NOMELLINI, Plinio
Mattia Patti
(Michele Omero). – Nacque a Livorno il 6 agosto 1866, figlio di Coriolano, funzionario di dogana, e di Cesira Menocci.
Tra il 1872 e il 1874 visse con la famiglia a Cagliari, [...] per frequentare i corsi dell’Istituto di belle arti di Firenze. Qui fu allievo e amico di Giovanni Fattori, che lo sostenne a più di studi fiorentini. La scelta di mostrare la produzione per così dire ‘minore’ fu il segno di una compiuta maturità e di ...
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FERRERO, Leo
Alessandra Cimmino
Nacque a Torino il 16 ott. 1903, da Guglielmo e Gina Lombroso.
La famiglia era delle più note dell'ambiente colto italiano e delle più discusse, godendo, forse, di una [...] e borghese di una simile elaborazione che, in particolare, non teneva conto dei fattori nuovi, rappresentati produzione del F. e la bibliografia a lui relativa in L. Ferrero, Ilmuro trasparente (Scritti di poesia, di prosa e di teatro),a cura di ...
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FARINA, Giovanni Battista
Franco Amatori
Nacque a Torino il 2 nov. 1893 da Giuseppe e Giacinta Vigna, approdati nel capoluogo piemontese da Cortanze d'Asti per sfuggire a condizioni di vita che la crisi [...] fattori: la contiguità con la Francia, paese all'avanguardia nell'automobilismo, la disponibilità di capitali, accumulati nell'agricoltura, alla ricerca di occasioni di quantità tali da prefigurare la produzionedi massa. Durante il conflitto mondiale ...
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COMPARETTI, Andrea
Ugo Baldini
Nacque a Vicinale di Buttrio (Udine) da Francesco, piccolo proprietario terriero, e da Maria Trevisan, probabilmente il 30 ag. 1745 (come afferma il necrologio apparso [...] e di statistica sanitaria. Come in tutte le sue opere (e questo va considerato come uno dei fattori che atto ad essere esteso al regno vegetale, cosicché nella sua produzione gli scritti zoologici s'alternano ai botanici.
Alla pubblicazione del ...
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PRATESI, Giovanni
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 85 (2016), 2023
Nacque a Genova il 4 gennaio 1865, terzo e ultimo di tre figli, da Ferdinando Pratesi (1831-1879), coreografo, e Filomena [...] a fattori economici e di potere, consentono al danzatore di reinventare il proprio sé, di emulare l’altro e di St Hubertus, su musica di Dominik Ertl. Nel 1912 (11 gennaio) fu di nuovo a Londra, ove partecipò alla fortunata produzionedi Hop O’ My ...
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COSTETTI, Giovanni
Giorgio Patrizi
Nacque a Reggio Emilia il 13 luglio 1874 da Massimiliano, sarto, e da una cucitrice, Luigia Sacchi, secondogenito della famiglia, essendo già nato, nel 1871, Romeo; [...] a Roma, nel 1898, alla scuola di nudo di Giovanni Fattori.
L'ambiente romano di quegli anni fu determinante per la formazione trionfalistiche degli artisti italiani. In questa fase della produzione del C. la plasticità della linea sembra rimandare ...
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DEL BUONO, Luigi
Roberta Ascarelli
Nato il 20 apr. 1751 a Firenze nel sobborgo di Rifredi da Filippo, piccolo possidente, e da Lucrezia Grazzini, iniziò nel 1773 a esercitare il mestiere di orologiaio [...] Ma oltre alla morte della Zandonati, altri fattori potevano aver determinato il ritiro del D di opere teatrali che venne distrutto quasi completamente dalla piena dell'Arno del 1844. Cosciente del valore spettacolare e contingente della sua produzione ...
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DE TIVOLI, Serafino
Lidia Reghini di Pontremoli
Nacque da Abramo Samuel, negoziante, e Fortunata Moro, a Livorno, nel marzo 1825. Nel 1836 la famiglia si trasferì a Firenze, ove il D. frequentò la scuola [...] amici i nuovi esiti della pittura francese.
Da una lettera di C. Banti a A. Cecioni, del 2 ott. dal 1867.
Della produzione parigina rimangono alcune . 20 ss.; D. Durbé, Catalogo generale dei macchiaioli. Fattori, I, Roma 1981, pp. 43-47; G. Matteucci ...
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BECATTI, Giovanni
Nicola Parise
Nato a Siena il 5 dic. 1912 da Geremia e da Emma Buzzagli, compì gli studi classici presso il liceo-ginnasio "F. Guicciardini". Incoraggiato da R. Bianchi Bandinelli, [...] 33-46).
Caratteristica della produzione del B. dai primi anni Sessanta in avanti è la pubblicazione di note a margine di contributi altrui, che gli consentivano sì di correggere e di discutere quanto di errato e di discutibile pareva che contenessero ...
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AMANTEA, Giuseppe
Tullio Manzoni
Nato a Grimaldi, in provincia di Cosenza, il 24 marzo 1885 da Francesco Saverio e da Maria Nigro, dopo gli studi liceali seguendo la famiglia si trasferì a Roma, ove [...] suoi indirizzi di ricerca. Egli infatti espresse il meglio della sua produzione scientifica proprio ; XV (1932), pp. 353-357 (con V. Famiani); Sul fattore antineuritico (B1) e sul concetto di "quoziente beri-berico" (Qb), ibid., XVIII (1938), pp. 317 ...
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fattore
fattóre s. m. [lat. factor -ōris, der. di facĕre, part. pass. factus]. – 1. letter. Chi fa, facitore, creatore: i f. dell’unità italiana, coloro che più hanno contribuito a farla; si dice in partic. di Dio (cfr. il più com. creatore):...
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...