INFANZIA
Giuseppe Santaniello
Ester Capuzzo
(XIX, p. 188; App. II, II, p. 31)
Legislazione. - La legislazione sull'i. non ha avuto uno svolgimento organico e unitario, ma appare frazionata in una serie [...] il punto d'intersezione di problemi aventi carattere giuridico, pedagogico, psicotecnico, medico-sanitario, assistenziale, scolastico la tutela dei minori un passo in avanti è stato fatto con l'approvazione da parte dell'ONU della "Convenzione ...
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È, nel diritto privato, il concorso di due o più diritti di proprietà sul medesimo fondo. Nel diritto internazionale condominio è il concorso di due sovranità sul medesimo territorio. Le due proprietà [...] di una servitù. Ora, posto che la figura del condominio sorge dal fatto della coesistenza di altrettante proprietà divise per i singoli piani, la configurazione giuridica dell'istituto deve necessariamente dipendere dal criterio che si adotta nello ...
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I diritti facoltativi sono stati variamente concepiti nella storia della letteratura giuridica, e la loro definizione varia notevolmente a seconda dell'epoca e della scuola, cui lo scrittore appartiene.
Le [...] diritto, come si è detto, è una facoltà nel senso giuridico e tuttavia la prescrizione è la norma comune di tutte le stesso considerato. Sulla base di questa giusta osservazione, si è fatto notare che dallo stato di comunione sorge ad ogni istante una ...
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Censimento della popolazione. - Fra il 1931 e il 1934 furono resi noti i risultati del VII censimento generale della popolazione italiana (21 aprile 1931) presentati analiticamente per zone agrarie e per [...] fosse stato già messo in dubbio per il fatto che esse riassumevano semplicemente i risultati del censimento 1930 rilevò il frazionamento terriero non dal punto di vista giuridico della proprietà ma da quello economico dell'azienda agricola e non ...
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La parola serve a indicare istituti diversi nella sostanza, ma che si ricollegano tutti, formalmente, all'idea di affidare, raccomandare (lat. commendare), sia che si tratti di una persona che raccomanda [...] Medioevo comunale. Il grande commerciante, fatto ricco dal proprio commercio specialmente transmarino, a Venezia specialmente nel sec. XIV, in Rivista ital. per le scienze giuridiche, 1902; id., La società in accomandita semplice, 1903; E. Besta ...
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L'elaborazione legislativa e dottrinaria più recente, in Italia e all'estero, non ha apportato ritocchi alla nozione generale di circoscrizione, intesa come ambito territoriale assegnato alle varie autorità [...] ogni potere negli uffici centrali, sono state emesse alcune norme giuridiche, non molto coordinate, che hanno abrogato, ma solo in in apposite tabelle allegate al decreto indicato, fatta eccezione per il giudice conciliatore. In ogni comune ...
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Per ditta s'intende il nome commerciale col quale il commerciante singolo tratta i suoi affari, sottoscrive i contratti, firma la corrispondenza, intesta le fatture, può citare ed essere citato in giudizio; [...] ogni mezzo di prova; essa è una circostanza di fatto relativa all'inizio dell'esercizio commerciale e il possesso scopo di tutelare la buona fede dei terzi che stringono rapporti giuridici con i commercianti.
Bibl.: C. Vivante, Trattato di diritto ...
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PENSIONE (XXVI p. 692; App. I, p. 925; III, 11, p. 384)
Antonio Troccoli
Con l. 28 ottobre 1970, n. 775, il governo è stato delegato dal Parlamento a disciplinare i procedimenti nei vari settori dell'amministrazione [...] civili e militari, che divengono inabili al servizio per fatti causati dal servizio stesso, è attribuito un trattamento pensionistico o dal fatto di guerra.
La l. 18 maggio 1967, n. 318, ha precisato vari benefici di carattere giuridico ed ...
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. Con gli istituti della delegazione, dell'espromissione e dell'accollo (v. in App. I, p. 12), il vigente codice civile ha inteso dare disciplina compiuta del problema riguardante l'intervento di un nuovo [...] obbligazione del delegante, che costituisce il presupposto di fatto di tutto il complesso schema della d., di Coviello, Della successione nei debiti a titolo particolare, in Archivio giuridico, 1896, pp. 320 segg.; P. Greco, Delegazione ed ...
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(XIII, p. 146; App. I, p. 526; II, I, p. 804; III, I, p. 500; IV, I, p. 611)
La riforma del diritto di famiglia (l. 19 maggio 1975 n. 151) può essere considerata un momento fondamentale nel lungo processo [...] alla madre che sopprime il neonato "quando il fatto è determinato da condizioni di abbandono materiale e morale ss. Per il diritto del lavoro, cfr.: AA.VV., La disciplina giuridica del lavoro femminile. Atti del Convegno di Abano Terme, Milano 1978; M ...
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giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...