Cittadina veneta in provincia di Belluno, di origine antichissima, posta sul versante meridionale di uno sprone del monte Telva (m. 560), detto localmente Collina delle Capre (m. 325), formato da scaglia [...] e ghibellini. Nel 1265, risorta, dopo la distruzione della famiglia dei da Romano, la potenza dei Caminesi, il vescovo di pacifica, le sorti di Venezia.
Nel 1797 fu occupata da Bonaparte e dopo Campoformio cadde in mano dell'Austria. Nel 1806, ...
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INGRES, Jean-Auguste-Dominique
Louis Gillet
Pittore, nato a Montauban il 29 agosto 1780, morto a Parigi il 14 gennaio 1867. In un primo tempo allievo del padre, decoratore e miniatore non privo di talento; [...] dai portieri d'albergo. I più celebri fra di essi sono i ritratti della famiglia Stamaty (Bayonne) e della famiglia di Luciano Bonaparte (Museo napoleonico, Roma).
Imperversava allora il movimento romantico; Delacroix, Devéria trionfavano al Salon ...
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Nato a Parigi il 3 settembre 1781 dal visconte Alessandro e da Giuseppina Tascher de la Pagerie, morto a Monaco di Baviera il 21 febbraio 1824. Figlio di un soldato fu egli pure avviato alla carriera delle [...] dei cacciatori della guardia (1804), quando fu assunta dal Bonaparte la corona del regno d'Italia il Beauharnais ebbe Venezia.
Napoleone lo volle parificare completamente ai membri della sua famiglia, lo adottò e gli diede in moglie Augusta Amalia, ...
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IMOLA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Aldo FORATTI
Romeo GALLI
Arturo SOLARI
Città dell'Emilia, nella provincia di Bologna. Posta nella pianura, alla sinistra del Santerno, a 47 m. sul mare, dista [...] l'amministrazione e il governo. Conquistata dal Bonaparte, seguì la sorte delle altre città dell'Emilia , Episcoporum Corneliensium sive Imolensium historia, Faenza 1719; Memorie storiche della Famiglia Alidosia, Roma s. a. (fine sec. XVIIII); G. ...
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Pittore, nato a Parigi il 30 agosto 1748, morto a Bruxelles il 29 dicembre 1825. Allievo del Vien, appartenne anche alla scuola degli Elèves protégés, ma tardò a distinguersi. Ambizioso, ostinato e balbuziente, [...] , 1800; M. et Mme Seriziat; M. et Mnte. Pécoul; Mme de Verninac; Pio VIII, ecc.), la famiglia di Michele Gerard (Mans, museo); le Figlie di Giuseppe Bonaparte (Roma, museo Primoli) sono fra i capolavori della pittura moderna. (V. tav. CXVI).
Bibl.: A ...
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VERLAINE, Paul
Sergio Solmi
Poeta francese, nato a Metz il 30 marzo 1844, morto a Parigi il 7 gennaio 1896. Nel 1851 entrò in collegio a Parigi, compiendo gli studî al liceo Bonaparte. La vocazione [...] , dalla quale avrà un figlio. Del tempo del suo fidanzamento rimane un libro, La bonne chanson. Ma l'assestamento di V. nella famiglia e nell'impiego dura poco: nel 1871 le sue simpatie comunarde gli fanno perdere il posto; ed è dello stesso anno l ...
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Nacque a Parigi il 24 gennaio 1732. Figlio d'un orologiaio, studiò un po' di latino in una scuola di mestieri, e la musica, ed ebbe un'adolescenza scapigliata: divenne però abile nell'arte dell'orologiaio, [...] mentre in politica assisteva ammirato al sorgere della gloria di Bonaparte. E a Parigi morì, il 18 maggio 1799. Vissuto lotta per il proprio riconoscimento alla vita, all'amore, alla famiglia; dall'altro una decrepita nobiltà che dà ogni giorno più il ...
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LUGANO (A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Gian Piero BOGNETTI
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Città della Svizzera, nel Canton Ticino, situata sulla riva settentrionale del Lago di Lugano o Ceresio a 277 m. s. m. A sud la città [...] casa Lucchini al Forte (sec. XV), e i tre palazzi della famiglia Riva (sec. XVII) con affreschi del secolo XVIII; il Palazzo potere degli Svizzeri, voll. 3, Bellinzona 1915; id., Il Bonaparte e i baliaggi ticinesi, 1797-1803, Bellinzona 1927; P. ...
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MATERA (A. T., 27-28-29)
Paolo DE GRAZIA
Ernesto PONTIERI
Vincenzo VERGINELLI
Città dell'Italia meridionale, capoluogo, dal 1927, di una delle due provincie della Lucania. Il centro è posto a 401 m. [...] 1061, Roberto, conte di Montescaglioso, l'assicurava alla sua famiglia, alla quale, ribelle, la strappò re Ruggiero II nel a capoluogo della Basilicata; e tale restò fin quando Giuseppe Bonaparte non le preferì, con la legge dell'8 agosto 1806, ...
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Giocondo, architetto e decoratore, nato in Bedano nel Canton Ticino, il 24 luglio 1742, morto a Milano il 15 novembre 1839. Dal padre, ch'ebbe nome Francesco e fu buon architetto, inviato appena tredicenne [...] i tipi fuori d'Italia". Trattò abilmente l'acquatinta; eseguì con questa tecnica le tavole dell'Antolini per il Foro Bonaparte, quelle per l'arco del Sempione e per altre opere architettoniche del Cagnola. Sua unica ma squisita opera d'architettura ...
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bonapartismo
s. m. [der. del nome della famiglia Bonaparte]. – 1. Corrente di opinione, tendente al ristabilimento in Francia della dinastia napoleonica, le cui prime manifestazioni si ebbero già nel 1814, subito dopo il ritorno dei Borboni...