Moravia, Alberto
Maria Pia Tosti Croce
L’esercizio della scrittura
Alberto Moravia è stato il primo scrittore italiano che abbia fatto del romanzo uno strumento d’arte e insieme una forma di comunicazione [...] , considerato lo scrittore più ‘razionale’ del Novecento italiano. Come nella sua narrativa non trova posto nessun elemento fantastico, nella lingua che usa non vi è nessuno ornamento, nessuna astrazione. Le parole sono quelle del linguaggio comune ...
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scautismo
Pietro Lucisano
I giovani esploratori
Il movimento scout, fondato agli inizi del Novecento dal generale inglese Robert Baden-Powell, è la più grande organizzazione giovanile internazionale. [...] 11 anni, per i quali Baden-Powell, d’accordo con lo scrittore Rudyard Kipling, utilizzò Il libro della giungla come ambiente fantastico e i suoi personaggi come incarnazioni di tipi morali; scouts e guides (in Italia esploratori e guide) dagli 11 ai ...
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Arcimboldi, Giuseppe
Flaminia Giorgi Rossi
L'artista che gioca con le meraviglie della natura
Arcimboldi, vissuto nel 16° secolo, è celebre per i suoi quadri che rappresentano volti ottenuti accostando [...] surrealismo, che cercano di allargare i confini della realtà, di inserire nella pittura elementi del sogno e del fantastico. Le favolose 'teste composte' del pittore milanese sembrano anticipare di quattrocento anni i loro esperimenti. Da allora, la ...
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Morrissey, Paul
Paolo Marocco
Regista e sceneggiatore statunitense, nato a New York il 23 febbraio 1938. Filmmaker indipendente, manager del gruppo musicale dei Velvet Underground, M. è emerso nel panorama [...] hanno continuato a oscillare tra il genere storico (Le neveu de Beethoven, 1985, Il nipote di Beethoven), il fantastico e le crude rappresentazioni dell'emarginazione urbana (Spike of Bensonhurst, 1988, noto anche come Mafia kid), con uno stile ...
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Commediografo (Parigi 1622 - ivi 1673). Assunse il nome d'arte di M. dopo essersi dato al teatro. Studiò a Parigi nel collegio di Clermont (oggi liceo Louis-le-Grand), retto dai gesuiti; fece in seguito, [...] 'accompagnò poi sempre alla fortuna di quella leggenda. In seguito, prodigò la sua maestria in un teatro brillante, fantastico, sviluppando la rappresentazione mitologica e la comédie-ballet, che riuscivano assai gradite al re, e nelle quali sembrava ...
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Scrittore inglese (Dublino 1667 - ivi 1745). Considerato uno tra i massimi esponenti della letteratura inglese, autore di una prosa caratterizzata da una vivace vena satirica che egli rivolse spesso verso [...] quello dei giganti (Brobdingnag), nell'isola volante di Laputa e nel paese dei saggi cavalli Houyhnhnms, che formano il quadro fantastico d'una messa in stato d'accusa dell'umanità intera. Il disgusto per l'abiezione umana fa dei Gulliver's travels ...
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(XIV, p. 402; App. IV, i, p. 725)
La ricerca filosofica in ambito estetico presenta, nella seconda metà del Novecento, connotati vari e diversificati. Fenomenologia, ermeneutica e filosofia analitica ne [...] , psicologiche, linguistiche dell'umanità", cercando di "raggiungere una visione del mondo" attraverso lo studio "dell'elemento fantastico, simbolico, mitico, metaforico anche in quei settori del pensiero umano che potrebbero sembrare più lontani da ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] . In esso il Buddha è Dio supremo, creatore e protettore di tutti gli esseri, spirito beatissimo, dotato di ogni più fantastico attributo, già vissuto da tempo infinito, e immortale. L'opera contiene inoltre l'esposizione della dottrina ed è ricca di ...
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Architettonicamente è la parte superiore di un sostegno (colonna o pilastro) posto direttamente a contatto con un elemento sostenuto (architrave o arco). Nella sua forma schematica si possono distinguere [...] romano. La preferenza fu data alle forme più ricche del corinzio e del composito con la variante del capitello fantastico. Dato il temperamento pratico ed utilitario dell'architetto romano, il dettaglio rimase come in un secondo piano rispetto alla ...
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NIELLO
Alfredo Petrucci
. Lavoro d'oreficeria, consistente nel riempire i segni d'un'incisione a bulino su lamina d'argento o d'oro con una specie di smalto nero (nigellum), composto di rame rosso, [...] di nerofumo e olio, atta a simulare l'effetto dello smalto nero sul chiaro della lastra. Per molto tempo si fantasticò, erroneamente interpretando il passo del Vasari sulle origini dell'incisione in rame (nella Vita di Marcantonio), che da codeste ...
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fantastico
fantàstico agg. [dal lat. tardo phantastĭcus, gr. ϕανταστικός] (pl. m. -ci). – 1. Della fantasia: capacità, potenza f.; virtù f. ovvero immaginativa (Varchi). 2. a. Più spesso, creato dalla fantasia, che è frutto di fantasia, o...