Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il capolavoro di Giovanni Boccaccio è il Decameron – scritto tra il 1349 e il 1351 [...] , si alterna a un effetto di irrealtà, dovuto all’irruzione improvvisa di una visione mirabile, di un aspetto fantastico e meraviglioso. In queste novelle prende vita l’incantesimo delle parole, che fa comparire nell’immaginazione delle lettrici e ...
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Arredi scenotecnici
Alessandro Cappabianca
Non è agevole operare una distinzione netta tra la vera e propria scenografia e quel complesso di materiali (mobilio, arredamento, oggetti) che vengono chiamati [...] dipinti in trompe-l'œil, con effetti pittorici più o meno realistici, più o meno suggestivi, o anche completamente fantastici, come nelle féeries fantastiques di Georges Méliès. In La fée libellule (1908), per es., la figura dell'attrice che ...
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Mostro
Leopoldina Fortunati
Per mostro si intende un essere che si presenta con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale e come tale induce stupore e paura. Esseri mostruosi sono largamente [...] topos che mette in rapporto l'umanità con l'aldilà e il suo sapere, il monstrum diventa un personaggio del fantastico. Come topos artistico, il mostro moderno diviene via via un 'significante vuoto', ridotto al silenzio, alla paralisi della lingua ...
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ALLEGORIA (ἀλληγορία da ἄλλος e ἀγορεύω)
La parola ἀλληγορία (allegoria) fu originariamente un termine tecnico retorico, che indicava una successione di metafore (Cic., Orator, 94: iam cum fluxerunt continuae [...] di Gaza sono le più complesse e più tipiche, veramente riassuntive di questo filone di esegesi erudita e insieme fantastica. In base ai suoi minuziosi referti è stato possibile, per P. Friedländer, ricostituire l'apparenza dei dipinti cui egli ...
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teatro
Giovanni Antonucci
La fortuna dell'opera dantesca e dello stesso personaggio di D. in teatro è fenomeno tipicamente ottocentesco, generato dalla più ampia riscoperta dei valori morali e civili [...] singolare tuttavia che il primo dramma in cui appare il personaggio di D. appartenga al teatro tedesco. È un dramma satirico-fantastico di Ludwig Tieck, Prinz Zerbino oder Die Reise nach dem guten Geschmack (Jena 1799), in cui l'ombra del poeta mette ...
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Drammatico, genere
Roberto Campari
Scrive G.W.F. Hegel nelle sue Vorlesungen über die Ästhetik (post. 1836-1838; trad. it. 1967, p. 1344): "Al centro fra la tragedia e la commedia si colloca un terzo [...] trascendenti, a opera di esseri soprannaturali, celesti o infernali che siano, perché altrimenti ci si colloca nel fantastico. Sembrerebbe dunque che, procedendo così per esclusione, lo spazio del drammatico filmico finisca per essere estremamente ...
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WILCOCK, Juan Rodolfo. –
Paolo Puppa
Nacque a Buenos Aires il 17 aprile del 1919 da padre inglese, Charles Leonard, macchinista delle ferrovie, e da Aida Romegialli, argentina ma di origine ticinese. [...] il suo primo volume in italiano, Il caos, serie di racconti prima stesi in spagnolo, dove coniugò il fantastico-grottesco della narrativa sudamericana con richiami buzzatiani.
Nella novella che dava il titolo, il protagonista filosofo, afflitto da ...
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VETTORI, Paolo
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 7 ottobre 1477 da Piero e da Caterina Rucellai, sorella del ricco Bernardo, ed ebbe due fratelli, Giovanni e Francesco (v. la voce in questo Dizionario).
Della [...] di espressione lo misero subito in rotta con Lorenzo de’ Medici, che si lamentò di lui come di «un cervello curioso, fantastico et maligno che va di continuo observando ogni mia actione» (a Baldassarre Turini, 24 marzo 1514: Archivio di Stato di ...
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MORANDO, Bernardo
Luigi Matt
MORANDO, Bernardo. – Nacque a Sestri Ponente il 18 aprile 1589 da Guglielmo e da Mariettina Morando.
Dopo avere compiuto i primi studi nel paese natale presso gli eremiti [...] ’opera più impegnativa di questa produzione fu l’ultima scritta da Morando: Le vicende del tempo (Parma 1652, «drama fantastico musicale diviso in tre azzioni con l’introduzione di tre Balletti, rappresentato nel Gran Teatro di Parma nel passaggio de ...
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PALLI, Angelica
Teresa Mori
PALLI, Angelica. – Primogenita di quattro fratelli, nacque a Livorno nel 1798 da Panajotti – che praticava con successo l’attività commerciale – e da Dorotea Di Giorgio, [...] , Università degli studi di Pisa, a. 2007; A. Di Benedetto, Filellenismo letterario al femminile: A. P. e Massimina Fantastici Rosellini, in Studi sulla letteratura italiana della modernità. Per Angelo R. Pupino. Sette-Ottocento, a cura di E. Candela ...
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fantastico
fantàstico agg. [dal lat. tardo phantastĭcus, gr. ϕανταστικός] (pl. m. -ci). – 1. Della fantasia: capacità, potenza f.; virtù f. ovvero immaginativa (Varchi). 2. a. Più spesso, creato dalla fantasia, che è frutto di fantasia, o...