Figlia (Alcalá de Henares 1485 - Kimbolton, Huntingdon, 1536) di Ferdinando il Cattolico e d'Isabella di Castiglia; vedova di Arturo principe di Galles (1502) prima che il matrimonio fosse consumato, sposò [...] l'11 giugno 1509 Enrico VIII e fu con lui incoronata regina il 24 giugno. Dei figli una sola sopravvisse, Maria Tudor (la futura Maria la Cattolica). Dal 1526, la sua salute precaria escludeva ormai ogni ...
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Figlio (Sangüesa 1503 - Pau 1555) di Giovanni d'Albret e di Caterina di Foix, successe a sua madre nel regno della Bassa Navarra o Navarra francese nel 1517, rivendicando inutilmente la Navarra spagnola, [...] occupata nel 1512 da Ferdinando il Cattolico re di Aragona. Sposò nel 1527 la sorella di Francesco I di Francia, la celebre Margherita di Navarra, da cui ebbe Giovanna d'Albret madre di Enrico IV re di Francia. ...
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Figlio postumo naturale (ma poi legittimato) del fratello di Lorenzo il Magnifico, Giuliano de' Medici, nato in Firenze il 26 maggio 1478 e morto il 25 settembre 1534, ebbe nome Giulio. Avviato dallo zio [...] d' Ferdinandod'Asburgo (e così iniziando definitivamente la nunziatura ordinaria in Germania) il Vergerio.
Ebbe anche da affrontare la grave questione inglese provocata dalla domanda di annullamento di matrimonio tra Enrico VIII e Caterina d'Aragona ...
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Città della Basilicata (provincia di Potenza), situata a 833 m. s. m., su un altipiano tra il Bradano e il suo affluente Fiumasella, sul sito dell'antica Acheruntia. Orazio la chiama celsa; e per la sua [...] con ambulacro e le cappelle a raggiera, seguono norme d'architettura francese, che si ritrovano nella chiesa della Trinità di per Renato d'Angiò contro Alfonso d'Aragona, e per la sua devozione si ebbe più tardi da Ferdinando I d'Aragona un nuovo ...
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Cardinale, nato a Cáceres (Estremadura) nel 1455, morto a Roma il 26 dicembre 1523. In qualità di vescovo di Badajoz e oratore del re d'Aragona presso la Curia romana, condusse per conto del re Ferdinando [...] gravissimo tra i suoi falli" per l'appello al futuro concilio. Leone X si servì di lui anche per studiare la possibilità d'una crociata contro il Turco. Morto questo papa, fu di nuovo in predicato come possibile pontefice; proponeva poi ad Adriano VI ...
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Nata a Venezia verosimilmente nel 1465, ricevette educazione umanistica e tanto profittò negli studî greci e latini, che la sua cultura, dato il sesso e l'età, fu ritenuta un portento.
La F. scriveva versi [...] le procurarono la stima di uomini dotti e di parecchi principi, quali Luigi XII, Ferdinando il Cattolico, Lodovico il Moro, ed altri; e quando Isabella regina d'Aragona nel 1488 insistette per attirarla alla sua corte, pare che il senato veneto si ...
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Nato a Mistretta nel 1623 e morto a Palermo nel 1683. Compiuti gli studî a Palermo, fu al servizio del cardinale Doria, di don Luigi di Mendoza e di don Diego d'Aragona, duca di Terranova. Accompagnò quest'ultimo [...] in Spagna e nelle ambascerie all'imperatore Ferdinando III, a Vienna, e al pontefice Alessandro VII, a Roma. Tornato a Palermo e mortagli la moglie, abbracciò lo stato ecclesiastico e fu parroco della chiesa di S. Croce. Fu degli Apatisti di Roma e ...
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FRANCIA
Emmanuel DE MARTONNE
Pino FORTINI
Emmanuel DE MARTONNE
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Anna Maria RATTI
Raymond LANTIER
Francesco COGNASSO
Roberto PALAMAROCCHI
Pietro [...] Inghilterra, che proprio nel '92 era sbarcato sul suolo francese per assediare Boulogne, e di Ferdinando il Cattolico, re d'Aragona. Ma il sogno italiano fece smarrire al re di Francia il senso della realtà, inducendolo a sacrificare per un ipotetico ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] la facciata di S. Cristina a Torino, 1715-1718), quelle di Ferdinando Fuga (facciata di S. Maria Maggiore, 1750), ecc.
Dall'Italia le Gran parte dei componenti il concilio, sostenuti dal re d'Aragona e dal duca di Milano, non lasciavano Basilea; anzi ...
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PORTOGALLO (A. T., 39-40)
Maria MODIGLIANI
Fabrizio CORTESI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Anna Maria RATTI
Angelo RIBEIRO
Fidelino de FIGUEIREDO
Joao BARREIRA
Antonio Augusto MENDES-CURREA
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Lucio [...] Pietro I il Crudele. Nel lungo conflitto (1369-1383) Ferdinando cambiò spesso di politica, alleandosi ora con Granata e con l'Aragona, ora col duca di Lancaster, figlio di Edoardo III d'Inghilterra, e anch'egli pretendente al trono di Castiglia. Alla ...
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armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
ferrandino
s. m. [dim. merid. del nome Ferdinando]. – In numismatica, il ducato d’oro fatto coniare nella zecca di Napoli nel 1465 da Ferdinando I d’Aragona; anche, il carlino d’argento dello stesso sovrano coniato nella zecca di Sulmona.