MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Unico figlio maschio nato dal matrimonio di Malatesta detto Malatesta da Verucchio con Margherita Paltonieri, sua seconda moglie, il M. è completamente [...] amicorum Marchie) sotto la guida dei conti Speranza e Federico da Montefeltro, contrastarono il potere del Malatesta. Nel nuziale fra il secondogenito Galeotto ed Elisa, figlia di Guglielmo della Valletta e nipote del legato della Marca, Amelio ...
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DORIA, Pietro
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del secolo XIII da Oberto; suoi fratelli furono Nicolò, Lanfranco, Ansaldo e Tommaso.
Per ragioni cronologiche è certamente un suo omonimo (con [...] ). I dissesti bancari che sconvolsero la città dopo la vittoriosa lotta contro Federico Il finirono in parte col coinvolgerlo, perché nel 1259 risulta creditore di Guglielmo Leccacorvo, il cui banco (forse il più potente in città) era clamorosamente ...
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PAZZI, Ranieri
Federico Canaccini
PAZZI, Ranieri (o Rinieri). – Detto Ranieri Pazzo, del Valdarno, vissuto a cavallo della metà del XIII secolo, fu uno dei capi della fazione ghibellina attiva nell’area [...] risulta, infatti, testimone in un documento di suo zio, il vescovo Guglielmo Ubertini il quale aveva sciolto un canonico dalla scomunica per essersi legato a Federico II.
In età già relativamente avanzata (sulle sue precedenti esperienze non si ...
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GUIDI, Guido Novello (Guido Novello il Giovane, Guido Novello di Raggiolo)
Marco Bicchierai
Figlio del conte Federico (Federico Novello) ed Elena di Ugolino degli Ubaldini, una parentela, quella materna, [...] del Pratomagno. Nei primi anni della sua attività politica, dopo l'accordo che aveva rappacificato i suoi zii Manfredi e Guglielmo Novello con i parenti del ramo di Modigliana - sancito dalle nozze di sua sorella Giovanna con il conte Tegrimo di ...
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CELANO, Berardo di (Berardus comes Laureti et Cupersani)
Norbert Kamp
Nacque intorno all'anno 1165 dal nobile abruzzese Ruggero e da Alfereda. Il padre apparteneva ad una linea collaterale della famiglia: [...] parte dei nobili abruzzesi, il C. dopo la morte di Guglielmo sostenne i diritti di Costanza e di Enrico VI alla successione di Celano si assunse il compito di condurre il piccolo re Federico II, appena treenne, da Foligno, dove veniva allevato dalla ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XII da Pietro. È citato per la prima volta in un documento del febbraio 1188 quando, ancora giovanissimo, insieme con numerosi [...] III. Il 16febbr. 1190 fu testimone a un mutuo concesso a Guglielmo Doria e a suo figlio Montanario. Due anni dopo, il 14 furono Pietro, Nicolò (che nel 1250 si unì a Taddea di Federico Grillo), Lanfranco, Ansaldo e Tommaso.
Il D., destinato a dar ...
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MALASPINA, Obizzo
Enrica Salvatori
Figlio di Guglielmo, fu capostipite del ramo dello Spino Fiorito. Nacque verso la fine del secolo XII.
La sua prima menzione è del 1212 quando giurò la concordia tra [...] con Corrado, riconquistò Pontremoli insieme con i già ricordati Bernabò e Federico.
Il borgo di Pontremoli, spettante alla Camera imperiale, era stato assegnato da Guglielmo d'Olanda a Niccolò Fieschi, conte di Lavagna. Coalizzati dalla volontà ...
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CATALANO
Gherardo Ortalli
Figlio di Guido di donna Ostia, bolognese, nato presumibilmente nel primo decennio del Duecento, apparteneva a ragguardevole famiglia di tradizione guelfa.
Benché sulla scorta [...] . Dalla prima moglie ebbe tre figli maschi: Iacopo, Guglielmo e Giovanni, che emancipò nel 1268,assegnando loro terre historia di Bologna, I, Bologna 1596, pp. 173 s.; D. M. Federici, Istoria de' Cavalieri Gaudenti, Venezia 1787, pp. 194, 344 ss.; G. ...
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EGIDIO
Giancarlo Andenna
Di umile famiglia, nacque nel territorio di Piacenza negli ultimi decenni del sec. XII. A queste poche notizie fornite dal vescovo umanista Fabrizio Marliani, che scriveva nel [...] Nel maggio del 1238 E. fu di nuovo alla corte di Federico II, questa volta a Pavia. Li sottoscrisse come testimone un tanto da dover nominare come suo vicario generale il canonico Guglielmo dei Bonifaci. Ritrovata la salute, riassunse il governo della ...
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LOMELLO, Ottone di
Sara Menzinger
Figlio di Cuniberto, appartenne all'importante casata dei conti di Lomello e fu attivo nella prima parte dell'XI secolo.
Alla metà del X secolo risale la vera e propria [...] Il fenomeno risulta già visibile durante le permanenze in Italia di Federico Barbarossa, al fianco del quale i conti di Lomello compaiono seguì l'avvio della lunghissima podesteria del milanese Guglielmo da Soresina. Come in precedenza, l'orientamento ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...