Lucio III
Grado Giovanni Merlo
Non possediamo testimonianza alcuna sulla data di nascita del lucchese Ubaldo Allucingoli, anche se si può ragionevolmente pensare che fosse nato nel secondo decennio [...] L. dal camerario cardinale Gerardo di S. Adriano venne fatto redigere il Liber ecclesiae Romanae censualis, da ritenersi primo . proseguano i processi di accentramento e di definizione giuridico-istituzionale dei poteri papali. In tale ambito si ...
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MARCO da Montegallo (Marco del Monte Santa Maria)
Hélène Angiolini
Nacque nel 1425 a Fonditore di Montegallo, località dell'Ascolano nota anche come Santa Maria di Montegallo, da Claro di Rainaldo "de [...] Monte di pietà e hanno attribuito proprio a M. un fattivo ruolo nella sua creazione. Non entrando nel merito del dibattito circa a quello di Fabriano (cap. XII), sulla documentazione giuridico-amministrativa relativa all'istituto (cap. XIII).
Sia il ...
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DI CHIARA, Stefano
Mario Condorelli
Nato a Palermo nel dicembre del 1752 da Giuseppe e da Antonia Clementi, in una modesta famiglia che non vantava tradizioni intellettuali, fu nondimeno dal padre indirizzato [...] primo nucleo dell'opera del D. è costituito da scritti non giuridici: opuscoli letterari, filosofici e teologici, quasi tutti inediti (Palermo, dei vescovi di Sicilia (Palermo 1813) fu data dal fatto che la prigionia di Pio VII a Fontainebleau e la ...
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CORBOLI BUSSI, Giovanni
Giacomo Martina
Nacque a Urbino il 24 sett. 1813, da Curzio Corboli Aquilini e da Costanza Sommi Picenardi, in una nobile famiglia di tendenze moderate. Il padre partecipava [...] l'editto dell'amnistia del 16 luglio 1846, e fatto da segretario alla conimissione incaricata di studiare i primi della Chiesa in Francia, vista sotto un profilo prevalentemente giuridico, di estremo interesse per comprendere il punto di vista ...
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COPPOLI, Francesco
Ugolino Nicolini
Nacque verso la fine del sec. XIV da Raniero, appartenente a un ramo, quello detto di Ugolino, dei Coppoli, una delle più antiche e nobili famiglie di Perugia presenti [...] è l'avo del C., Francesco di Bettolo, autore di un consiglio giuridico De contractu simulato, compreso tra i consilia di Baldo (IV, ed. e il clima umanistico in cui il C. aveva fatto crescere la flglia trovano una conferma nella singolare e curiosa ...
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GUGLIELMO (Guillelmus, Willelmus) da Capriano
Giuseppe Mazzanti
Proveniente da Capriano del Colle, una località del contado bresciano, G. dovette nascere tra il 1130 e il 1135. In questa figura è possibile [...] coincidenza tra l'indicazione cronologica presente nel testo e il fatto che l'opera si concluda proprio con il libro Longère, Paris-Turnhout 1991, p. 208; E. Cortese, Il rinascimento giuridico medievale, Roma 1992, pp. 68 n. 214, 131; Storia di ...
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CASTRINO, Francesco
Gino Benzoni
Nato a Ferrara, attorno al 1560, in un'agiata famiglia - mentre il fratello maggiore Ercole, addottoratosi in medicina, vi diverrà stimato professionista ("medico famosissimo" [...] ",a Ferrara; se invece si fosse recato a Venezia avrebbe fatto il possibile per aiutarlo, "se ben questo luoco è più n. 86; G. Cozzi, Paolo Sarpi: il suo problema stor., relig., e giuridico...,in Il Diritto eccles., LXIII(1952), pp. 57, 59 n., 63 n., ...
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LEONARDO da Guarcino (Leonardo da Patrasso)
Sergio Ferdinandi
Figlio di Pietro, membro della famiglia dei Conti, imparentato con i Caetani e appartenente alla piccola nobiltà della Campagna, e di Perna, [...] i legami di L. con i monarchi di Sicilia è il dono, fatto da Carlo II, di una pregevolissima Bibbia legata in bianco, citata nel in parte in prestito, che includeva opere di carattere giuridico, storico, filosofico e teologico. L'ultima notizia sul ...
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FRANGIPANI, Ottavio Mirto
Stefano Andretta
Nacque a Napoli da Silvio Mirto e Laura della Gatta l'11 apr. 1544. L'avvio promettente dello zio Fabio Mirto nella carriera ecclesiastica, già vescovo di [...] vertenze particolarmente confuse e spinose dal punto di vista giuridico. Fece numerose visite, perlustrando le realtà ecclesiastiche più di preti, convocò sinodi provinciali, permise di fatto una certa apertura nei confronti del mondo riformato ben ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Pavia dall'875 o dall'876, e il secondo della serie dei vescovi pavesi a portare questo nome. Il suo predecessore, Litifredo, è nominato ancora in vita in una [...] città in quanto capitale del Regno. D'altra parte l'"esenzione" fu da sempre un fatto occasionale, "maturato non da uno specifico caso giuridico, bensì da estesi e progressivi avanzamenti e affidamenti […] dettati da contingenze religioso-politiche ...
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giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...