GUAZZO (Guazzi, Guaccio), Francesco Maria
Giuseppe Girimonti Greco
Le notizie biografiche disponibili sono poche e incerte. Nato a Milano intorno al 1570, fu lettore di teologia e forse anche membro [...] la sua ristampa aggiornata (uscita, non a caso dai torchi del "Collegium Ambrosianum") dovette ricevere, da parte di FedericoBorromeo, ben più che la semplice approvazione esterna dell'imprimatur, per poi rivelarsi, negli anni della peste manzoniana ...
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GRIMALDI, Giacomo
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna nel novembre 1568, da Domenico e Maddalena Gallinaria, primo di dieci figli. Poco dopo la sua nascita i genitori si trasferirono a Roma. Qui, fin dalla [...] con un disegno eseguito nell'occasione.
Nel novembre 1610 fece da guida al cardinale FedericoBorromeo, che si trovava a Roma per la canonizzazione dello zio Carlo Borromeo, avvenuta in S. Pietro il 1° novembre. Con il cardinale fu in corrispondenza ...
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OBICINI, Giovanni Battista
Alessandro Vanoli
OBICINI, Giovanni Battista (in religione Tommaso). – Nacque il 9 novembre 1585 nella contrada di Riparia San Giuliano a Nonio, piccolo paese della diocesi [...] Orientalia Christiana. Collectanea, V (1960), pp. 373-452; Id., Tommaso O. da Novara, O.F.M. e il cardinale FedericoBorromeo, in Archivium Franciscanum Historicum, LVI (1963), pp. 71-90; J. Bignami Odier, La Bibliothèque Vaticane de Sixte IV à Pie ...
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RUSCA, Nicolò,
Alessandro Pastore
beato. – Nacque a Bedano (attuale Canton Ticino, Svizzera) il 20 aprile 1563, primogenito del notaio Giovanni Antonio e di Daria Quadrio, figlia del medico Giovanni [...] biasimando un cattolico che aveva presenziato al culto riformato, ciò che egli stesso conferma in una lettera a FedericoBorromeo in cui racconta di aver minacciato le pene infernali a un giovane servitore cattolico del conte Ulisse Martinengo che ...
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TARUGI, Francesco Maria
Andrea Vanni
– Nacque a Montepulciano il 27 agosto 1525 da Tarugio e da Giulia Pucci. Proveniva da una famiglia appartenente alla nobiltà locale che vantava importanti legami [...] in L’Oratorio di san Filippo Neri, XXI (1964), pp. 1-4; C. Marcora, La corrispondenza del cardinal F.M. T. col cardinal FedericoBorromeo, in Memorie storiche della Diocesi di Milano, XI (1964), pp. 123-175; Id., Corrispondenza tra s. Carlo e F.M. T ...
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CARTARI, Carlo
Armando Petrucci
Nacque a Bologna il 13 luglio 1614 da Giulivo, giurista di cospicua famiglia orvietana, e da Laura Beccoli, avendo come padrino FedericoBorromeo.
Venuto a Roma con la [...] famiglia (1621), vi compì gli studi di legge sotto G. Lampugnani e vi si addottorò nel 1633, anno in cui perdette il padre. Protetto dal cardinale F. Barberini e dallo stesso pontefice Urbano VIII, fu ...
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LANDRIANI (Landriano), Marsilio
Silvano Giordano
Nacque a Milano, forse nel 1528, da Francesco e Leggiadra di Gaspare Antonio Della Torre. Il padre, giureconsulto e studioso di belle lettere, apparteneva [...] al concilio provinciale convocato dall'arcivescovo di Milano.
Il L. morì il 27 ag. 1609, assistito dal cardinale FedericoBorromeo, mentre si trovava a Milano per affari inerenti il suo ufficio. Il giorno seguente il suo corpo fu trasportato ...
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NATALI, Pietro de’
Emore Paoli
NATALI, Pietro de’ (Pietro Nadal). – Nacque a Venezia intorno al 1330, probabilmente primogenito di Ungaro (Ungarello), speziale, e di Marina (Marinuccia).
Sebbene il [...] : Boccaccio e dintorni, Firenze 1983, pp. 377-404; P. Chiesa, Gli schedari agiografici di Filippo Ferrari recuperati da FedericoBorromeo, in Nuove ricerche su codici in scrittura latina dell’Ambrosiana. Atti del Convegno... (6-7 ottobre 2005, a cura ...
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VISCONTI, Federico. –
Flavio Rurale
Nacque a Milano il 4 dicembre 1617 da Carlo conte di Carbonara, patrizio milanese, e da Francesca Perona contessa di S. Martino.
Trascorse la sua giovinezza nel palazzo [...] ambiente familiare dai vivaci interessi politici, religiosi e culturali. Sempre lo zio fu esecutore testamentario del cardinale FedericoBorromeo e promotore della pubblicazione dei suoi testi; e lo stesso nipote mandò alle stampe le sue ultime opere ...
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RIPAMONTI, Giuseppe
Massimo Carlo Giannini
- Nacque a Tegnone nella pieve di Missaglia (Brianza) da Bartolomeo e Lucrezia nel 1577, essendo battezzato il 28 agosto presso la parrocchia di Nava.
Non [...] cultura, lo avviò allo studio del latino e dell’ebraico e lo segnalò all’arcivescovo di Milano, il cardinale FedericoBorromeo, che lo apprezzò e lo fece entrare nel seminario ambrosiano detto della Canonica. Tuttavia, non volendo o non potendo ...
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radunare
(ant. ragunare e raunare) v. tr. [comp. di r- e adunare]. – 1. Riunire insieme, raccogliere in uno stesso luogo cose o animali o persone sparse (con senso più generico e intonazione più familiare di adunare): radunò le proprie cose...
ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...