FERRARIO (Ferrari), Federico
Amalia Barigozzi Brini
Figlio di Carlo, nacque probabilmente a Milano intorno al 1714, come si ricava dal registro dei morti della chiesa di S. Marco, parrocchia nella quale [...] Aragona a Piacenza, città dove egli affrescò anche le pareti e la volta di un salone del palazzo Anguissola di Cirnafava Rocca con Storie di Brini, F. F., in I pittori bergamaschi, Il Settecento, III, Bergamo 1990, ad Indicem (con bibl. precedente, p. ...
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GUARNA, Giovanni
Francesco Storti
Nacque presumibilmente nel primo quarto del sec. XV, terzogenito di Nicola (Cola) Matteo, nobile salernitano di antica schiatta, procuratore e oratore del conte Sforza, [...] I d'Aragona, re di Napoli, investì Federico da Montefeltro, che, pur non decisivo, pose tuttavia fine alle mire espansionistiche di Venezia e ai sogni diIII, 1461, a cura di I. Lazzarini, Roma 2000, pp. 85, 95, 113; VII, 1466-1467, a cura di ...
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SAVELLI, Bernardino
Eleonora Plebani
– Figlio di Pandolfo del ramo dei Savelli di Rignano, nacque probabilmente a Roma; non si conoscono la data di nascita né il nome della madre.
Secondogenito di sette [...] proprio dominio diretto dopo aver distrutto, per volere di Pio II e per mano diFederico da Montefeltro, la potenza dei Malatesta» ( del papa di appoggiare i baroni napoletani nella loro ribellione contro il re Ferdinando d’Aragona. Per ottenere ...
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GENTILE, Rainaldo
Norbert Kamp
Non conosciamo né il luogo né la data della sua nascita. Divenne arcivescovo di Capua nel 1216 e si nominò nei documenti da lui emanati "Rainaldus secundus", per distinguersi [...] Capua la regina Costanza d'Aragona, che si recava in Germania per ricongiungersi al marito, Federico II. In ogni caso, conferì a un chierico l'investitura della chiesa di S. Leucio, che già Innocenzo III aveva concesso a costui, sebbene il capitolo, ...
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PONTIERI, Ernesto
Antonella Venezia
PONTIERI, Ernesto. – Nacque a Nocera Terinese (Catanzaro) il 4 settembre 1896, primogenito di Giuseppe, commerciante, e di Maria Carmela Statti.
Dopo aver frequentato [...] al 1972, quando si ritirò per limiti d’età. Alla guida della ‘Federico II’, si adoperò senza sosta per il rinnovamento degli edifici, che dotò di moderne strutture; a lui è unanimemente riconosciuta la rinascita materiale dell’Università napoletana ...
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FERRILLO, Mazzeo
Filomena Patroni Griffi
Appartenente a una famiglia patrizia napoletana ascritta al "sedile" di Porto, che aveva fondato la chiesa di S. Maria delle Anime, nacque nella prima metà del [...] di Fornovo. Ancora nell'ottobre 1497 Federico d'Aragona gli chiedeva aiuto di fanti, mentre si stava dirigendo contro il principe di , Memorie delle famiglie nobili delle provincie merid. d'Italia, III, Napoli 1876, p. 58; E. Percopo, Nuovi documenti ...
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SPINOLA, Oberto
Antonio Musarra
– Figlio di Guglielmo, del ramo degli Spinola di Luccoli, nacque verosimilmente a Genova nella prima metà del XIII secolo. Il nome della madre è, attualmente, sconosciuto.
Nulla [...] solo dopo la morte diFederico II e la d’Aragona, per lo sfruttamento delle saline di Ibiza di San Siro di Genova (1254-1278), III, a cura di M. Calleri, Genova 1997, n. 782; I libri iurium della Repubblica di Genova, Genova-Roma 1998, I, 4, a cura di ...
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FARNESE, Angelo
Beatrice Quaglieri
Figlio di Pierluigi il Vecchio e di Giovannella Caetani, nacque presurnibilmente nel 1464 0 Poco dopo a Canino (prov. di Viterbo), dove i genitori si erano stabiliti [...] diFederico da Montefeltro, duca di Urbino. Il documento non è datato, ma dovrebbe riferirsi agli ultimi anni di e Ferdinando d'Aragona, re di Napoli. In grande di Viterbo, Viterbo 1893, pp. 238-241; Id., Storia della città di Viterbo, III, Viterbo ...
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SCARAMPI (Scarampa, Scalampa), Camilla
Maria Chiara Tarsi
SCARAMPI (Scarampa, Scalampa), Camilla. – Nacque intorno al 1470-1475 probabilmente ad Asti, come informano Luca Valenziano e Matteo Bandello [...] di Luigi XII insieme a Federico d’Aragona, o, più probabilmente, a Pavia, in quella stessa estate. Poiché l’invio di 360, III, pp. 84, 114, 121, IV, pp. 108, 134; M.C. Tarsi, Una poetessa nella Milano di primo Cinquecento: C. S. (e di un sonetto ...
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BUCCIARDO (Bocciardo, Bucciardi), Giorgio
Roberto Zapperi
Di origine genovese, nacque in data imprecisata nella prima metà del secolo XV. Imparentato con la famiglia Cybo, Innocenzo VIII lo nominò castellano [...] il suo corpo, che era stato fatto imbalsamare, passò nelle mani del re Federico d'Aragona che iniziò trattative con il sultano per la sua consegna. Anche il papa sperò di potere spillare denari a Báyazid con l'occasione della morte del fratello. Nel ...
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