UBALDINI, Domenico detto il Puligo
Alessandro Nesi
– Nacque a Firenze nel 1492 dal fabbro Bartolomeo di Domenico e da Apollonia, figlia dell’orafo Antonio di Giovanni. Queste sono le notizie biografiche [...] gli allievi alla realizzazione delle sue opere determinò nella sua produzione all’inizio del Cinquecento , di Capretti), e il cosiddetto Fattore di S. Marco (n. 52, e scheda 28, di Capretti) –, l’Uomo con guanti della Galleria Palatina di Firenze (n. ...
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GOLA, Giuseppe
Gaspare Mazzolani
Nacque a Novara il 26 febbr. 1877 da Carlo e da Guglielmina Ricca, in una agiata famiglia della borghesia provinciale. Compì gli studi medi a Roma e a Novara; seguì [...] in Kenia, in Katanga), che alimentarono una ragguardevole produzione tassonomico-geo-botanica.
Già da studente di medicina, quando nell'interpretazione del fattore suolo come elemento determinante della distribuzione geografica delle piante.
Il primo ...
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CICOGNINI, Giacinto Andrea
Magda Vigilante
Nacque a Firenze il 13 nov. 1606 da Iacopo, poeta e autore drammatico, e da Isabella Berti.
Il C. - la cui educazione, secondo una leggenda, sarebbe stata [...] esigenze del pubblico, divenuto ormai un fattore fondamentale della creazione artistica sempre più subordinata al drammi sacri non costituiscono, tuttavia, che un settore dell'immensa produzione del C., abituato a passare con estrema disinvoltura ...
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AMANTEA, Giuseppe
Tullio Manzoni
Nato a Grimaldi, in provincia di Cosenza, il 24 marzo 1885 da Francesco Saverio e da Maria Nigro, dopo gli studi liceali seguendo la famiglia si trasferì a Roma, ove [...] . Egli infatti espresse il meglio della sua produzione scientifica proprio nella neurofisiologia, che pp. 259-262 (con L. Sarpi); Su alcuni fattoridell'epilessia sperimentale anche nei riguardi dell'epilessia umana, in Zacchia, I (1921), pp. 8 ...
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CIASCA, Raffaele
Alberto Monticone
Nacque a Rionero in Vulture (Potenza) il 24 maggio 1888 da Antonio e da Maria Donata Vucci, in una famiglia borghese. Compiuti gli studi liceali nel seminario di Melfi, [...] della terra, con prefazione di G. Prato (2 ediz., Padova 1963). Si inseriva così in quella impegnata produzione scientifica che, secondo i canoni della nelle sue ricerche diveniva fattore essenziale per un profilo reale della società nel suo complesso ...
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CAGNAZZI DE SAMUELE, Luca
C. Paola Scavizzi
Nacque ad Altamura il 28 ott. 1764 da Ippolito e Livia Nesti. Orfano di padre fin dal 1767, a otto anni fu messo in collegio a Bari, per interessamento del [...] ritenne che potesse basarsi sul "genio" della popolazione - fattore diverso dall'ingegno e dalla tenacia peculiari ad della divisione del lavoro ed al coordinamento delle fabbriche, nei quali ravvisò i mezzi più idonei a ridurre i costi di produzione ...
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BROGLIO, Emilio
Nicola Raponi
Nato a Milano il 13 febbr. 1814 da Angelo e da Giuditta Righetti, dovette seguire il padre, funzionario dell'amministrazione austriaca, trasferito più volte con la famiglia [...] 'esercizio della professione. Si dedicò allora agli studi dimostrando, anche con una copiosa produzione pubblicistica o - come il Romagnosi avrebbe detto - un fattore di moralità e d'incivilimento" (Dell'imposta sulla rendita ..., p. 66).
Gli studi ...
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FERRARIS, Maggiorino
Rosanna De Longis
Nato ad Acqui (Alessandria) il 6 apr. 1856 da Giuseppe, fornaio, e da Lutgarda Ricci, si laureò in giurisprudenza nel 1876 presso l'università di Torino, avviandosi [...] parlamentare particolarmente assidua affiancata da una copiosa produzione giornalistica. Come parlamentare e come pubblicista i disservizi, fattore non secondario dell'arretratezza e dell'isolamento del Mezzogiorno.
L'allargamento dell'area di utenza ...
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TOZZI, Federigo
Caterina Francesca Giordano
– Nacque a Siena il 1° gennaio 1883 da Federigo, detto Ghigo, e da Annunziata Automi: «Io sono nato a Siena, così per caso; mentre la mia anima è di laggiù, [...] la vita di Federigo ma anche la sua produzione narrativa, e la figura di un padre Pubblicò, infatti, la novella Un fattore nell’Almanacco senese per l’anno critica, Spunti su la lirica attuale, «La guerra delle idee» di G.A. Borgese; infine su ...
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CASTIGLIONI, Luigi
Alberto Grilli
Nacque ad Azzate (Varese) il 28 sett. 1882 da Pietro, medico condotto, e da Antonietta Trotti; appassionatosi agli studi umanistici, vinse nel 1900 il concorso per [...] dello stile, la sensibilità per lo sviluppo della lingua (che non ebbe però basi glottologiche), la profonda conoscenza del mondo antico. Un'unità di fondo nella produzione istillare in quelli più validi e, fattore non ultimo, dalla sua capacità di ...
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fattore
fattóre s. m. [lat. factor -ōris, der. di facĕre, part. pass. factus]. – 1. letter. Chi fa, facitore, creatore: i f. dell’unità italiana, coloro che più hanno contribuito a farla; si dice in partic. di Dio (cfr. il più com. creatore):...
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...