avellino) il 3 nov. 1726 da Marco e Giovanna Pennetti. Perduto il padre all'età di nove anni, fu posto sotto la tutela dello [...] i giansenisti Jacques e Samuel Basnages. Se si può dire che questo scopo non fu raggiunto, non si può al tempo stesso negare che capace di distinguere i documenti veri da quelli falsi sulla base di canoni interpretativi prefissati.
Durante tutta ...
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CERVELLONE, Michele
Marco Palma
Nacque a Messina da Pietro e Diana d'Amico poco prima del 1570.
Ancora molto giovane lasciò la Sicilia per arruolarsi come soldato di ventura negli eserciti spagnoli, [...] quale si sarebbe potuta finanziare ulteriormente la congiura. A questo scopo l'ingenuo Pignatelli lo spedì a Pozzuoli, dove il C Nel corso dell'estate però il Pignatelli compì il passo falso decisivo della sua impresa, confidandosi con un tal Pompeo ...
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GALLUZZI, Carlo
Raffaella De Rosa
Nacque a Milano il 4 luglio 1616 nella parrocchia di S. Nazaro in Brolio, da Livia e Giacomo Antonio, di famiglia originaria di Trento. Dal suo matrimonio, in anno [...] Prata, i Moroni: quasi tutte le sue falsificazioni diplomatiche furono prodotte a scopi genealogici in favore di queste e di altre importanti famiglie. Il primo a utilizzare un atto falso del G. fu il marchese Teobaldo Visconti nel 1654, per ottenere ...
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falso1
falso1 agg. [lat. falsus, propr. part. pass. di fallĕre «ingannare»]. – 1. In genere, si definisce falso tutto ciò che è sostanzialmente non vero, ma è creduto o si vuol far passare per vero. In partic.: a. Che non ha fondamento di...
falso2
falso2 s. m. [uso sostantivato dell’agg.]. – 1. a. Ciò che è falso, che non corrisponde a verità: riconoscere il vero dal f.; spec. quando la verità è alterata intenzionalmente: asserire, dichiarare, sostenere, deporre, giurare il falso....