Differenziazione e diversificazione dei prodotti
Sergio Vaccà
Distinzioni concettuali
Differenziazione del prodotto
Nella teoria economica per 'differenziazione del prodotto' s'intende un apprezzamento [...] necessari per sfruttare le economie di scala dei processi produttivi e l'aumento dei tempi tecnici che intercorrono tra che assumono i bisogni umani, sulla base di fattori biologici, economico-strutturali e socioculturali che non possono essere ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giammaria Ortes
Alighiero Erba
Studioso esperto in più campi dello scibile, Giammaria Ortes fu interessato alla distribuzione delle risorse e agli effetti sociali della concentrazione delle ricchezze. [...] assume l’analisi della produzione e, soprattutto, il ruolo del fattore lavoro. È stato, infatti, osservato che «la sua quello agronomico, coinvolgendo anche operatori nei diversi settori produttivi. Con l’aiuto di questi collaboratori cercò di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Dinamica economica
Roberto Scazzieri
Secondo una definizione classica, un sistema economico dinamico comprende relazioni il cui andamento nel tempo è determinato da equazioni le cui rispettive incognite [...] della divisione del lavoro sia i suoi progressi nelle diverse attività produttive.
I diversi punti di partenza di Beccaria e Verri spiegano che il sistema economico sia sottoposto a cambiamenti («fattori di dinamismo») da cui derivano «le variazioni ...
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Maturità economica
Charles P. Kindleberger
Introduzione
L'espressione 'maturità economica' non è del tutto univoca: essa può indicare una fase di intenso sviluppo economico successiva a un periodo di [...] paese o di una regione può essere alterato da svariati fattori esterni: una guerra, nuove scoperte, disastri come terremoti intraprendenti, di lavorare troppo duramente, di abbassare gli standard produttivi, di essere sleali. Il fatto è che i paesi ...
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Economia-mondo
Michele Rostan
Il termine e la sua origine
Il termine 'economia-mondo' è la traduzione del termine inglese world-economy e di quello francese économie-monde. Quest'ultimo è tratto, a [...] suo interno (ibid., p. 67). Il fatto che i fattori economici operino in un'area più vasta di quella controllabile da una struttura. Le aree in cui si collocano i processi produttivi centrali o periferici cambiano, ma la divisione rimane. L'economia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Stato nazionale
Vera Negri Zamagni
Stato e nazione non sono concetti coestensivi, il primo facendo riferimento a uno spazio di legislazione e di politica comuni senza nulla implicare riguardo alle caratteristiche [...] potenza e di ricchezza, in termini demografici, produttivi e monetari. Ecco come Giovanni Botero sosteneva questo Giorgi, Milano 1845.
G.D. Romagnosi, Dell’indole e dei fattori dell’incivilimento con esempio del suo risorgimento in Italia (1832), in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Mercantilismo
Cosimo Perrotta
L’equivoco sul mercantilismo
Il mercantilismo è il pensiero economico dominante, con alcune eccezioni, dai primi decenni del 16° sec. ai primi decenni del 18°. Si tratta [...] cui poggia lo Stato moderno. Il sovrano e i ceti produttivi – mercanti, artigiani, professionisti, funzionari pubblici – sono uniti che si affacciano sull’Atlantico. Tuttavia i fattori oggettivi (emarginazione del Mediterraneo, dimensioni troppo ...
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GIRETTI, Edoardo
Domenico Da Empoli
Nacque a Torre Pellice il 10 ag. 1864, da Agostino e da Giuseppina Coggiola. La madre era stata allieva di F. De Sanctis negli anni in cui questi aveva insegnato [...] e agrumi, nonché ritardava l'innovazione dei metodi produttivi delle aziende agricole beneficiarie del sistema protettivo.
Si protettivo; questo timore fu, indubbiamente, uno dei fattori che lo indussero a valutare negativamente le agitazioni operaie ...
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GIUSTINIANI, Pier Candiano
Andrea Locatelli
Nacque il 30 maggio 1900 a San Miniato, cittadina situata tra Pisa e Firenze, da Aldo e da Eugenia Zagaglia.
Laureatosi in ingegneria presso il Politecnico [...] nei tempi e nei modi d'ingresso nella chimica del fattore petrolio - come accennato in precedenza, per le vicende fu la firma del piano industriale incentrato su tre comparti produttivi: le materie plastiche - attraverso lo sfruttamento del moplen ...
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CIANI, Michele
Eluggero Pii
Nacque a Pienza (Siena) in una famiglia di proprietari terrieri, intorno al 1720. Non si hanno notizie sulla sua giovinezza e sui suoi studi. Il suo nome, preceduto.dal titolo [...] ogni nazione entro i propri limiti e a fattori deterministici. Se è antisettecentesco il rifiuto dell'idea singoli settori produttivi; richiamava cioè l'attenzione sull'equilibrio delle forze e sull'interdipendenza del processo produttivo.
Alla morte ...
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produttivo
agg. [der. del lat. productus, part. pass. di producĕre «produrre» (il lat. tardo productivus significava «che può essere allungato»)]. – 1. a. Che produce: germi p. di gravi infezioni. b. Che è atto a produrre, a dare frutto, a...
fattoria sociale
loc. s.le f. Azienda agricola che svolge un’attività produttiva integrata con l’offerta di servizi culturali, educativi, assistenziali, formativi e occupazionali a vantaggio di soggetti deboli, in collaborazione con istituzioni...