Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Monari
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Spronati dall’esempio monumentale delle nove Sinfonie di Beethoven, i sinfonisti dell’Ottocento [...] eccezionali, raramente superate nella produzione della prima metà del secolo. Sono però soprattutto alcuni lavori di Franz Liszt (la Faust-Symphonie e la Dante Symphonie) e le sinfonie di Anton Bruckner e di Gustav Mahler a toccare vertici assoluti ...
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BASILIO (Anicius Faustus Albinus Basilius)
L. Rocchetti
Console raffigurato su un dittico, una valva del quale è al Bargello di Firenze, un'altra al Castello Sforzesco di Milano. Si propende a identificarlo [...] con l'elmo ed uno stendardo murale nella sinistra. L'iscrizione identifica il personaggio raffigurato per Basilio: anic(ius) faust(us) albin(us) basilius v(ir) c(larissimus). Nella parte inferiore della composizione abbiamo una figurazione di giuochi ...
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Compositore tedesco (Zwickau, Sassonia, 1810 - Endenich, Bonn, 1856). Tra i massimi esponenti del romanticismo musicale tedesco, la sua produzione è improntata ad esprimere una poetica lontana da suggestioni [...] pezzi per coro, un oratorio profano Das Paradies und die Peri (1841-43), un'opera teatrale Genoveva (1850), le Szenen aus Goethes Faust (1844-53), lavoro che si situa tra la cantata, l'oratorio e l'opera, il Manfred, che è insieme sinfonia cantata e ...
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Pseudonimo dello scrittore tedesco Nikolaus Niembsch von Strehlenau (Csatád, Temesvár, 1802 - Oberdöbling, Vienna, 1850). Di indole passionale e malinconica, condusse una vita nomade sospinto da una permanente [...] più poveri, anche se formalmente meglio strutturati, sono i poemi storico-filosofici Savonarola (1837) e Die Albigenser (1842). Al Faust si ricollega, per l'immediatezza dell'ispirazione, il poema Don Juan, composto fra il 1842 e il 1844 e pubblicato ...
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KLINGEMANN, Ernst August Friedrich
Emma Mezzomonti
Scrittore e direttore di teatro tedesco, nato a Brunswick il 31 agosto 1777, morto ivi il 25 gennaio 1831. Studiò diritto a Jena, seguendo tuttavia [...] K.) assicurarono al teatro da lui diretto un'epoca di grande splendore. Il 29 gennaio 1829 K. curò la prima rappresentazione del Faust di Goethe. Il successo fu grande, e l'iniziativa, che Goethe aveva salutato con simpatia, tornò a onore di K. il ...
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KELLER, Adalbert von
Giuseppe Gabetti
Filologo tedesco, nato a Pleidelsheim nel Württemberg il 5 luglio 1812, morto il 18 marzo 1883 a Tubinga, dove era dal 1844 professore di filologia germanica e [...] da lui pubblicati, tanto della letteratura medievale, quanto della letteratura dell'epoca della Riforma (Ayrer, Hans Sachs, il Faust di Widmann, ecc.). Per lo più i testi da lui pubblicati sono inseriti nella Bibliothek des Stuttgarter literarischen ...
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PINZA, Fortunato
Giancarlo Landini
PINZA, Fortunato (Ezio). – Nacque a Roma il 18 maggio 1892, figlio di Cesare, falegname ravennate venuto a cercare fortuna nella capitale, e di Clelia Bulgarelli.
Nel [...] e la Missa Solemnis di Beethoven nel 1934 alla Philharmonic Hall di New York.
In Italia si produsse a Verona nel 1929 (Faust), 1930 (Boris Godunov e La forza del destino) e 1933 (Lohengrin); alla Scala nel 1929 (Messa da Requiem) e 1934 (Mefistofele ...
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Musicista (Brunswick 1784 - Kassel 1859). Esordì come concertista di violino (1804). Dal 1805 divenne Konzertmeister a Gotha. Fu poi direttore d'orchestre teatrali a Vienna e Francoforte, Generalmusikdirektor [...] da W. A. Mozart. Più di 150 numeri di opera si contano nella sua produzione, tra i quali emergono le opere teatrali Faust (1816) e Jessonda (1823), i concerti per violino n. 7, 8, 9, e varie altre pagine sinfoniche e da camera. Pubblicò inoltre ...
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Regista italiano (Roma 1932 - ivi 2023). Dopo alcune esperienze come critico teatrale per il quotidiano Avanti! e come direttore responsabile di Teatro Nuovo, divenne direttore artistico del Teatro Stabile [...] ); Il teatro comico di C. Goldoni (1993); Le mille e una notte. Frammenti di un sogno mediterraneo (1996); Il giovane Faust (1999); Amerika da F. Kafka (2000). È stato direttore del Teatro di Bolzano (1969-74), del settore teatro della Biennale di ...
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Germanista (Colonia 1907 - Tubinga 2001). Ebreo, e quindi costretto all'emigrazione, alla fine della guerra si stabilì nella Repubblica Democratica Tedesca, e negli anni 1948-63 fu prof. ordinario all'univ. [...] Literatur der Zeit (1967; trad. it. 1973), Goethe (1973), Die Aussenseiter (1975; trad. it. 1977), Doktor Faust und Don Juan (1979), Gelebte Literatur: Frankfurter Vorlesungen (1987; trad. it. 1991), Die umerzogene Literatur: deutsche Schriftsteller ...
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faustiano
agg., letter. – Di Faust, relativo a Faust (personaggio storico ma divenuto leggendario e noto soprattutto come protagonista dell’omonimo poema drammatico di J. W. Goethe), con particolare riferimento alla sua insaziabile avidità...
fausto
fàusto agg. [dal lat. faustus, der. di favere «favorire»], letter. – 1. Che ha felice esito o dà felice indizio: f. giorno; f. annuncio, f. augurio; un f. segno; f. ricorrenza; letter., f. evento, spesso riferito a nascita attesa e...