GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, terzo di questo nome; figlio di Giovanni (II), principe di Salerno probabilmente dal 983, e di Sichelgaita, nacque probabilmente verso la fine degli anni [...] Codice dipl0matico amalfitano, a cura di R. Filangieri di Candida Gonzaga, I, Napoli 1917, n. 35 p. 52; Amato di Montecassino Bari 1978, p. 37; Id., I Longobardi meridionali, in Il Mezzogiorno dai Bizantini a Federico II, in Storia d'Italia (UTET), ...
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DALLA ROSA, Pier Luigi
Gabriele Nori
Nacque a Parma dal marchese Papiniano il 1° ott. 1641. Mandato a studiare a Roma, dove rimase dieci anni, per la vivacità della sua intelligenza seppe procurarsi [...] Tuttavia la vertenza più complicata tra i due Stati, sorta da un privilegio di Federico II, rimaneva la definizione del risolvere la vertenza sorta nel 1691 tra Ferdinando e Francesco Gonzaga di Castiglione delle Stiviere. Nello stesso anno era nata ...
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CORNER, Alvise
Paolo Frasson
Figlio di Giovanni di Giorgio, cavaliere e procuratore fratello della regina di Cipro, Caterina e di Adriana Pisani, sorella del cardinale Francesco, nacque, secondo la [...] cui poi rinunciò a favore del fratello Federico. Non è esatta invece la notizia di Mantova Ercole Gonzaga "per viam adorationis . 413; X, ibid. 1857, pp. 138 s., 186, 225, 247; I libri commemor. della Rep. di Venezia, Regesti, a cura di R. Predelli, ...
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DELLI MONTI (de Montibus, de Monte), Nicola Antonio (Cola Antonio de Capua)
Andrea Romano
Discendente da una famiglia francese venuta a Napoli al seguito di Carlo I d'Angiò (quantunque risulti una famiglia [...] nel Regnum già nell'età di Federico II) e illustratasi con Ludovico, .000 ducati ed ebbe in dono, per i servizi resi, le gabelle del passo, della Napoli, Napoli 1844, p. 229; B. Candida Gonzaga, Mem. delle famiglie nobili delle provincie meridionali d ...
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CAMPOSAMPIERO, Ludovico
Roberto Zapperi
Di antica e nobile famiglia, nacque a Padova in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV. Ebbe educazione cortigiana e cavalleresca, ma animo corrotto [...] mezzano per alimentarne il contrasto con la moglie. Il C. arrivò persino a offrire i suoi servizi per rapire, ma con il consenso del marchese, FedericoGonzaga e consegnarlo ai Veneziani. Le stesse insinuazioni contro la marchesa e la stessa offerta ...
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FARNESE, Ranuccio
Andrea Zorzi
Figlio di Gabriele Francesco di Ranuccio e di Isabella di Aldobrandino Orsini, nacque presumibilmente nel quinto decennio del XV secolo. Apparteneva al ramo familiare [...] decisione presa dai capitani generali - Francesco e Rodolfo Gonzaga e Melchiorre Trevisano - di porsi risolutamente all' e patrimoniale. Al figlio Federico lasciò infatti senza sostanziali accrescimenti i beni e i feudi nella Tuscia - Canino ...
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LODRONE (Lodron), Ludovico
Vittorio Mandelli
Nacque intorno al 1484 presumibilmente a Lodrone (oggi Lodrone di Storo), nel Trentino, da Paride Antonio di Giorgio, del ramo dei Lodrone detto delle Giudicarie [...] taglia di 5000 scudi (30 sett. 1484), si trasferì in Trentino, offrendo i suoi servizi ai duchi d'Austria. Fu l'inizio di lotte per il d'Este (26 marzo 1528) e a Mantova da FedericoGonzaga (21 maggio 1528). Raggiunto Brunswick a Peschiera, prese ...
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LITOLFI, Annibale
Raffaele Tamalio
Nacque nella seconda decade del secolo XVI, primogenito dei tre figli di un esponente della famiglia Litolfi di cui è ignoto il nome e di Antonia Balliani, dama di [...] uno dei precettori di Francesco Gonzaga, primogenito del duca Federico. Fu probabilmente grazie alla Brown, London 1884, pp. 1668-1673; A. Luzio, I carteggi dell'Archivio Gonzaga riflettenti l'Inghilterra. La relazione Litolfi, in Atti e memorie ...
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BORROMEO (Bonromeus, Borromaeus), Giovanni
Giorgio Chittolini
Nacque il 12 maggio del 1439, primogenito di Filippo e di Franceschina Visconti. In giovinezza trascorse alcuni periodi a Mantova, alla [...] svolgeva attività diplomatiche presso Federico e, più tardi, Gian Francesco Gonzaga, marchesi di Mantova pp. 316, 347, 348, 352, 414-19; V. De Vit, Il Lago Maggiore..., I, 2, Prato 1877, pp. 97-111 e passim;L. Pullè, Vitaliani e Borromei, in ...
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BRUGORA, Galeazzo
Susanna Peyronel
Nacque da Francesco, patrizio milanese, nella prima metà del sec. XVI. Addottoratosi in leggi, fu nominato uditore da Ferrante Gonzaga, governatore di Milano, e da [...] infatti, ebbe negli anni successivi alla destituzione del Gonzagai suoi impieghi più importanti.
Nel 1555 fu incaricato delicata non era certo immotivata l'indicazione del conte Federico Borromeo al Simonetta di guadagnare alla causa della Curia ...
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