VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] , all'opera di mediazione tra Federico I e Alessandro III e i suoi alleati nel 1177 (pace di Venezia). Nello dal sec. XII in poi. Subisce in seguito influssi toscani e germanici. Di più largo uso l'argenteria (provengono da Venezia nei secoli XII ...
Leggi Tutto
(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] luglio 1998), Roma 1999.
Beni librari
di Carlo Federici
Per quel che riguarda i Beni in App. II (ii, p. 199) e in App. V (iii, p. 203) e, per l'evoluzione della 'forma libro', v. Italia, Germania, Canada e persino il Senegal cercarono di rispondere, ...
Leggi Tutto
Antiquariato
Il termine indica, nel suo più vasto e comune significato, la raccolta e il commercio di oggetti antichi, dai dipinti alle sculture, dalle arti decorative ai libri. Suscettibile ai cambiamenti [...] di manifattura del Granducato di Toscana, realizzato nel 1732 per H. Somerset, iii duca di Beaufort che, venduto alla Christie's diGermania - da poco entrati nella definizione didi un grande "falsario", Cremona 2004.
Falsi d'autore. Icilio Federico ...
Leggi Tutto
CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] del sec. 8° i pontefici Gregorio III e Zaccaria esortassero s. Bonifacio a non a Francoforte - divenuta sede principale di Ludovico il Germanico, che vi risiedette in numerose Federico Barbarossa si definì la politica indipendentistica di decine di ...
Leggi Tutto
CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] XII e XIV secolo, in Il Millennio Ambrosiano, a cura di C. Bertelli, III, La nuova città dal Comune alla Signoria, Milano 1989, diFederico II in Italia meridionale e in Germania (Cadei, 1978b; 1980), ma le testimonianze di questo loro operare al di ...
Leggi Tutto
ASIA
C. Silvi Antonini
L'attuale distinzione, convenzionale, fra Europa e A. risale al congresso di Vienna del 1815, nel quale furono fissati i confini della Russia europea sulla linea Ural-Caspio-Caucaso [...] estrema chiarezza l'A. al suo mondo, quello della Grecia classica (III, 98, 2; IV, 37, 1; 40, 1-2; (trad. it. Le invasioni barbariche. Le ondate germaniche, Milano 1989); J. Hubert, J. Porcher, di Castelvecchio, Civ. Mus. d'Arte). Come lui, Federico ...
Leggi Tutto
ASSISI
A. Tomei
(lat. Asisium)
Città dell'Italia centrale situata sulle propaggini occidentali del monte Subasio, in posizione dominante, all'ingresso della valle umbra. Insediamento di origine preromana, [...] Cristiano di Magonza, legato imperiale, per conto diFederico Barbarossa a officine della Germania nordorientale esponenti di una fase stilistica VIII alla fine del secolo XI, "Atti del III Convegno di Studi Umbri, Gubbio 1965", Gubbio 1966, pp ...
Leggi Tutto
PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] III si fece costruire sul colle Palatino, vicino al monastero di S. Cesario.Poco purtroppo è noto anche dei p. che gli Ottoni fondarono in Germania le fondazioni imperiali dovute a Federico Barbarossa. In Italia, la costruzione di nuovi p. da parte ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise diFederico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] , nè se havesse implicato in manifesti errori di la fede, saria, non dico favorito, ma adorato da tutta la Germania" (a N. Tiepolo, Worms, 25 C. ad Ostia nel novembre del 1538, Paolo III mostrò di condividere le posizioni del cardinale, nel marzo del ...
Leggi Tutto
Decadentismo
Mario Praz
sommario: 1. Termini del decadentismo. 2. Diverse fasi del decadentismo? 3. Estensione della parola ai tempi moderni. 4. La nevrosi. 5. Precursori. 6. Flaubert, Gautier, Baudelaire. [...] di Carlo Federico Augusto Guglielmo duca di der Pandora, atto III, da D'Annunzio di A. Sartorio che richiama I proci di Moreau e Gli ultimi giorni di Babilonia di G. Rochegrosse, ecc.). Influsso di Nietzsche in Germania, dove si combinò con quello di ...
Leggi Tutto
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...