BOITO, Camillo
Giuseppe Miano
Nacque a Roma il 30 ott. 1836, primogenito di Silvestro e di Giuseppina Radolinska. A quattordici anni incominciò a seguire i corsi dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, [...] 1875 su Giovanni Stazza; 5 dic. 1875 su Federico Pastoris), dove furono anche pubblicate alcune delle relazioni musicali) siglati C-o. B-o. nei seguenti fascicoli: nn. 29 e 39 dell'anno III (1857); nn. 3, 6, 11, 13, 14 dell'anno IV (1858).
Un ...
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FRANCESCHINI, Marcantonio
Maria Grazia Branchetti
Nacque a Bologna il 5 apr. 1648 da Giacomo e Giulia Maffei, entrambi bolognesi; fu fratello del musicista Petronio.
Lo Zanotti (1739, p. 219) descrive [...] St. Peter's…, ibid., CXXIV (1982), pp. 487-492; F. Di Federico, The mosaics of St. Peter's, University Park, PA-London, 1983, pp M. Faietti, in Il disegno. Le collezioni pubbliche italiane, Milano 1993, III, 1, p. 183; F. Papi, in La regola e la fama ...
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ARLES
P. Rossi
(lat. Arelate, Arelatum, Arelas)
Città della Francia sud-orientale, nel dip. delle Bouches-du-Rhône.Situata sul delta del Rodano in una regione occupata dai Rodi nel sec. 8° o 7° a.C., [...] libera'; dal 1212 ebbe anche suoi statuti municipali grazie a Federico II. Dopo la signoria di Carlo d'Angiò venne annessa le costruzioni canonicali e nel 1186 in una bolla di Urbano III la riforma risulta avvenuta da poco (Albanés, Chevalier, 1900, ...
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DELLA PORTA, Giovanni Battista
Carrol Brentano
Figlio di Alessio, del quale non si conosce la professione, e di una Battistina, nacque a Porlezza (Como) nel 1542. Nipote del noto scultore Tommaso Della [...] scolpì il busto-ritratto per il cenotafio in memoria di Federico Corner, morto nello stesso anno, cardinale a Padova, dove S. Maria sopra Minerva si richiamano alle Virtù della tomba di Paolo III in S. Pietro. Per lo stile proprio del D. bisogna fare ...
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GHERARDINI, Alessandro
Stefano Coltellacci
Nacque a Firenze il 16 nov. 1655 da Domenico, stipettaio, e da Lisabetta Socci. Il mestiere lo apprese in giovane età da Alessandro Rosi, un tardo epigono [...] essere chiamato alla corte di Danimarca dal re Federico IV.
Il monarca danese potrebbe aver effettivamente pp. 299-305; G. Ewald, Il pittore fiorentino A. G., in Acropoli, III (1963), pp. 81-132; M. Gregori, Settanta pitture e sculture del Seicento e ...
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BIGARELLI
V. Ascani
Famiglia di scultori originari di Arogno (Canton Ticino), attivi in Toscana e in Trentino nel 13° secolo.Lanfranco, noto dai documenti come padre di Guidobono B., è da identificare [...] , pp.23-33; F. de' Maffei, s.v. Campionesi, in EUA, III, 1958, coll. 81-87; M. Weinberger, Nicola Pisano and the Tradition of a Pistoia, Pistoia 1975; E.M. Angiola, Nicola Pisano, Federico Visconti and the Classical Style in Pisa, ArtB 13, 1977, ...
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MUNSTER
G. Jászai
MÜNSTER (Mimigardevord nei docc. medievali)
Città della Germania (Renania settentrionale-Vestfalia), capoluogo della regione storica della Vestfalia e sede vescovile.L'originario insediamento [...] und Kulturgeschichte; la collegiata venne fondata dal vescovo Federico I di Meissen (1064-1084), dopo aver trapiantato umanità. A destra si trovano le statue del vescovo fondatore Teodorico III von Isenburg, con i paramenti del suo rango, la pietra ...
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CAMPANILE
D. Gillerman
Il termine c. nella lingua italiana designa in genere la torre campanaria, ma viene anche usato con riferimento a torri di vario tipo, con o senza campane, mentre in altre lingue [...] J. Smits van Waesberghe, Roma 1951; E. Arslan, L'architettura romanica milanese, in Storia di Milano, III, Dagli albori del Comune all'incoronazione di Federico Barbarossa (1200-1252), Milano 1954, pp. 395-521: 503-512; E. Morris, Towers and Bells of ...
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BARTOLO di Fredi
S. Castri
Pittore senese, attivo nella seconda metà del sec. 14°, figlio di un maestro Fredi pittore. Per la ricostruzione della sua attività artistica ci si può basare su un numero [...] to the Government of Siena, Bullettino Senese di Storia Patria, s. III, 27, 1975-1976, pp. 389-392; id., Bartolo di . Domenico in Siena, Pantheon 45, 1987, pp. 39-53; La Collezione Federico Mason Perkins, a cura di F. Zeri, cat. (Assisi 1988), Torino ...
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CORONA
E. Zanini
La c., ornamento del capo di forma circolare spesso in metallo prezioso, fu nel Medioevo il più importante segno di sovranità delle monarchie occidentali. Gli esempi conservati sono [...] esempio conservato del tipo a calotta è la c. di Federico II (Palermo, Mostra Permanente del Tesoro della Cattedrale), proveniente Wessel, E. Piltz, C. Nicolescu, s.v. Insignien, in RbK, III, 1978, coll. 369-498; G.B. Ladner, Der Ursprung und die ...
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arciduca
s. m. [dal lat. mediev. archidux, comp. di archi- e dux «duca»] (pl. -chi). – Titolo, attribuito a duchi di maggiore autorità e prestigio, proprio dei membri della casa d’Austria cui fu riconosciuto (1453) dall’imperatore Federico...
rutellata
s. f. (iron.) Comportamento o trovata tipici di Francesco Rutelli, esponente politico del centrosinistra, già sindaco di Roma e ministro. ◆ Ci vogliono idee. Per esempio (anche se è una tipica rutellata) gridiamo che le tasse non...