Regista cinematografico, teatrale e televisivo francese, nato a Parigi il 24 giugno 1930. Redattore della rivista Cahiers du cinéma, ha svolto un'assidua attività di narratore e di critico, rivelando un [...] è tornato al poliziesco con Les innocents aux mains sales (1974; Gli innocenti dalle mani sporche), compiendo poi un'incursione nel fantastico con Alice ou la dernière fugue (1976; Alice o l'ultima fuga) e raccontando nuovi assassini in Les liens de ...
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GIORGIO, santo
Guillaume DE JERPHANION
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, Della sua vita si sa di certo solo che fu un cristiano, martirizzato prima di Costantino, probabilmente a Lydda (Diospolis) in Palestina. La sua leggenda [...] nell'oratorio di S. Giorgio a Padova. Nel Quattrocento la pittura italiana diede alla leggenda il più brillante colorito fantastico nell'affresco del Pisanello a Santa Anastasia di Verona, e nelle tele del Carpaccio nell'oratorio degli Schiavoni a ...
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SÈVIGNÉ, Marie de Rabutin-Chantal, marchesa di
Ferdinando NERI
Nata a Parigi il 5 febbraio 1626, morta al castello di Grignan il 17 aprile 1696. Orfana del padre a un anno, della madre a sette, fu allevata [...] , quando vi gettò lo sguardo, alcune scene saporose e incisive; ed ebbe della natura un sentimento schietto, originale, e talora fantastico.
Ediz.: Lettres de Madame de S., de sa famille et de ses amis, ed. Monmerqué (rived. da P. Mesnard), Parigi ...
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Scrittore russo, nato a Leningrado il 27 maggio 1937. Figlio di un architetto, laureato in Ingegneria (1962), B. esordisce in letteratura nel 1959 con alcuni racconti apparsi su rivista. La sua prima raccolta, [...] ora attraverso il flusso di coscienza dei personaggi, ora direttamente come parola dell'autore, con un prevalente realismo fantastico. Quando l'urgenza di comunicare al lettore le proprie riflessioni annulla la distanza tra autore e narratore, la ...
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RONDÒ (Ronneau)
Giulio Cesare Paribeni
Forma musicale, che nonostante abbia presentato nel corso dei secoli numerose e profonde varianti, risponde tuttavia a una sola legge di logica formale: quella [...] , ma con aspetti non dubbî, citiamo qui il poema sinfonico Till Eulenspiegel di Riccardo Strauss, il Rondò fantastico di Riccardo Pick-Mangiagalli, il Rondò Veneziano di Ildebrando Pizzetti.
In quest'ultima composizione sinfonica, l'antico soggetto ...
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Rambaldi, Carlo
Paolo Marocco
Pittore e realizzatore di effetti speciali, nato a Vigarano Mainarda (Ferrara) il 15 settembre 1925. Trasferitosi negli anni Settanta a Los Angeles, è diventato in breve [...] realizzò il gigante Polifemo. In queste opere appare evidente il gusto per la trascrizione cinematografica del mondo mitico-fantastico abbinato a un notevole talento ingegneristico, grazie al quale la verosimiglianza dei trucchi rie-sce a sfruttare ...
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Giacomo Leopardi: Opere, Tomo II – Introduzione
Sergio Solmi
Nel primo tomo delle Opere abbiamo offerto il Leopardi, per così dire, rivolto al pubblico, vuoi effettivamente, vuoi intenzionalmente. [...] direttamente per bocca del poeta. Per Natura qui è ovvio debba leggersi spontaneità e ratto immaginativo e fantastico, propri della «poesia ingenua» in opposizione ai valori intimistici e riflessivi della «poesia sentimentale» dei moderni: di ...
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CALETTI (Caletti-Bruni), Pietro Francesco, detto Cavalli
Lorenzo Bianconi
Nacque e fu battezzato nella parrocchia di San Benedetto in Crema il 14 febbr. 1602, terzo dei nove figli del musicista Giovanni [...] . It.IV.747 [= 10465]: Storia della musica teatrale, c.334) dice del C. che "con aspra lite a lungo lo tribolò quel fantastico poeta teatrale che fu Francesco Melosio a motivo de' suoi libretti teatrali" (nel '42 il C. aveva rifiutato il suo Orione ...
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Giacomo Leopardi: Opere, Tomo I – Introduzione
Sergio Solmi
Per cercar di spiegarci le origini della poesia di Leopardi, è indispensabile prospettare i grandi termini della situazione storica in cui [...] posto le Operette morali. di cui è merito della critica moderna l’aver rivendicato il sostanziale carattere lirico-fantastico.
Ad intendere lo svolgimento e senso della lirica leopardiana, mi pare occorra tener presente questo duplice movimento: ché ...
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Critica cinematografica
Bruno Roberti
Quadro generale e sviluppo storico
di Daniele Dottorini
La storia della c. c. si è sviluppata parallelamente alla storia del cinema, spesso accompagnandone (o [...] 1916) lo stesso Bellonci firmava un Manifesto per una rivoluzione cinematografica che sposava il progetto di un cinema fantastico (già abbozzato, con rimandi alle Metamorfosi di Ovidio, da Gabriele D'Annunzio in un'intervista pubblicata sul "Corriere ...
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fantastico
fantàstico agg. [dal lat. tardo phantastĭcus, gr. ϕανταστικός] (pl. m. -ci). – 1. Della fantasia: capacità, potenza f.; virtù f. ovvero immaginativa (Varchi). 2. a. Più spesso, creato dalla fantasia, che è frutto di fantasia, o...