. Diritto (XIII, p. 64). - La divisione ha per effetto la sostituzione delle parti alle quote nell'oggetto del diritto del partecipante. Caratteristica essenziale ne è quindi la disciplina degli atti compiuti [...] . 713 cod. civ.); b) se sia per verificarsi un fatto o per compiersi un atto (nascita di un concepito chiamato alla in Riv. dir. process., 1946, II, p. 22; S. Satta, Sulla natura giuridica del processo di divisione, in Foro it., 1947, I, p. 356; id., ...
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Per il consiglio dei ministri vedi XIII, p. 195; e la voce ministro (App. I, p. 854, e in questa App.).
Consiglio di stato (XI, p. 197; App. I, p. 461). - Si ricordano qui di seguito le principali innovazioni [...] particolare dell'azienda: non ha una precisa costituzione e neanche, fino ad oggi, una formulazione giuridica. È comunque riconosciuto di fatto, attraverso accordi tra datori di lavoro e lavoratori, che esso è un organo nel quale rappresentanti ...
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SCIOPERO
Dino MARCHETTI
Il vigente codice penale, nel titolo ottavo del libro secondo, prevede come delitti, negli articoli 502-512, lo sciopero e la serrata, nelle varie ipotesi del fine contrattuale, [...] non potesse considerarsi effetto di un'abrogazione tacita, i risultati pratici furono gli stessi. La situazione di fatto ottenne poi una sanzione giuridica con l'entrata in vigore della Costituzione, la quale stabilisce all'art. 40 che "il diritto di ...
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Negozio col quale le parti interessate concordemente dettano l'interpretazione autentica di un anteriore rapporto giuridico il cui contenuto e i cui limiti si presentino dubbî, ovvero chiariscono una preesistente [...] ne escludono l'ammissibilità. Si sostiene, infatti, che le parti, quando accertano un fatto o un atto giuridico senza modificarlo, realizzano un atto giuridicamente inutile e quindi indegno di tutela (F. Carresi), ovvero che l'autonomia privata ha ...
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Si chiama così la parte media della valle dell'Avisio: il confine settentrionale, verso la Val di Fassa (v.), che è il tronco superiore dell'Avisio, è segnato dalla sezione angusta e poco abitata tra la [...] più antiche relazioni preesistevano, come si può arguire da particolari costumanze giuridiche della valle, derivanti dal diritto longobardo e dalla distribuzione in arimanie: fatti che ci riconducono al ducato longobardico di Trento. Circa un secolo ...
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(XII, p. 715)
Denominazione sanscrita usata per indicare una serie di manuali (śāstra) che, insieme con i più antichi Dharmasūtra ("Aforismi sul Dharma"), i commentari e i digesti, costituiscono il corpus [...] di norma le fonti del dharma e i doveri dell'uomo in fatto di religione e di morale, considerati piuttosto in quanto norme attinenti la famiglia che non nel quadro di categorie giuridiche inerenti i rapporti sociali e la vita pubblica. Vi trovano già ...
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Diritto processuale civile (p. 1006). - Nel codice di procedura civile italiano del 1942 la ripartizione della competenza è fatta sempre in base alla materia, al valore, al territorio. Ad essi bisogna [...] 5) che la competenza si determina riguardo allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, per cui essa non sta naturalmente nelle mani dei soggetti del rapporto giuridico processuale, delle parti e del giudice. Le ...
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. È una delle forme di difesa del convenuto in un processo civile, talvolta anche dell'accusato in un processo penale: suo carattere distintivo è di non negare il diritto vantato dall'attore né l'obiettività [...] , ancora più chiaro nel caso delle "eccezioni personali" fatte valere contro l'efficacia formale di un titolo di credito; ove è evidente il conflitto fra il negozio giuridico astratto, definito esclusivamente dal titolo e indifferente alla persona ...
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. Diritto. - La distinzione fra prescrizione e decadenza e, in genere, la classificazione dei varî istituti nei quali si esplica l'efficacia del tempo sui fenomeni giuridici, è ricerca la cui intrinseca [...] perpetuasse all'infinito l'antitesi fra titolare legittimo e titolare di fatto: mentre nella decadenza sono tutelati i più svariati interessi: certezza dello stato giuridico, esigenze dell'agricoltura e del commercio, sicurezza dell'ordine pubblico ...
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. Con la generica denominazione di diritti etiopici si indicano le consuetudini giuridiche, secondo le quali si regola la vita presso le svariate masse umane che sono stabilite nella vastissima regione [...] naturalmente, si traduce in differenze sensibili nelle norme giuridiche che ogni gruppo etnico si è venuto elaborando, così hanno il diritto più progredito; colpisce, peraltro, il fatto che non esista presso di loro una legislazione emanante dal ...
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giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...