BONCAMBIO, Giacomo
Daniel Waley
Domenicano, vicecancelliere pontificio e quindi vescovo di Bologna, il B., figlio di Guido, nacque a Bologna intorno all'anno 1200 da una famiglia di mercanti; della [...] il re Enzo, figlio diFedericoII, e ad arginare la progettata invasione imperiale della marca di Ancona, è da porsi prender parte attiva, anche da vescovo, alla lotta contro gli Hohenstaufen: presente, insieme con le truppe della sua città, accanto ...
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ACQUAVIVA, Rinaldo
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Figlio di Rinaldo, datosi alla carriera ecclesiastica, decano della cattedrale di Girgenti, già nel settembre del 1241 risulta eletto vescovo di quella diocesi. Consacrato verso [...] suoi coloni saraceni da Girgenti al territorio di Lucera, effettuati da FedericoII nel 1246, venne risarcito (dopo l' catholica..., I, Monasterii 1913, p. 78; F. Schirrmacher, Die letzten Hohenstaufen, Göttingen 1871, p. 132 e n. 46 a pp. 451 s. ...
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LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] re di Spagna, che deteneva anche il Regno di Napoli, avrebbe riprodotto la situazione vigente sotto gli ultimi Hohenstaufen, che l'elezione di Carlo V, L. X non ebbe più ragioni di fare concessioni a Federicodi Sassonia; ai primi di gennaio del ...
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GARSENDONIO (Graxendonius, Grascendonius, Grassidonius)
Anna Maria Rapetti
Si ignorano luogo e data di nascita di G., vescovo di Mantova. Torelli - accogliendo le tesi degli studiosi mantovani sette-ottocenteschi [...] di tale ipotesi che nacque a posteriori, forse in considerazione della familiarità che legò G. all'imperatore Federico I Hohenstaufen territorio ad economia agricola, II, Mantova 1952, pp. 88-95; Mantova. La storia, I, a cura di G. Coniglio, Mantova ...
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GOTOFREDO (Gotifredo, Goffredo)
Luigi Andrea Berto
Riguardo a G., patriarca di Aquileia, non si dispone di alcuna informazione sulle origini e sulla data di nascita. Si sa soltanto che, prima di assumere [...] della costituzione della diocesi di Capodistria, il papa sottolineò che il vescovo di Capodistria doveva riconoscere l'autorità del patriarca di Aquileia. Morto Federico, G. dimostrò la sua devozione agli Hohenstaufen, accompagnando Enrico VI a ...
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BERARDO da Ascoli
Alessandro Pratesi
Arcidiacono della chiesa di Ascoli Piceno, è menzionato esplicitamente la prima volta con i titoli di medico e cappellano dell'imperatore Enrico VI in un diploma [...] il re Federico confermava alla Chiesa di Messina possessi 75-78, 83; Ph. Jaffé, Regesta Pontif. Rom…, II, Lipsiae 1888, nn. 17355, 17358; A. Potthast, Das Bistum Catania und die sizilischen Hohenstaufen, in Nachrichten von der Köinigl. Gesellschaft ...
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BONIFACIO
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Vescovo di Novara; si hanno sue notizie a partire dal 1172: anno in cui, in data 3 novembre, compare presente a un atto di vendita per la canonica di S. Gaudenzio. Non si hanno poi documenti [...] legami di B. con gli Hohenstaufen. Nel corso della discesa in Italia diFederico Barbarossa , 2, Berolini 1914, pp. 60, 69; Le carte dell'archivio capitolare di S. Maria di Novara, II, a cura di O. Scarzello, G.B. Morandi, A. Leone, Torino 1924, pp. ...
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ANSELMO
Alessandro Pratesi
Salì alla cattedra arcivescovile di Napoli nel 1191. Fu tenuto in grande considerazione dal pontefice Innocenzo III, che riportò alla sua ubbidienza la Chiesa di Aversa (non [...] Federico (24 nov. 1199); lo incaricò, insieme con il predetto cardinale, di indagare sull'operato dell'arcivescovo Ruggero di 4844; D. Clementi, Calendar of the Diplomas of the Hohenstaufen emperor Henry VI concerning the Kingdom of Sicily,in Quellen ...
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svevo
svèvo (ant. süèvo) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Suebus, Suevus]. – 1. Che si riferisce o appartiene alla Svèvia, regione della Germania sud-occid.: il territorio s.; la popolazione s.; i dialetti svevi, o assol. lo s., sottodialetto...