MELIS, Carmen. –
Lara Sonja Uras
Nacque a Cagliari il 16 ag. 1885 da Efisio, capitano di artiglieria, e Giuseppina Hanau. Le notizie riguardo la sua vita sono piuttosto scarne; lasciata la Sardegna [...] formò l’impresa Melis-Riccardi per allestire La fanciulla del West a Cagliari e a Sassari e al S. Carlo di Napoli interpretò Fedora di Giordano), fu attiva in Spagna, a Bilbao e Madrid. Nel 1917, su invito di Caramba (L. Sapelli), fece parte del cast ...
Leggi Tutto
CAMPANINI, Cleofonte
Clara Gabanizza
Nacque a Parma il 1º sett. 1860 da Francesco. A tredici anni iniziò gli studi musicali alla scuola del Carmine (poi conservatorio di musica), come convittore interno. [...] al Colón di Buenos Aires.
Nel 1890 sposò il soprano Eva Tetrazzini, che interpretò numerose opere da lui dirette, fra le quali Fedora di U. Giordano, rappresentata al teatro Regio di Parma nel 1902. In quello stesso anno, il 6 novembre, il C. ottenne ...
Leggi Tutto
COBELLI, Giuseppina
Maurizio Tiberi
Nacque a Maderno (prov. di Brescia) l'11 agosto 1898 da Giuseppe, proprietario di un forno, e da Maria Bazzani, che in Germania era stata al servizio di Cosima Wagner, [...] R. Wagner (Lohengrin,Parsifal,Tristano e Isotta,La Walchiria) e a quattro di U. Giordano (Andrea Chenier,La cena delle beffe,Fedora,Madame Sans-Gêne) ne figurano altrettante di G. Verdi (Aida,Don Carlo,Otello,Il trovatore), va però notato come queste ...
Leggi Tutto
FERRER, Jose
Anton Giulio Mancino
Ferrer, José (propr. Ferrer de Otero y Cintrón, José Vicente)
Attore e regista teatrale, cinematografico e televisivo statunitense, nato a Santurce (Puerto Rico) l'8 [...] The Caine mutiny (1954; L'ammutinamento del Caine) di Edward Dmytryk, Lawrence of Arabia (1962; Lawrence d'Arabia) di David Lean, Fedora (1978) di Billy Wilder, A midsummer night's sex comedy (1982; Una commedia sexy in una notte di mezza estate) di ...
Leggi Tutto
VITIELLO, Elena (Francesca Bertini). – Nacque a Firenze il 5 gennaio 1892. La madre, Adele Maria Fratiglioni, nubile al momento della sua nascita, la affidò al Regio Spedale degli Innocenti, dove le fu [...] ) e Tosca (1918). Gli ultimi quattro, tratti da fortunate commedie di Victorien Sardou, deliziarono il pubblico e Bertini stessa definì Fedora «il film che più io abbia amato» (Il resto non conta, cit., p. 101), l’interpretazione che le aveva «dato ...
Leggi Tutto
LABIA
Antonio Rostagno
Famiglia di cantanti italiane.
Fausta nacque a Verona il 3 apr. 1870; era figlia del conte veneziano Gianfrancesco e di Cecilia Dabalà, cantante e insegnante di canto, a sua volta [...] : Il re di Lahore di J. Massenet; Il trovatore, La traviata, Un ballo in maschera, Aida e Otello di Verdi; Fedora di U. Giordano; ManonLescaut e Tosca di Puccini; Sigfrido e I maestri cantori di Norimberga di Wagner. La superiore padronanza tecnica e ...
Leggi Tutto
GUERRINI, Adriana
Alessandra Cruciani
Nacque a Firenze il 22 sett. 1907 da Santi e da Angiola Vannini. Iniziò giovanissima lo studio del canto, dapprima nel conservatorio di musica L. Cherubini di Firenze [...] teatro La Fenice di Venezia, ove apparve per la prima volta nel Falstaff verdiano (Alice Ford, accanto a P. Munteanu e Fedora Barbieri, direttore T. Serafin), e del teatro Bellini di Catania, impegnata in Adriana Lecouvreur di F. Cilea e Il trovatore ...
Leggi Tutto
BASSI, Amedeo
Angelo Mattera
Nato a Montespertoli (Firenze) il 29 luglio 1872, studiò canto nella vicina Firenze sotto l'esperta e affettuosa guida del marchese Pavesi-Negri. Nel 1897 esordì a Castelfiorentino [...] di R. Leoncavallo; Germania di A. Franchetti; Cavalleria Rusticana, Le Maschere e Amica, di P. Mascagni; Andrea Chénier e - soprattutto - Fedora di U. Giordano; Adriana Lecouvreur e Gloria di F. Cilea). Nel corso della sua fortunata carriera gli fu ...
Leggi Tutto
DENZA, Paolo
Guido Ricci
Nacque a Napoli il 28 febbr. 1893 da Paolo e da Amalia Cammarota. Iniziati gli studi musicali in giovanissima età, si diplomò in pianoforte nel 1914 presso il conservatorio [...] riscosse anche larga fama internazionale come didatta serio e scrupoloso: fra i suoi allievi vanno ricordati Aldo Ciccolini, Fedora Iazzetti, Almerindo D'Amato e Paolo Spagnolo. Fondatore della cosiddetta "moderna scuola napoletana", pose le basi del ...
Leggi Tutto
Discendente da una famiglia d'attori girovaghi (v. duse), fu battezzata in una parrocchia di Vigevano il 3 ottobre 1858. I suoi biografi raccontano che sua madre l'aveva data alla luce in un vagone di [...] nozze, Principessa di Bagdad, Principessa Giorgio, Moglie di Claudio), Meilhac e Halévy (Frou-frou), Sardou (Teodora, Fedora, Odette, Divorziamo), Cossa (Cecilia), Giacosa (Resa a discrezione, Contessa di Challant, Tristi amori), Cavallotti (Figlia ...
Leggi Tutto
selfista
s. f. e m. Chi fa continuamente selfie, in particolare usando la fotocamera di smartphone, tablet o webcam. ♦ Location preferita dai selfisti contemporanei (dai locali thailandesi, che ormai sono social network addict, come dai turisti...
antiVangelo
(Anti-Vangelo, anti-evangelo), s. m. In senso figurato, l’insieme dei principi fondamentali che costituiscono l’antitesi di una dottrina considerata fondamentale. ◆ Il Werther di [Mikhail] Sushkov è davvero molto «russo» e il suo...