È "l'insolvenza, dolosa o colposa, del commerciante". Nel Medioevo, tutti i falliti erano ritenuti frodatori e bancarottieri: decoctus, ergo fraudator. La bancarotta appartiene alla categoria dei reati [...] quel rapporto di causalità con la lesione giuridica da cui la legge commerciale sembra prescindere. Secondo la classificazione accolta nel codice, il titolo di bancarotta semplice riunisce non solamente i fatti che dànno origine all'insolvenza, ma ...
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WTO
Claudio Dordi
La struttura istituzionale
La WTO (World Trade Organization) è un'organizzazione internazionale, che ha sede a Ginevra, dotata di organi ai quali gli Stati membri hanno conferito precisi [...] accordi multilaterali della WTO sono parte di uno strumento giuridico unico: lo Stato membro non potrà astenersi dall'applicare degli Stati membri, tenuto conto, soprattutto, del fatto che tali interpretazioni non hanno effetti vincolanti di portata ...
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Il problema è stato studiato in questo ultimo decennio specialmente dal punto di vista fisiologico e chimico-biologico. La maggior parte delle ricerche è stata eseguita su uova di Echinodermi. Le già ricordate [...] cosupporto o di trasportatore secondario. Notevole il fatto che, mentre l'echinocromo isolato possederebbe la personale, di ingiuria. Ma nessuna di queste interpretazioni ha consistenza giuridica; al più si può affacciare l'ipotesi di reato di ...
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. Il termine beneficium si trova usato nell'alto Medioevo per indicare il rapporto che si stabiliva quando un proprietario cedeva il suo fondo a un altro - per lo più la Chiesa - ricevendolo poi nuovamente [...] praebenda, il cui significato sarà poi dalla dottrina fatto alquanto differire, per specificazione, da quello di diritto positivo.
Lo Stato riconobbe dunque di regola come persone giuridiche i benefici ecclesiastici: ma avocò con la legge sarda 9 ...
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. Diritto romano. - La cura è, accanto alla tutela, un potere sulle persone relativamente agli atti patrimoniali; essa, anziché un istituto unico, può dirsi che rappresenti un complesso d'istituti, che [...] , non era altro che una conferma della disposizione testamentaria fatta da colui che aveva la potestà sul furiosus, che di per sé stessa non avrebbe potuto avere valore giuridico. Come si regolasse in proposito il diritto giustinianeo è controverso ...
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È stato costituito con la legge 5 gennaio 1957, n. 33, in attuazione dell'art. 99 della Costituzione della Repubblica italiana. Il regolamento del Consiglio è stato emanato con decreto del Presidente della [...] che la pubblicità non sia autorizzata dall'organo che ha fatto la richiesta. Il riserbo si giustifica per le discussioni 92 ss.; id., Osservazioni sulla posizione del CNEL nell'ordinamento giuridico dello Stato, in Rass. parlamentare, 1960, p. 181 ss ...
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È il complesso di beni che la donna porta al marito per sostenere gli oneri del matrimonio.
Diritto romano e intermedio. - La dote è istituto antichissimo: benché non esclusivo della società romana, fu [...] modificabile dopo la celebrazione del matrimonio, è cioè un negozio giuridico bilaterale o trilaterale a seconda che intervenga soltanto fra la moglie possono far revocare la costituzione, ove sia stata fatta dalla moglie a sé stessa, in frode delle ...
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Storia del diritto. - Donatio era nel diritto romano l'atto col quale una persona diminuiva volontariamente il proprio patrimonio e aumentava il patrimonio di un'altra. Requisiti del negozio erano, pertanto, [...] (a noi non nota), a meno che fossero fatte a determinate persone, nelle quali rientravano soprattutto i congiunti , Studio sull'arrha sponsalicia, in Riv. ital. per le scienze giuridiche, 1927, 1929, 1930; G. Scherillo, Studi sulla donazione nuziale, ...
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Disciplina giuridica.- L'emanazione della l. 5 agosto 1981 n. 416 (disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'e.) ha segnato un momento di grande importanza, in quanto ha delineato il primo [...] di un organismo del tutto nuovo nel nostro ordinamento giuridico: il garante dell'attuazione della legge per l'editoria ed evitare il pericolo del ''doppio monopolio''. Per cui è fatto divieto di essere titolare:
a) di una concessione per ...
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È colui che impiega una nave per uno o più viaggi o spedizioni, munendola degli oggetti a ciò necessarî e affidandola a un capitano o padrone, sia egli o no il proprietario.
L'armatore nel diritto greco. [...] greco di affidare le navi agli schiavi. Precisare la figura giuridica del ναύκληρος è uno dei più gravi problemi dell'antico responsabilità di fronte ai terzi e in relazione ai fatti del capitano e dell'equipaggio, incombe sull'armatore gerente ...
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giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...