La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. La medicina
Donald Harper
Etsuo Shirasugi
Catherine Despeux
La medicina
1. La nascita della medicina
di Donald Harper
In Cina gli yi, i medici, hanno portato [...] di Wang Bing differiva dai suoi. Il testo di Quan Yuanqi inizia con la spiegazione dei cinque organi interni del corpo (cuore, fegato, milza, polmoni e reni) e la diagnosi e la terapia basate su questa teoria dei cinque organi svolgono un ruolo di ...
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Esaossicicloesano, C6H12O6, noto in 9 forme isomere che si distinguono per la disposizione che gli atomi di idrogeno e i gruppi ossidrili assumono rispetto al piano dell’anello dei sei atomi di carbonio; [...] e di magnesio (fitina), come etere monometilico e dimetilico e nel corpo umano (cuore, polmoni, stomaco, rene, fegato ecc.) quale costituente di una classe di fosfolipidi (fosfatidilinositoli); è una sostanza solida, cristallina, incolore, inodore ...
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Lo sviluppo dei linfociti
Fritz Melchers
(Basel lnstitute for lmmunology Basilea, Svizzera)
I linfociti derivano, durante lo sviluppo embrionale, dalla cellula staminale ematopoietica pluriPotente che [...] , per esempio, la placenta. In seguito, tra il 13° giorno e la nascita, si sviluppa una seconda ondata di cellule B nel fegato fetale e nell'omento. Dopo la nascita, prima la milza e poi sempre più il midollo osseo cominciano a generare le cellule B ...
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BANTI, Guido
Mario Crespi
Nacque a Montebicchieri, nei pressi di S. Romano Montopopoli, in Val d'Arno, l'8 giugno 1852. Studiò a Pisa e a Firenze, ove, nel luglio 1877, conseguì a pieni voti la laurea [...] III, fasc. 2, pp. 103-112; A. Gambigliani Zoccoli, Il morbo di B. nel quadro generale delle malattie del sistema milza-fegato,Torino 1941; G. Patrassi, La questione del morbo di B.,Bologna 1942; A. Pazzini, Storia della Medicina,Milano 1947, II, pp ...
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INFARTO (XIX, p. 191)
Vittorio PUDDU
Infarto miocardico. - Sindrome clinica determinata dalla occlusione improvvisa (quasi sempre per trombosi, eccezionalmente per embolia) di un ramo delle arterie coronarie [...] e aritmie. Talvolta insorgono fenomeni dovuti ad insufficienza di circolo: dispnea, edema polmonare acuto, congestione del fegato, edemi.
La diagnosi clinica può essere confermata mediante l'esame elettrocardiografico che fornisce quasi sempre un ...
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testosterone Steroide a 19 atomi di carbonio che rappresenta il più tipico ormone maschile, sintetizzato nelle cellule di Leydig del testicolo (v. fig.) e, in minore quantità, dalla corteccia surrenale. [...] la formazione di colesterolo, che è una tappa obbligatoria nel processo sintetico degli ormoni sessuali maschili e femminili. Il fegato è l’organo che esplica la massima attività nella degradazione del t., che viene escreto nelle urine. Il t ...
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urati Sale dell’acido urico (➔ urico, acido). Uratoistechia Nel linguaggio medico, patologico aumento dell’affinità che i tessuti del gottoso presentano per gli u.: essi invece di fissare temporaneamente [...] l’acido urico (derivante dal catabolismo delle purine) ad allantoina. Ha peso molecolare 120.000 ed è localizzata nel fegato di Mammiferi (a eccezione dell’Uomo e dei Primati), Anfibi, Testudinati, Molluschi e Pesci. Gli Uccelli, invece, ne sono ...
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linfogranulòma Nome generico di malattie caratterizzate da tumefazioni linfoghiandolari di natura infiammatoria o ritenuta tale. Nelle forme che interessano più gruppi di linfoghiandole si parla di linfogranulomatosi. [...] frequenti sono febbre (talora ondulante o ricorrente), prurito, aumento di volume della milza (e talora anche del fegato), aumento del numero dei globuli bianchi (e soprattutto della percentuale di eosinofili). La diagnosi si fonda sul riscontro ...
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WEBER, Ernst Heinrich
Michele Mitolo
Mario Barbara
Fisiologo e anatomico, nato a Wittenberg il 24 giugno 1795, morto a Lipsia il 26 gennaio 1878. S'addottorò a Wittenberg nel 1815 e fu abilitato alla [...] e s'occupò con speciale competenza di fisiologia del polso, dell'assorbimento, degli organi di senso, del sangue, del ricambio, del fegato e di altre ghiandole, del sistema nervoso. Porta il suo nome una legge fisio-psicologica che regola i rapporti ...
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MURPHY, William Parry
Medico, nato il 6 febbraio 1892 a Stoughton, Wisconsin. Studiò alla Medical School della University of Oregon e alla Harvard University dove si laureò nel 1922. Dal 1920 al 1922 [...] ricerche sperimentali sulla dieteticoterapia, che portarono all'importante scoperta del metodo di cura dell'anemia perniciosa con la ingestione del fegato (Boston med. J, CXCV, 1926, p. 410). Questi studî furono eseguiti insieme con G.R. Minot e G.H ...
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fegato
fégato s. m. [lat. ficātum, in origine termine di cucina, propr. iecur ficatum, calco del gr. ἧπαρ συκωτόν «fegato (d’animale) ingrassato coi fichi»; il passaggio da ficātum piano a fégato sdrucciolo è un caso tipico di ritrazione dell’accento]....
epatico
epàtico agg. [dal lat. hepatĭcus, e questo dal gr. ἡπατικός, der. di ἧπαρ -ατος «fegato»] (pl. m. -ci). – 1. a. Del fegato, pertinente al fegato: malattie e.; insufficienza e.; cirrosi e.; ascesso e., lo stesso che epatite suppurativa;...