Oriente. - La condizione della donna nell'Oriente ha variato secondo i tempi e i luoghi, ma in generale si può dire che le più antiche civiltà orientali, dotate di una salda organizzazione giuridica, assegnarono [...] alla sua situazione di diritto, nel fatto risentirono molto più l'influenza femminile.
p. 1 segg.; e Orazio lirico, Firenze 1920, p. 86 segg. Sulla condizione giuridica della donna greca: L. Beauchet, Histoire du droit privé de la rép. athén., ...
Leggi Tutto
Riservatezza
Stefano Rodotà
Parte introduttiva
di Stefano Rodotà
Riservatezza e privacy
Il termine riservatezza è entrato ormai stabilmente nel linguaggio giuridico: adoperato prima dagli studiosi (Giorgianni [...] un gruppo. Non è un caso che gli strumenti giuridici di tutela siano prevalentemente modellati su quelli caratteristici del i cosiddetti transactional data, cioè informazioni generate dal fatto stesso che tra determinati soggetti si è prodotta una ...
Leggi Tutto
PUBBLICITÀ
Gianna Volpi
Ester Capuzzo
(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)
La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso [...] nel mondo della p. dopo aver studiato da farmacista e aver fatto il globe trotter e il giornalista. Dopo le prime esperienze nell' L. Sordelli, s.v. Pubblicità (disciplina della), in Enciclopedia giuridica, 25, Roma 1991; F. Assumma, Z. Zencovich, ...
Leggi Tutto
Sotto la denominazione generica di edilizia si può comprendere tutto ciò che riguarda la esecuzione e la manutenzione degli edifici pubblici e privati; essa è però più particolarmente usata in due sensi [...] edifici da erigere in ciascuna zona, le norme igieniche e giuridiche da osservarsi, ecc.
Il legame che unisce il piano regolatore di materiali, il cui successo sta nei dosaggi, il fatto che tutta la tecnica attuale si basa sull'economia dei materiali ...
Leggi Tutto
Finanza pubblica
Giuseppe Dallera
I primi studi a carattere sistematico sui problemi della f. p. si possono far risalire all'inizio del sec. 18°, quando l'emergere degli Stati nazionali in Europa pose [...] contabilità nazionale (App. V, iv, p. 806).
Per gli aspetti giuridico-istituzionali della f. p., gli elementi fondamentali della riforma del bilancio di una funzione di benessere sociale.
Ciò venne fatto con una molteplicità di modelli keynesiani, e ...
Leggi Tutto
. Dopo la promulgazione, da parte del Concilio Vaticano II, del decreto sull'e. Unitatis redintegratio nel 1964, il movimento ecumenico si è trovato a dover affrontare le prove difficili di un periodo [...] della struttura ecclesiale e dell'unità organica: lo ha fatto però in termini nuovi ed essenzialmente spirituali, con la prevalenza dei criteri cristologici e pneumatologici su quelli giuridici e con l'avvio di una discussione che sta portando ...
Leggi Tutto
Diritto privato (p. 51). - A differenza del cod. civ. italiano del 1865, il codice 1942 ha dato alle associazioni (il termine "corporazione" è rimasto solo per indicare gli organismi dell'ordinamento sindacale [...] , queste associazioni non possono essere considerate persone giuridiche; ma esse lo sono in fatto. Ne consegue che a questi enti di fatto debbano applicarsi, nei limiti del possibile, le norme giuridiche che vigono per le associazioni dotate di ...
Leggi Tutto
VOLONTARIATO
Ester Capuzzo
Per v. s'intende l'attività solidaristica svolta o da strutture organizzative a carattere privatistico, che erogano senza scopo di lucro servizi in campi diversi a favore [...] esploso il ruolo svolto dal v. che è divenuto, di fatto, insostituibile.
Il volontariato in Italia. - Si stima che Menghini, Il lavoro nella legge-quadro sul volontariato, in Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale, 1992, pp. 733 ss ...
Leggi Tutto
(XI, p. 83)
Dei due sistemi in cui si articola la disciplina della c. (quello della repressione della c. sleale e quello della tutela della libertà di c.), il secondo è sicuramente quello soggetto alle [...] c. protetta, ma la stessa opportunità di un intervento giuridico che inalbera il vessillo della libertà, ma intanto comporta ricatto reciproco: il fornitore sarà vulnerabile per aver fatto investimenti che non può facilmente ''riciclare'', mentre il ...
Leggi Tutto
Diritto vigente (p. 291). - A eliminare numerose interferenze fra l'Ente nazionale della cooperazione e le varie confederazioni di datori di lavoro e di lavoratori interessati, fu emanato il r. decr. legge [...] . 1302, studiare le questioni economiche, tecniche e giuridiche di indole generale, attinenti alle cooperative; 4. giugno 1934, che estende alle società e imprese cooperative di fatto le disposizioni sui contributi obbligatorî di cui al citato decr. ...
Leggi Tutto
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...