WALPURGIS (o Walpurga o Walburga), santa
Luigi Giambene
Nata nel Sussex (Inghilterra) circa il 710, prese il velo in patria, poi accopagnò in Germania i suoi fratelli S. Willibaldo e S. Wunnibaldo, [...] di questa santa una protettrice contro le arti magiche e ha dato alla notte dal 30 aprile al 1° maggio il nome di "Notte di S. Walpurga" (W. Goethe, Faust; Ballata di Mendelssohn, Op. 69).
Bibl.: G. B. Browne, Bonifatius of Crediton, Londra 1910. ...
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KURUCZI
. Nome d'origine magiara, che al primitivo significato di crociati unì poi, fin dal 1514, quello di ribelli o insorti a causa di un progetto di crociata finito invece in guerra civile. Nel sec. [...] . Fra questi famosa è la marcia composta dallo tzigano Michele Barna e divenuta marcia nazionale dei Kuruczi nel 1705, conosciuta sotto il nome di Marcia di Rákóczi, strumentata e inserita da Berlioz come Marcia ungherese nella Dannazione di Faust. ...
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Attore e regista italiano (Pesaro 1930 - Roma 2024). Diplomato all'Accademia d'arte drammatica, s'impose accanto a M. Benassi nei Fratelli Karamazov di Dostoevskij-Copeau (1954), confermando il suo talento [...] e adattato per le scene, tra l'altro, L'idiota (1993) e Delitto e castigo (2005) di Dostoevskij, Egmont (1994) e Faust (2008) di Goethe, Il bugiardo di C. Goldoni (2003), in cui ha interpretato il personaggio di Pantalone. Ha recitato anche in vari ...
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SLEVOGT, Max
Fritz Baumgart
Pittore, nato l'8 ottobre 1868 a Landshut, morto il 20 settembre 1932 a Neukastell presso Landau. Scolaro di W. Diez, predilesse dapprima soggetti realistico-religiosi (Il [...] , del 1913 quelle della Vita di Benvenuto Cellini, del 1917 le illustrazioni della conquista del Messico da parte di Hernán Cortés, del 1922-27 quelle del Faust.
Bibl.: E. Waldmann, Das graphische Werk M. S.'s, Dresda 1921; id., M. S., Berlino 1923. ...
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SAINT-LUBIN, Léon de
Michelangelo ABBADO
Violinista e compositore di famiglia francese, nato a Torino l'8 luglio 1805, morto a Berlino il 13 febbraio 1850. Diede i primi concerti nel 1817 ad Amburgo, [...] , 19 Quartetti, 1 Ottetto, altra musica da camera, e di 6 Capricci per violino solo, ripubblicati in edizione moderna. Ha scritto anche alcune opere teatrali (Belisario, König Branors Schwert, Il cugino del dottor Faust), balletti e pantomime. ...
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CORSI
Alberto Iesuè
Famiglia di cantanti attivi in Italia e all'estero tra l'Ottocento e il Novecento.
Giovanni nacque a Verona nell'anno 1822 da Giuseppe e da Teresa Ferranti. Iniziò gli studi musicali [...] Cadice nella Lucia, nei Puritani e nella Cenerentola. Nel 1873 si ripresentò a Milano, al teatro Dal Verme, nel Barbiere e in Faust, oggetto qui di critiche più favorevoli: "Il tenore Achille Corsi ha un filo di voce, ma è un filo d'argento, delicato ...
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Regista svizzero (n. Erlenbach, Zurigo, 1951). Dopo studi musicali, frequentò a Parigi la scuola di teatro del mimo J. Lecoq; compositore di musica per alcuni teatri di Amburgo, Vienna, Stoccarda, nel [...] del mondo di una viaggiatrice svizzera, trasformato in una rivista ironica, di spumeggiante nonsense. Ha allestito fra l'altro il Faust di J. W. Goethe (1993), Höchzeit di E. Canetti (1994), Arsen und Spitzenhäubchen di J. Kesselring (1998); Was ihr ...
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Lepage, Robert
Valentina Venturini
Attore, autore e regista teatrale canadese, nato a Québec il 12 dicembre 1957. Dopo aver frequentato il Conservatoire d'art dramatique di Québec, ha proseguito gli [...] teatro con proiezioni di immagini in tre dimensioni; La Célestine (1998), al Royal Dramaten di Stoccolma; La damnation de Faust (1999), di H. Berlioz in Giappone, e, infine, un Cabaret technologique (1999), realizzato con la collaborazione di artisti ...
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KRAUSS, Werner
Lando SGUAZZINI
Attore, nato il 23 giugno 1884 a Gerstungshausen (Coburgo). Iniziò la carriera il 25 dicembre 1904 a Guben; nel 1905 andò a Bromberg, nel 1906 a Giessen, dal 1907 al 1910 [...] nella commedia e perfino nella farsa (ad es. nella Zia di Carlo). Applauditissimo nelle prime parti di Wallenstein, Faust, Mefistofele, Riccardo III, Giulio Cesare, Gneisenau, Napoleone (nel Campo di Maggio di Mussolini-Forzano).
Bibl.: A. Mühr, Die ...
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CANUDO, Ricciotto
Sisto Sallusti
Nacque a Gioia del Colle (Bari) il 2genn. 1877 da Eugenio e da Emilia Stampacchia. Conseguita la licenza presso la sezione fisicomatematica dell'istituto tecnico di [...] delle sette arti, presumibilmente del 1911 sulla scorta di un accenno, peraltro vago, di J. Epstein, e il già citato Elena,Faust e noi del 1920 sono i testi esemplari in cui si precisa la teoria estetica della cinematografia sostenuta dal C.: il suo ...
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faustiano
agg., letter. – Di Faust, relativo a Faust (personaggio storico ma divenuto leggendario e noto soprattutto come protagonista dell’omonimo poema drammatico di J. W. Goethe), con particolare riferimento alla sua insaziabile avidità...
fausto
fàusto agg. [dal lat. faustus, der. di favere «favorire»], letter. – 1. Che ha felice esito o dà felice indizio: f. giorno; f. annuncio, f. augurio; un f. segno; f. ricorrenza; letter., f. evento, spesso riferito a nascita attesa e...