SETTALA, Manfredo
Alessandra Squizzato
– Nacque l’8 marzo 1600 a Milano da Ludovico (v. la voce in questo Dizionario) e da Angela (o Anna, secondo alcuni) Arona, ultimo di una numerosa prole (18 figli [...] .
Rientrato a Milano il suo percorso professionale e umano si attestò nei ferventi ambienti di ricerca dell’Ambrosiana di FedericoBorromeo, dal quale il 18 maggio 1628 ricevette gli ordini minori e poi il suddiaconato con il beneficio di un ...
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RHO, Giovanni
Giovanni Pizzorusso
RHO, Giovanni. – Nacque a Milano il 29 gennaio 1590 figlio di Alessandro, giurista, nobile e membro del Senato milanese, e di Livia Raggia (Raggi). Fu fratello di Giacomo [...] nuova cometa (Milano 1619), che difendeva le posizioni di Tycho Brahe e suscitò la reazione di Galileo Galilei cui FedericoBorromeo l’aveva fatta recapitare (Besomi - Camerota, 2000, pp. 105-108).
Dal 1620 si trasferì nella Provincia romana e iniziò ...
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PRETI, Girolamo
Roberta Ferro
PRETI, Girolamo. – Nacque a Bologna nel 1582 da Alessandro, cavaliere dell’Ordine di S. Stefano, di illustre ma decaduta famiglia cittadina; non si ha alcuna notizia sulla [...] Melfi, Giovanni Andrea Doria. Nel 1602 fece il suo ingresso nel collegio Borromeo di Pavia grazie a una segnalazione di Gabriele Paleotti al cardinale FedericoBorromeo, avviandosi così agli studi legali. Iniziò a comporre i primi versi, testimoniati ...
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QUERENGHI, Antonio
Uberto Motta
QUERENGHI (Quarenghi), Antonio. – Nacque a Padova nel 1546, secondo figlio di Niccolò e di Elisabetta Ottellio. Il fratello maggiore Marco ereditò il nome del nonno paterno, [...] imposero all’attenzione nei salotti dei cardinali Ottavio Acquaviva, Alessandro Farnese, Cinzio Aldobrandini, Scipione Gonzaga. Insieme con FedericoBorromeo, a cui lo legarono rapporti di stima, frequentò l’oratorio della Vallicella e Filippo Neri ...
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MATTIA da Salo
Dario Busolini
MATTIA da Salò (al secolo Paolo Bellintani). – Nacque a Gazzane (frazione di Roè Volciano, nel Bresciano) il 29 giugno 1535 da Bellintano Bellintani, esponente di una famiglia [...] negli ultimi anni per sviluppare quella visione apocalittica del mondo già presente nella Historia: il manoscritto, letto da FedericoBorromeo, fu mandato nel 1607 a Roma dall’inquisitore di Brescia Francesco Pietrasanta, e là bloccato, fino alla ...
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PIATTI, Flaminio.
–
Massimo Carlo Giannini
Nacque a Milano (o a Turbigo) verso il 1550 da Girolamo, di famiglia patrizia, e Antonia Vismara d’Aragona. Ebbe diversi fratelli: Ludovico, che fu medico [...] , in occasione del conclave dopo la morte di papa Innocenzo IX, Piatti fece parte, insieme a Paolo Emilio Sfondrati e FedericoBorromeo, al gruppo di 16 cardinali che, sotto la guida di Marco Sittico Altemps, si opposero apertamente all’elezione del ...
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PROCACCINI, Carlo Antonio
Odette D'Albo
PROCACCINI, Carlo Antonio. – Figlio di Ercole e della sua terza moglie Cecilia Cerva, nacque a Bologna il 13 gennaio 1571. Anche se non si dispone di notizie [...] Paradiso terrestre, esemplato su un dipinto di Jan Bruegel inviato da quel pittore a FedericoBorromeo nel 1608, e il Trionfo di s. Carlo Borromeo (Morandotti, 1999), che forse segue di poco tempo la canonizzazione dell’arcivescovo milanese, avvenuta ...
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LUCINO (Lucini), Francesco
Rodobaldo Tibaldi
Nacque verso la metà del XVI secolo a Caravaggio, nel Bergamasco. Già frate dell'Ordine degli umiliati, secondo la testimonianza di G. Borsieri, fu ordinato [...] subì una drastica riduzione. Ancora nel 1598 dovette ricevere altre offerte, come testimoniano due lettere al cardinale FedericoBorromeo del 30 settembre e del 21 ottobre (conservate presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano); nella prima il ...
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ZUCCHI, Bartolomeo
Marzia Giuliani
– Primogenito del nobile Gasparo, figlio di Giovanni Antonio e di Caterina Confalonieri da Carate, e di Anna Cernuschi, parente del cardinale di Toledo Gaspar Quiroga [...] coltivò i suoi interessi antiquari, d’intesa con intellettuali partecipi dell’erigenda Biblioteca Ambrosiana del cardinale FedericoBorromeo, già sodale della Vallicella: fra gli altri, il compatriota Giuseppe Ripamonti, l’augustano Markus Welser e ...
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NAZARI, Giovanni Paolo
Patrizio Foresta
NAZARI, Giovanni Paolo. – Nacque a Cremona nel dicembre 1556 da Giuseppe, la cui famiglia dal 1581 appare nell’elenco dei decurioni della città, e da Lazara Lodi, [...] l’8 e il 10 marzo 1597, dopo aver inizialmente rifiutato, su ordine di Clemente VIII e del cardinale FedericoBorromeo partecipò, in un clima di accesa contrapposizione, una pubblica disputa con i calvinisti sul tema dell’eucarestia confessionale, a ...
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radunare
(ant. ragunare e raunare) v. tr. [comp. di r- e adunare]. – 1. Riunire insieme, raccogliere in uno stesso luogo cose o animali o persone sparse (con senso più generico e intonazione più familiare di adunare): radunò le proprie cose...
ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...