Testamento. La diseredazione
Antonio Scarpa
TestamentoLa diseredazione
Cass., 25.5.2012, n. 8352, ha riconosciuto la validità della clausola testamentaria di diseredazione, con la quale il testatore [...] ma un giudizio che consegue all’accertamento del fatto contemplato dalla norma, volto ad impedire l’ in Fam. Pers. e succ., 2011, 645 ss.
18 Così Stolfi, G., Il negozio giuridico è un atto di volontà, in Giur. it., 1948, IV, 41 ss.
19 Bigliazzi ...
Leggi Tutto
Locazione e forma scritta
Luca Varrone
La materia delle locazioni ad uso abitativo, per il suo forte impatto sociale, è stata sempre terreno fertile per sperimentare nuove forme di tutela a protezione [...] l’instaurazione di un rapporto di locazione di fatto, in violazione dell’obbligo della forma scritta imposto formalismo ed altri temi, in Id., Idola libertatis, Tre esercizi sul formalismo giuridico, Milano, 1985, 41 ss.
4 Si pensi ad es. alla la ...
Leggi Tutto
GRIBALDI MOFFA, Matteo
Diego Quaglioni
Nacque a Chieri ai primi del Cinquecento, secondogenito di Giovanni e di Maria dei marchesi di Ceva. Discendente da una famiglia patrizia imparentata con le casate [...] a Berna. Cominciò però allora una strenua persecuzione, fatta di invettive e denunce, indirizzate da Calvino e da 1997, pp. 628-642; Id., Tra bartolisti e antibartolisti. L'umanesimo giuridico e la tradizione italiana nella Methodus di M. G.M. (1541), ...
Leggi Tutto
FOGGI, Francesco
Paolo Comanducci-Carlo Fantappiè
Nacque a Livorno il 15 ag. 1748 da Anton Domenico, di origine fiorentina, e da Maria Giovanna Michelucci di Livorno (Livorno, Arch. della Curia vescovile, [...] fine generalmente preventivo, sembra propendere per la tesi della retribuzione giuridica: la pena è, infatti, a suo parere, un per il solo motivo che viola una legge civile, indipendentemente dal fatto che essa violi o meno una legge naturale, o, il ...
Leggi Tutto
CAPASSO, Nicola
Raffaele Ajello
Nacque il 13 sett. 1671 a Grumo Nevano (presso Aversa) da Silvestro e da Caterina Spena. Andò giovanissimo a Napoli dove, sotto la guida di uno zio paterno, sacerdote, [...] corsi.
A quale corrente scientifica si collegasse la metodologia giuridica del C. è testimoniato da alcune Animadversiones in cap da un accenno contenuto in una sua lettera, risulta aver fatto parte di una giunta per "la riforma degli ecclesiastici". ...
Leggi Tutto
Invalidità del testamento olografo e rilevabilità d'ufficio
Francesco Paolo Patti
Con riferimento alla rilevabilità d’ufficio della nullità, la Corte di cassazione estende al testamento l’orientamento [...] risultato, oltre che sul riferimento al negozio giuridico, potrebbe essere fondato su alcuni passaggi significativi dal riparto è affetta da nullità, la quale può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse ed è rilevabile d’ufficio ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Messina
Luca Nogler
Giuseppe Messina fu uno dei primi giuristi italiani ad abbandonare il metodo esegetico a favore di quello 'tecnico-giuridico' praticato dalla dottrina pandettistica (Mengoni [...] 19), differenziandosi da quest’ultima per il fatto che adottò una concezione ormai integralmente statalista del diritto (secondo Messina, «ogni effetto giuridico non può essere creato se non dalla norma giuridica»: Diritti potestativi, 1938, rist. in ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Enrico Finzi
Irene Stolzi
Civilista raffinato e rigoroso, Enrico Finzi è stato un interprete originale delle esigenze di rinnovamento dogmatico emerse anche in Italia nel primo cinquantennio del Novecento. [...] fu l’impossibile tentativo di coniugare un rinnovato e auspicato protagonismo del pensiero giuridico con «forme [ancora] troppo legali», per riprendere il rilievo fatto nel 1968 da Salvatore Romano nell'introduzione alla ristampa de Il possesso (p ...
Leggi Tutto
Riconoscimento del figlio e gestazione per altri
Francesco Paolo Patti
La Corte costituzionale è stata chiamata a pronunciarsi sulla legittimità dell’art. 263 c.c., nella parte in cui non prevede che [...] e ad essere sottoposto alle cure dei servizi sociali, soprattutto in considerazione del fatto che il risultato finale dell’adozione – per quanto attiene al trattamento giuridico – è analogo a quello conseguibile mediante la trascrizione dell’atto di ...
Leggi Tutto
Il danno da morte
Marco Rossetti
Nel 2012 le uniche novità di rilievo sul tema del danno da morte sono state giurisprudenziali. Accanto a varie decisioni di conferma di orientamenti consolidati (sulla [...] Corte ha usato due argomenti:
a) l’ordinamento giuridico prende in considerazione solo la famiglia “nucleare”, mentre la morte del nonno «può agevolmente desumersi sia da una nozione di fatto rientrante nella comune esperienza (art. 115, co. 2, c.p ...
Leggi Tutto
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...