BRUGNOLI, Giovanni
SScarano
Nacque a Bologna il 9 sett. 1814 da Giuseppe e da Marianna Papi. Laureatosi in medicina il 9 giugno 1837, nel 1839 fu nominato assistente presso l'Ospedale Maggiore di Bologna; [...] aspirante praticata nel sesto spazio intercostale destro, ibid. 1880; Contributo allo studio clinico della perforazione intestinale nella febbre tifoide, ibid. 1885. In omaggio ai suoi studi, G. Baccelli volle dedicargli il volume Prolegomeni alla ...
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In anatomia umana, ampia ripiegatura del peritoneo che congiunge l’intestino tenue alla parete posteriore dell’addome; rappresenta il meso dell’intestino tenue. Quando viene tratto verso l’esterno (apertura [...] parte delle forme primarie di tubercolosi, colpisce prevalentemente i bambini; dal punto di vista clinico è caratterizzata da febbre, addome meteorico, diarrea e grave deperimento generale secondario alle alterazioni dell’assorbimento intestinale. ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
Fernando Girón Irueste
Danielle Jacquart
Mauro Zonta
Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
La tradizione [...] ) compilò un vasto commento, limitato tuttavia al Libro I e al III, e al primo fann del Libro IV dedicato alle febbri.
Nel momento in cui le università europee si moltiplicarono e la Facoltà di medicina di Padova si assicurava una sorta di primato ...
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GUGLIELMO da Saliceto
Graziella Federici Vescovini
Nacque presumibilmente a Saliceto di Cadeo, nel Piacentino, intorno al 1210.
La maggior parte dei dati relativi alla biografia di G. si ricavano dalle [...] tutte le malattie del corpo con un capitolo sulla conservazione della salute e cioè la cura di tutte le malattie; il secondo delle febbri e di tutto ciò che è necessario nello studio e cura di esse; il terzo dei veleni; il quarto degli antidoti delle ...
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Raffreddore
Donato Greco
Sotto il termine generico di raffreddore è raggruppata una serie di sindromi acute delle prime vie respiratorie, associate a un gran numero di virus, le quali possono differire [...] base ai sintomi; quelli principali sono la secrezione e l'ostruzione nasali, il mal di gola e la tosse; la febbre è presente qualche volta nel bambino, raramente nell'adulto. I sintomi iniziali sono spesso minimi e difficilmente riconosciuti, mentre ...
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antigene
Qualsiasi sostanza estranea che, introdotta in un organismo, è in grado di provocare la formazione di anticorpi e di reagire in modo specifico con essi inducendo una risposta immunitaria. Gli [...] della difterite. Analogamente, l’uccisione di microrganismi patogeni, in modo da mantenerne inalterati gli antigeni di superficie, consente l’immunizzazione contro malattie quali tifo, tubercolosi e febbre gialla.
→ Immunologia; Memoria immunologica ...
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MUSCOLARE, SISTEMA
Massimo ALOISI
(XXIV, p. 89; App. II, 11, p. 371).- Notevolissimi progressi sono stati compiuti recentemente nella conoscenza del tessuto muscolare, grazie ai moderni sviluppi della [...] in quanto tale, e anche al di fuori dell'attività contrattile) di cui quelle della termo- e glicoregolazione (della febbre in condizioni patologiche), degli equilibrî acido-base e salini non sono che pochi esempî. L'importanza che per esperienza ...
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La patologia del c. riguarda le alterazioni diffuse, e non limitate a qualche organo, del connettivo c., cioè di quel connettivo che è caratterizzato dalla presenza di fibre collagene immerse, insieme [...] l'esito dei casi non curati è quasi sempre fatale.
La dermatomiosite è la più rara delle malattie del c.: vi è febbre; i muscoli sono dolenti, rigidi, di consistenza aumentata; sulla cute si nota un eritema rosso-violaceo; vi è un edema sottocutaneo ...
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MAGGIORE, Salvatore
Italo Farnetani
Nacque il 29 apr. 1879 da Filippo, medico, e da Giuseppina Mucoli a Palermo, presso la cui Università si laureò in medicina e chirurgia il 7 luglio 1904. Assistente [...] infantili, ibid., pp. 257-263; Rendiconto statistico degli anni scolastici 1916-17 - 1918-19, Palermo 1919; Osservazioni e ricerche sulla febbre mediterranea nei bambini, in La Pediatria, XXVIII (1920), pp. 1-22, 57-71, in collab. con G. Di Cristina ...
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INTROZZI, Paolo
Elio Guido Rondanelli
Nacque a Como il 20 luglio 1898 da Gaspare e da Flaminia Scolari. Conseguito il diploma di maturità classica, fu chiamato alle armi e partecipò al conflitto mondiale [...] tifoide che tra i primi praticò in Italia (L'associazione cortisone-cloroamfenicolo nella terapia della febbre tifoide, in Minerva medica, XLVI [1955], 1, pp. 213-220, in collab. con S. Mainoli), l'individuazione dell'importanza patogenetica delle ...
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febbre
fèbbre (ant. fèbre) s. f. [lat. fĕbris]. – 1. Aumento della temperatura corporea al disopra della norma (cioè in genere sopra i valori considerati normali di 36,5-37 °C), dovuto a cause morbose che agiscono nell’interno dell’organismo,...
febbre aviaria
loc. s.le f. Malattia infettiva trasmessa da volatili, caratterizzata da febbri molto alte. ◆ [tit.] Allevamenti lombardi alla prova delle epidemie / Torna la paura per l’afta. In dodici anni quattro malattie infettive hanno...