LOMAZZO, Giovanni Paolo
Roberto Ciardi
Nacque a Milano il 26 apr. 1538 da Giovan Antonio di Giorgio e da Francesca Mozzanica, originaria della zona di Melegnano.
Non si conosce l'attività del padre, [...] si recò da Milano ad Arona per ritrarre Gerolama Borromeo ed Eleonora d'Asburgo sua ospite (Rime, p. era stato benevolmente accolto da Pio IV, il papa di origine milanese, subito determinante per la teoria di Federico Zuccari e, più tardi, per ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Giacomo (Jacopo)
Roberto Zago
Primogenito di Alvise di Andrea del ramo di S. Fosca, e di Marietta Donà, nacque a Venezia il 5 apr. 1523, probabilmente a S. Sofia, ove la famiglia dimorava.
Il [...] quella di Carlo Borromeo e dei gesuiti 'oro. Nascite, I, cc. 134, 242; II, cc. 136, 138; III, c. 134; IV, cc. 124 s.; V, c. 105; VI, c. 14; VII, c. 122; ibid., bb (1961), pp. 36-68; Id., Federico Contarini: un antiquario veneziano…, in Bollettino dell ...
Leggi Tutto
VIDA, Marco Girolamo (Marcantonio). – Nacque a Cremona intorno al 1485 da Gelelmo (Guglielmo)
Agnieszka Paulina Lew
e da Leona Oscasala.
Sulla sua vita sappiamo praticamente quanto egli avrebbe voluto: [...] nel 1529. La dedica a Federico Fregoso che compare nelle versioni 1961, p. 512). Per Borromeo Vida compose una Orazione nell’occasione consegna al braccio secolare, in La Biblioteca delle scuole italiane, IV (1892), 14, pp. 218-220; L.G. Giraldi, ...
Leggi Tutto
SANTI di Tito
Nadia Bastogi
SANTI di Tito (Santi Titi, Santi di Tito Titi). – Nacque a Firenze il 5 dicembre 1536, nel popolo di San Michele Visdomini, da Maria d’Andrea di Benaccio e da Tito di Santi [...] e il 1563, lavorò nel Casino di papa Pio IV in Vaticano, con Federico Zuccari e Barocci, affrescando la volta sulla scala con .
Le idee riformatrici di papa Pio IV e del cardinale Carlo Borromeo, negli anni cruciali della svolta controriformistica, ...
Leggi Tutto
Vedi MARMO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARMO (v. vol. IV, p. 860 e s 1970, p. 460)
C. Napoleone
Con il termine generico di m. s'intendevano nell'antichità oltre ai m. veri e proprî, compatti e di media [...] nella Villa Favorita di Ferdinando IV a Napoli, e in alcuni da 60 campioni, e la Collezione Federico Pescetto che risale al 1870 e che Le pietre ornamentali dì Roma antica della Collezione Borromeo, in Atti della Società Italiana di Scienze Naturali ...
Leggi Tutto
DOTTORI, Carlo de'
Antonio Daniele
Nacque a Padova, secondogenito di cinque fratelli, il 9 ott. 1618 da Antonio Maria, di antica e nobile famiglia, e da Nicolosa Mussato, in contrada S. Bartolomeo, [...] Filippo IV di Spagna (1665). Ma il resoconto più interessante di questo rapporto ci viene da cinquantatré lettere del D. al Federici ( al 1676, anno della morte della nuora Margherita Borromeo di cui si parla con accenti di commossa partecipazione ...
Leggi Tutto
CAPILUPI, Ippolito
Gaspare De Caro
Nacque a Mantova l'8 luglio del 1511, ottavo figlio di Benedetto e di Taddea de' Grotti, in una famiglia tra le più autorevoli della città, la cui antica dimestichezza [...] , con il figlio di Ferrante Gonzaga, il marchese di Guastalla Cesare, e di FedericoBorromeo, anch'egli nipote di Pio IV, con Virginia Della Rovere, figlia del duca d'Urbino, Guidubaldo, e di Isabella Gonzaga.
In premio della sua opera di mediatore ...
Leggi Tutto
VINCENZO I Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
VINCENZO I Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato. – Nacque a Mantova tra il 21 e il 22 settembre 1562, unico maschio del duca [...] nulle dal cardinale Carlo Borromeo nel 1583. In Praga per il tramite dell’inviato Federico Gonzaga il governo della Transilvania; e I Gonzaga di Mantova. Una stirpe per una capitale europea, IV, Splendore e declino da V. I a Vincenzo II, Modena ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Sarpi
Adriano Prosperi
L’opera di Paolo Sarpi come storico e come politico rappresentò il più alto contributo intellettuale italiano dell’età della Controriforma offerto alla riflessione europea [...] personaggi come Gabriele Paleotti e Carlo Borromeo. Dopo la professione dei voti Stato.
La religione fu per lui, ha scritto Federico Chabod, «un fatto morale, di morale umana nei progetti di guerra di Enrico IV.
Di fatto la conclusione della vicenda ...
Leggi Tutto
MERCURIALE, Girolamo
Giuseppe Ongaro
MERCURIALE, Girolamo. – Nacque a Forlì il 30 sett. 1530 da Giovanni e da Camilla Pungetti.
Dopo aver compiuto i primi studi nella città natale, conseguì il dottorato [...] compiuti a Padova dal vescovo Federico Corner. Nel tentativo di antiche, di cui undici sono conservati nell’Archivio Borromeo (Isola Bella, Stresa). Il De arte G. M., in Les Cahiers de l’humanisme, III-IV (2002-03), pp. 201-253; G. Cerasoli - ...
Leggi Tutto