FERRARI, Rodolfo
Paola Rosa
Nato a Staggia (Modena) nel 1864 da Luigi e da Petronilla Garuti, iniziò gli studi musicali sotto la guida del padre, musicista di mediocre talento che gli impartì le prime [...] a dirigere al teatro Comunale di Bologna, ove presentò l'opera-ballo di F. Clementi La pellegrina e un'ottima edizione del Faust diCh. Gounod con una compagnia di canto eccezionale formata da A. Stehle, F. Marconi e A. Cotogni.
Fu poi scritturato dal ...
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Scenografo e costumista italiano (n. Montevarchi 1947). Dopo studi di architettura ed esperienze nel teatro universitario, divenne assistente di E. Luzzati con il Gruppo della Rocca (Schweyk nella seconda [...] Tre Sorelle, 2007), negli anni Ottanta ha iniziato a collaborare anche con G. Cobelli, con cui ha realizzato numerosi allestimenti di opere liriche (La damnation de Faust, 1982; Orfeo ed Euridice, 1985; Il matrimonio segreto, 1989; La Bohème, 1990). ...
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Attore drammatico italiano (Milano 1910 - ivi 1995); ha esordito a Milano nel 1939. Ha fatto parte di numerose compagnie; dal 1952 ha collaborato col Piccolo Teatro di Milano, con una breve interruzione [...] eccellenti, 1976; Notte italiana, 1987) e televisive. Fra le sue interpretazioni si ricordano ancora: Re Lear (1978) e La tempesta (1984) di Shakespeare, Temporale di Strindberg (1981), e Mon Faust di P.Valéry (1987), Igiganti della montagna (1994). ...
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VOSS, Julius von
Giuseppe Zamboni
Scrittore tedesco, nato a Brandeburgo il 24 agosto 1768, morto a Berlino il 1° novembre 1832. Entrato nell'esercito, si distinse nella campagna di Polonia, e trattò [...] Abyssinien (1818, attacco illuministico al romanticismo ted.); problemi sociali nel dramma Liebe im Zuchthause (1807), ecc. Tentò anche un Faust (1823; nuova ediz. a cura di G. Ellinger, Berlino 1890).
Bibl.: G. Ellinger, in Allg. deutsche Biogr., XL ...
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MANACORDA, Guido
Scrittore, nato ad Acqui il 5 giugno 1879. Compiuti gli studî alla Scuola normale di Pisa, all'Istituto superiore di Firenze e all'estero, fu prima direttore delle biblioteche universitarie [...] , 1948) e di poesia (Le nuove solitudini, 1942). Notevoli sono le sue traduzioni poetiche e commentate, fra le quali rileviamo quelle de I drammi di R. Wagner (11 voll., 1a ed., Firenze 1919-36) e del Faust di Goethe (Milano 1932, 7a ed. 1945). ...
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DRIGO, Riccardo
Concetta Lo Iacono
Nacque a Padova il 30 giugno 1846 da Eugenio, avvocato, e da una nobildonna di Adria, sorella del patriota Bortolo Lupati.
Studiò con A. Jorich, P. Bresciani ed A. [...] poi all'attività direttoriale in piazze, più o meno di cartello, della provincia veneta con Idue orsi di C. Dall'Argine, Faust di C. Gounod e Iltrovatore di G. Verdi (Padova, teatro dei Concordi, 1873). Il suo repertorio comprendeva nel '77 (teatro ...
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PAMPANINI, Rosetta
Giancarlo Landini
PAMPANINI, Rosetta. – Nacque a Milano il 2 settembre 1896, da Gerolamo e Cleofe Cattaneo, famiglia di origine polesana.
L’inclinazione al canto si manifestò fin [...] per la Società Italiana di Fonotipia 26 facciate con brani del suo repertorio (con in più la Ballata del re di Thule dal Faust di Gounod; in teatro non cantò mai la parte di Margherita), tra cui il duetto del prim’atto di Madama Butterfly, col tenore ...
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MAFFEI, Andrea
Guido Mazzoni
Scrittore, nato a Molina in Val di Ledro (Trentino) il 19 aprile 1798, morto il 27 novembre 1885 a Milano. Suscitò molte antipatie, soprattutto per la separazione legale, [...] non fossero omogenee al suo lieve e un po' smorfioso sentire. Nondimeno nelle liriche meglio che altrove (si arrischiò al Faust, al Paradiso perduto, a La tempesta), seppe superare grandi difficoltà con bravura di suoni e talvolta anche di stile; e ...
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Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] di scienza esatta e di putredine, l'uomo non divide la sua anima secondo le due parti che costituiscono quella del Faust goethiano; ma è faustiano e basta, non conosce la compassione di sé e il ripiegamento, non rimpiange che il suo non sia il tempo ...
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CATANEO (Cattaneo), Aurelia
Ariella Lanfranchi
Nata a Napoli da Giuseppe e da Carolina Barberio nel 1864, compì gli studi presso il conservatorio S. Pietro a Maiella, dove ebbe maestro anche Emanuele [...] di Siviglia (Napoli, teatro Sannazzaro 1882), in Rigoletto (Benevento e Napoli, teatro dei Fiorentini 1883 e 1884), in Faust di Ch. Gounod (Potenza, 1884) e altrove.
Dal 1885 in poi, consolidatasi la sua fama, cominciò sempre più frequentemente ...
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faustiano
agg., letter. – Di Faust, relativo a Faust (personaggio storico ma divenuto leggendario e noto soprattutto come protagonista dell’omonimo poema drammatico di J. W. Goethe), con particolare riferimento alla sua insaziabile avidità...
fausto
fàusto agg. [dal lat. faustus, der. di favere «favorire»], letter. – 1. Che ha felice esito o dà felice indizio: f. giorno; f. annuncio, f. augurio; un f. segno; f. ricorrenza; letter., f. evento, spesso riferito a nascita attesa e...