CAMASSEI, Ventura (Bonaventura)
Ugolino Nicolini
Nato a Bevagna (Perugia) verso la metà del sec. XIV da un Giovanni, appartenne all'Ordine dei frati predicatori.
La tradizione comune conosce il nome [...] , sotto l'anno 1405, che tale distribuzione fu fatta dal priore maestro Ventura da Bevagna. Egli assegnò una convento perugino. Resta bensì problematico, considerato il valore giuridico della insinuatio testamentaria del 1363e la vertenza legale che ...
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SERGI, Sergio.
Elisa Montanari
– Nacque a Messina il 13 marzo 1878 da Giuseppe, antropologo, e da Maria De Leo.
Conseguita la laurea in medicina presso l’Università di Roma nel 1902, con una tesi sulla [...] Ferri, fondatore insieme a Cesare Lombroso della scuola giuridica positiva, ad affidargli l’insegnamento di antropologia studi sulle razze umane da parte dell’ideologia fascista (di fatto, lo stesso ‘antidoto’ utilizzato dal padre Giuseppe). Per ...
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SANDI, Vettore Felice
Luca Rossetto
– Nacque a Venezia, da Tommaso di Vettore e da Chiara di Santo Nosadini, il 31 agosto 1703.
La famiglia, originaria di Feltre, era entrata a far parte della nobiltà [...] . Lo scritto era però stato subito fatto ritirare dagli Inquisitori di Stato perché costruito 263 s., 268 s., 272-274, 276 s.; C. Povolo, Un sistema giuridico repubblicano: Venezia e il suo stato territoriale (secoli XV-XVIII), in Il diritto patrio ...
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SFORZA, Pietro (Petrus de Attendolis, Petrus de Cotignola)
Martina Cameli
– Nacque verosimilmente nel 1411 o 1412, figlio del condottiero Muzio Attendolo, più noto come Sforza. La madre non è identificabile [...] potentes in opere et sermone» – fino al momento della confessione fatta dal predicatore. Né va dimenticata la creazione di notai, sulla senza interventi di particolare rilievo né pastorale né giuridico, ma certamente intensa e partecipe e non priva ...
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PEPONE
Berardo Pio
(Pepo). – Nato nella prima metà dell’XI secolo, presumibilmente in area toscana, Pepone fu un giurista di una certa importanza verso la fine del medesimo secolo, quando la riscoperta [...] di delineare l’identità di Pepone è stato fatto da Giovanna Nicolaj che, pur accettando l , 112 s.; B. Paradisi, Il giudizio di Màrturi. Alle origini del pensiero giuridico bolognese in Scintillae Iuris. Studi in memoria di Gino Gorla, I, Milano 1994, ...
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FRECCIA, Nicola
Norbert Kamp
Appartenente a una famiglia di Ravello, della quale si hanno notizie fin dal tardo XI secolo, dovette nascere intorno al 1250.
Accanto alla tradizionale attività del commercio [...] il suo ingresso nel tribunale della Magna Curia, il F. aveva fatto erigere una cappella dedicata a s. Nicola. Qui fu sepolto; l XI (1886), pp. 14 s.; L. Palumbo, Andrea d'Isernia. Saggio storico-giuridico, Napoli 1886, pp. 276 n. 2, 280 s. n. 5; G. ...
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FROSALI, Raul Alberto
Paolo Camponeschi
Nacque a Firenze il 5 ag. 1893 da Emilio e da Emma Tanzi. Si laureò in giurisprudenza all'università di Firenze l'8 luglio 1919 e successivamente si diplomò con [...] più originale dell'opera risiede nello studio della nozione giuridica di sanzione. Atteso che la norma penale ha art. 47 che esclude la punibilità quando vi sia errore sul fatto che costituisce reato provocato da un errore sulla "legge diversa dalla ...
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BOSSI (Bosio, Bossio, Bosso), Francesco
Adriano Prosperi
Nacque a Milano da Egidio, giureconsulto e patrizio milanese, e da Angela de' Pieni all'inizio del sec. XVI.
I suoi studi furono di carattere [...] giuridico; cooptato nel collegio dei giureconsulti di Milano, pubblicò nel 1562 i Tractatus varii del padre, dedicandoli al programma di visite apostoliche di cui il Borromeo si era fatto promotore; nel 1576 visitò le diocesi di Grosseto, Siena, Massa ...
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FOSCHINI, Gaetano
Paolo Camponeschi
Nacque a Napoli il 12 ag. 1908 da Donato Dante e Maria Vischi. Entrò in magistratura nel luglio 1933; fu dapprima pretore a Torino, poi giudice al tribunale di Ravenna [...] la differenza tra l'essere, o punto di vista statico (situazione giuridica); il dover essere, o punto di osservazione dinamico (rapporto giuridico) e il divenire (l'atto o il fatto), ovverosia lo studio della medesima realtà dal punto di vista del ...
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PIGLIARU, Antonio
Antonello Mattone
– Nacque a Orune (Nuoro) il 17 agosto 1922, da Pietro e Maria Murgia, entrambi maestri elementari.
Rimasto orfano di padre in tenera età, si trasferì a Sassari per [...] la natura e il destino come nemici implacabili e la vita, questa vita, come un fatto di resistenza» (per cui v. La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico).
Al suo apparire la Vendetta suscitò reazioni contrastanti e, per vie generali, si può ...
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giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...