PORCIA, Di
, Nobile famiglia friulana. Il capostipite ne fu Gabriele di Prata, avvocato della chiesa di Concordia nel 1112 e 1140. In seguito anche l'avvocazia della chiesa di Ceneda contribuì a porre [...] di sotto, e di quella comitale o dei P. di sopra.
Della prima il maggior rappresentante fu Giovan Ferdinando ( possessi in Baviera o nei dominî austriaci. Della seconda sono da ricordarsi l'umanista Iacopo di P. (1462-1538), autore di varie opere ...
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PITTURA dal 1000 al 1180
A. Iacobini; F. Pomarici
Area mediterranea. - In età romanica, la storia della p. murale nell'Europa mediterranea - dall'Adriatico alla penisola iberica - costituisce un fenomeno [...] funzioni di sepoltura dinastica, annesso alla collegiata di San Isidro a León. Tradizionalmente fissata al regno diFerdinando p. 77).Di quella che dovette essere un'importante scuola di p. romanica, quella sviluppatasi in Baviera, in particolare a ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] episcopale nelle materie religiose, sancita in Baviera col concordato del 1817, art. fossero Francesco II, Nicola I, Ferdinando I. Su un altro fronte gerarchia, l'intrecciarsi di tanti interessi opposti, la miopia di molti fedeli e di parte del clero. ...
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Contadini
S. Harvey Franklin
Introduzione
"Fin dalle origini il genere umano si è suddiviso in tre categorie: i sacerdoti, gli agricoltori e i guerrieri". "Le tre categorie sono legate tra loro e non [...] un'ondata di colonizzazione si propagò, tra l'VIII e l'XI secolo, dalle regioni da tempo colonizzate della Baviera fino all' , il trionfante Ferdinando II, non aveva alcuna intenzione di tenerli a freno da questo punto di vista. Avrebbe preteso ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] francese. Dopo i riconoscimenti del Baden e della cattolica Baviera del 1862, l’irriducibilità della Spagna fu superata soltanto di Torino, e Cesare Troysi, che, pur essendo il figlio di un alto magistrato, già ministro della Giustizia diFerdinando ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’architettura barocca e le nuove sfide del costruire
Gianfranco Gritella
Nascita, sviluppo e caratteristiche dell’architettura barocca
L’età del Barocco è caratterizzata da un mutamento profondo dell’estetica [...] ’egemonia esercitata da Ferdinando Fuga (1699-1781) e da Luigi Vanvitelli (1700-1773), lo studio di Fontana è un riferimento conducono Neumann al progetto (1720) della residenza di Würzburg in Baviera, che coniuga la classicità e la vigoria plastico ...
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Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] ’Oratorio e tradotte in italiano dall’ab. Ferdinando Mansi. Lettera prima intorno alla elezione dei vescovi La missione a Roma di Rosmini sullo sfondo delle relazioni diplomatiche con l’Austria e la Baviera, in Rosmini e Roma, a cura di L. Malusa, P ...
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Latifondo
Piero Bevilacqua
1. Ambivalenza di un termine
Col termine 'latifondo' si designa, nel suo significato generico, una proprietà terriera di grandi dimensioni. Un particolare rilievo viene quindi [...] Ferdinando Belaunde ha avviato un processo di redistribuzione delle terre che non ha avuto effetti didi piccole proprietà contadine interessarono in varia misura tutta la grande area dell'Europa centrorientale. In Germania fu il caso della Baviera ...
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storiche, eta
storiche, età
Epoche, periodi di durata secolare nei quali viene divisa la storia dell’umanità. Solitamente se ne individuano quattro: l’Età antica, quella medievale, quella moderna e [...] appunto, sotto la guida dei «re cattolici» Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, il 2 genn. 1492. Sempre alla , con episodi rivoluzionari (le repubbliche dei soviet di Ungheria e Baviera, il Biennio rosso italiano, la fallita rivoluzione ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La terapeutica
Andreas-Holger Maehle
La terapeutica
Tra il 1800 e il 1890 le pratiche terapeutiche che facevano capo alla tradizione galenica vennero progressivamente abbandonate. [...] era stato chiamato da Ferdinando I a sedare i moti di Napoli; negli anni di farmaci e la salassoterapia venivano considerate superflue e dannose. Verso la fine dell'Ottocento fu un ecclesiastico, Sebastian Kneipp, ad aprire a Wörishofen, in Baviera ...
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palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....