ZECCA (fr. hôtel de la Monnaie; sp. casa de moneda; ted. Münze; ingl. mint)
Mario Levi Malvano
L'emissione della moneta essendo sempre stata monopolio dello stato (v. moneta, XXIII, p. 637), fin dall'epoca [...] sparisce anche dalle monete di bronzo con Augusto.
Gli antichi coniavano le monete a e dell'arte monetaria in Italia fu tentato da Federico II di Svevia con gli "augustali" d'oro monete dei papi Pio II e Paolo III, e come Benvenuto Cellini, il quale ...
Leggi Tutto
Capitale della Danimarca, residenza reale e sede del governo, l'unica stazione della flotta nazionale, la più grande città militare e centro della vita scientifica e artistica della Danimarca, di cui è [...] città, e del commercio di questa si occupò energicamente. Da FedericoIII (1648-1670) la città ricevette nuovi privilegi, ebbe allora Francia e giunse infine a tipica espressione con Augusto Bourneville. A cominciare dagli ultimi decennî del secolo ...
Leggi Tutto
La Borgogna è una provincia storica, i cui confini hanno spesso mutato. La provincia di Borgogna propria è limitata a nord dalla Champagne, a ovest dal Borbonese e dal Nivernese, a sud dal Lionese, a sud-est [...] vassalli, aiutati sottomano dall'imperatore Federico I Barbarossa. Questo di Ugo III fu, in sostanza, un periodo Borgogna. Ugo III, riacquistata la fiducia del re Filippo Augusto, morì crociato a Tiro, e gli successe il figlio Odone III (1193-1218), ...
Leggi Tutto
Città del Piemonte, provincia di Alessandria, situata sulla sinistra del Tanaro, ove il corso di questo fiume cambia direziorie volgendosi da NE. a E., e riceve, a monte, il torrente Borbore, a valle il [...] di Roma. Dalle guerre puniche a Cesare Augusto, Roma 1918); G. F. Muratori, S. Evasio, poco dopo la metà del III. E v'è anche l'opinione intermedia di P. Valente, Il Comune astigiano e la lotta contro Federico I, in Rivista di storia di Alessandria, V ...
Leggi Tutto
Città della provincia di Napoli (fino al 1927 appartenente a quella di Caserta). È situata a soli 25 m. s. m., per quanto a 24 km. dal Mar Tirreno, nella zona più spiccatamente pianeggiante della Campania, [...] sul Volturno, che fu restaurato da Federico II di Svevia e poi da Carlo III di Borbone. La parte meridionale della due soli monumenti fuori di terra: l'anfiteatro, edificato dopo Augusto e ornato di statue da Adriano (ne provengono la Venere, la ...
Leggi Tutto
Città della Francia sud-orientale, capoluogo di circondario nel dipartimento delle Bouches-du-Rhône. Situata un poco a valle del punto ove il Rodano si divide in due bracci, giace sulle rive del Gran Rodano; [...] arena è il teatro che, cominciato, credesi, da Augusto e terminato appena nel sec. III, era grande come quello di Orange. La sua du Féliorige, racchiude il Museo Arelatense, fondato da Federico Mistral. Il Palazzo municipale, bella costruzione del ...
Leggi Tutto
Capitale dello stato (Land) omonimo (v. appresso), è città che ha risentito in modo notevole dello sviluppo industriale e commerciale tedesco. A 70 m. sul livello del mare, al centro d'una fertile pianura, [...] diritti matrimoniali, all'imperatore Lotario III di Supplinburgo (1125-1137) nella sua mano e ottenne nel 1235 da Federico II l'investitura e la nomina a principe morte (13 settembre 1906) il duca Ernesto Augusto di Cumberland, figlio dell'ultimo re di ...
Leggi Tutto
Città del Piemonre, nel tavoliere compreso tra le colline delle Langhe e del Monferrato, sul Tanaro, poco a monte della confluenza con la Bormida. È il più popoloso centro abitato del Piemonte, dopo Torino, [...] circa, per opera della Lega Lombarda, auspice papa Alessandro III. È da ritenere che essa si ricolleghi con la aleramico.
Nel 1174-75 Alessandria sostenne vittoriosamente l'assalto famoso di Federico I e di Guglielmo il Vecchio, con un assedio di sei ...
Leggi Tutto
TIVOLI (lat. Tibur; A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Gioacchino MANCINI
Vincenzo GOLZIO -Vincenzo PACIFICI
Roberto CAGGIANO
Antichissima città del Lazio, situata su un ripiano (175-230 m.) calcareo, [...] da Svetonio (Aug., 82) che Augusto amava il soggiorno di questa città dopo la sottomissione dei Tiburtini.
Fedele ad Eugenio III, Tivoli, collegata ad altre città del Lazio, Adriano IV, cacciato da Roma con Federico Barbarossa, trovò in Tivoli rifugio ...
Leggi Tutto
SANNAZZARO (Sannazaro), Iacopo (Actius Syncerus)
Enrico Carrara
Poeta, nato a Napoli il 28 luglio di un anno, che si può fissare ragionevolmente nel 1456; morto, pure a Napoli, il 24 aprile 1530. Discendeva [...] che, seguendo "la laudevole impresa" di Carlo iII di Durazzo, trovarono loro fortuna nel regno di affezionato; perché, quando al mite re Federico fu tolto il regno da Francia e visitare Elisabetta: poi, avendo Augusto ordinato il censimento (quale ...
Leggi Tutto