DE TIVOLI, Serafino
Lidia Reghini di Pontremoli
Nacque da Abramo Samuel, negoziante, e Fortunata Moro, a Livorno, nel marzo 1825. Nel 1836 la famiglia si trasferì a Firenze, ove il D. frequentò la scuola [...] amici i nuovi esiti della pittura francese.
Da una lettera di C. Banti a A. Cecioni, del 2 ott. dal 1867.
Della produzione parigina rimangono alcune . 20 ss.; D. Durbé, Catalogo generale dei macchiaioli. Fattori, I, Roma 1981, pp. 43-47; G. Matteucci ...
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BECATTI, Giovanni
Nicola Parise
Nato a Siena il 5 dic. 1912 da Geremia e da Emma Buzzagli, compì gli studi classici presso il liceo-ginnasio "F. Guicciardini". Incoraggiato da R. Bianchi Bandinelli, [...] 33-46).
Caratteristica della produzione del B. dai primi anni Sessanta in avanti è la pubblicazione di note a margine di contributi altrui, che gli consentivano sì di correggere e di discutere quanto di errato e di discutibile pareva che contenessero ...
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AMANTEA, Giuseppe
Tullio Manzoni
Nato a Grimaldi, in provincia di Cosenza, il 24 marzo 1885 da Francesco Saverio e da Maria Nigro, dopo gli studi liceali seguendo la famiglia si trasferì a Roma, ove [...] suoi indirizzi di ricerca. Egli infatti espresse il meglio della sua produzione scientifica proprio ; XV (1932), pp. 353-357 (con V. Famiani); Sul fattore antineuritico (B1) e sul concetto di "quoziente beri-berico" (Qb), ibid., XVIII (1938), pp. 317 ...
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PACINOTTI, Antonio
Claudio Luperini
PACINOTTI, Antonio. – Nacque a Pisa il 17 giugno 1841, da Luigi e dalla contessa Caterina Catanti, di Calci.
Luigi Pacinotti nacque il 18 marzo 1807 a Pistoia, dove [...] fondatore insieme a Donati, all’avvio di un’officina per la produzionedi strumenti ottici di precisione che, nel 1870, divenne l
Il mutamento fu dovuto probabilmente a due fattori: primo, il laboratorio di fisica era stato attrezzato, grazie a vari ...
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GRUBICY DE DRAGON, Vittore
Monica Vinardi
Nacque a Milano il 19 ott. 1851 dal barone ungherese Alberto e dalla nobile Antonietta Mola.
Nel 1870 fu a Londra ed entrò in contatto con l'entourage delle [...] in cambio di un vitalizio, qualsiasi decisione di carattere pubblico e privato e a disporre totalmente della sua produzione artistica (Rebora Fattori), si riassumono alcuni dei dati più significativi della sua ricerca sul paesaggio: dalla scelta di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Personalità di straordinaria forza, Giuseppe Bettiol è stato un protagonista per tutta la sua esistenza, senza però che l’influenza del suo pensiero si sia protratta oltre la sua vita; egli fu, insomma, [...] di proporzione tra colpa e pena. Sono le sole che s’inseriscono in un’efficace difesa dei diritti dell’uomo (Diritto penale, 1982¹¹, p. VII).
Al termine della sua vita, quando ormai la produzione la considerazione di tutti quei fattori che interagendo ...
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DEL NUNZIO, Balbino
Mattia Ferraris
Nacque a Spoltore (Pescara) il 15 marzo 1893 da Giovanni e da Filomena De Leonardis. Dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale, si laureò nel 1919 in fisica [...] soprattutto per l'impiego mirato allo sfruttamento del "calore di scarto" o per lo sfruttamento dell'energia solare per la produzionedi riscaldamento o di refrigerazione. Per sottolineare l'opera di pioniere in questo settore svolto dal D. basterà ...
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PASOLINI DALL'ONDA, Pier Desiderio
Mauro Moretti
PASOLINI DALL’ONDA, Pier Desiderio. – Nacque nella tenuta della Coccolìa, presso Ravenna, il 22 settembre 1844, dal conte Giuseppe e da Antonia Bassi.
Di [...] fornire ai contadini, ai poveri delle campagne nuove fonti di guadagno, e di additare a tutti i suoi compaesani la via di accrescere la produzione» (Giuseppe Pasolini 1815-1876..., 18873, p. 505). La moglie, del resto, avrebbe pubblicato nel Giornale ...
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Pier Paolo Pasolini nacque a Bologna nel 1922 e morì a Roma nel 1975. Dell’esperienza espressiva straordinariamente multiforme di Pasolini, che fu, oltre che scrittore, anche regista cinematografico, ricordiamo [...] ). Alla base della ricchissima produzione pasoliniana sta «una volontà un conflitto da cui trae, insieme, motivi di dolore e la convinzione del valore assoluto della le inversioni e gli iperbati sono fattori formali che non soccombono, ma anzi ...
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JOLI (Jolli), Antonio
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Ludovico, nacque intorno al 1700 a Modena ove, secondo il Tiraboschi (pp. 229 s.), si formò nella bottega del pittore Raffaello Rinaldi detto [...] per cinque anni il piacentino G.P. Pannini.
Molteplici fattori concorrono a definire l'evoluzione e l'iter artistico dello J di Paestum (La fortuna di Paestum…, figg. 1a-1c), autorevole modello di riferimento per tutta la successiva produzionedi ...
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fattore
fattóre s. m. [lat. factor -ōris, der. di facĕre, part. pass. factus]. – 1. letter. Chi fa, facitore, creatore: i f. dell’unità italiana, coloro che più hanno contribuito a farla; si dice in partic. di Dio (cfr. il più com. creatore):...
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...