GENOVESE, Gaetano
Alfonso De Romanis
Architetto, nato a Eboli (Salerno) nel 1795, morto a Napoli nel 1860 o poco dopo. Studiò a Napoli e a Roma con P. Santacroce e con l'architetto Antonio Niccolini, [...] S. Domenico (1850). L'opera più vasta da lui intrapresa fu l'ampliamento del palazzo reale di Napoli commessogli da Ferdinando II diBorbone (1841-58). Gli appartengono in questa reggia il rimodernamento della facciata, le due ali estreme della ...
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Numismatica. - Una fenice sul rogo era il rovescio dell'oncia d'oro e d'argento, fatte coniare a Palermo da Carlo VI imperatore nel 1732 e 1733, ripetuta la prima da Carlo diBorbone (1734-1759) e la seconda [...] da Ferdinando IV (1759-1825). Quindi il nome di fenice all'una e all'altra, che avevano il valore di 30 tarì.
Bibl.: M. Cagiati, La monetazione di Carlo VI imp. d'Austria in Sicilia, in Riv. ital. di numism., XXIV (1911); G. Castellani, Catal. della ...
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Figlio (Napoli 1836 - Arco 1894) diFerdinando II; uomo mite, timido e dubbioso, a ventitré anni sposò Maria Sofia di Baviera e il 22 maggio 1859 salì al trono. Continuò le direttive del padre Ferdinando [...] trono con una costituzione e l'alleanza al Piemonte (giugno-luglio 1860). Fallito l'estremo rimedio, abbandonò la capitale di fronte all'avanzata di Garibaldi e si rinchiuse a Gaeta, che difese per tre mesi; si rifugiò poi a Roma (febbr. 1861), donde ...
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Figlia (Madrid 1830 - Parigi 1904) diFerdinando VII e di Maria Cristina delle Due Sicilie. Successe al padre sotto la reggenza della madre (1833) in virtù della prammatica sanzione che abrogava la legge [...] reazionarie, I. ebbe un regno assai agitato dai moti liberali, che nel 1854 la costrinsero a costituire un gabinetto di carattere liberale presieduto da B. Espartero; i moti si rinnovarono nel 1867 e si conclusero con la rivolta del 1868, guidata ...
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PIO V, papa, santo
Simona Feci
PIO V, papa, santo. – Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), all’epoca ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeri.
Nel [...] incaricati di pronunciarsi in merito alla legittimità o meno dell’abdicazione di Carlo V e della successione del fratello Ferdinando al sul campo di battaglia. Pio V, dal canto suo, chiese ai cardinali di Lorena e diBorbonedi lavorare per ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] nunzio in Spagna. Restava aperta la controversia con Carlo diBorbone e col suo ministro Tanucci, deciso esponente delle idee di un suo valido compatriota, Ferdinando Fuga, per ingrandirlo, aggiungervi una scuderia e una cappella e ricostruirvi di ...
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MORONE, Girolamo
Letizia Arcangeli
– Nacque a Milano nel 1470 da Giovanni di Bartolomeo (1431 - post 1500), cancelliere e segretario del consiglio di giustizia, e da Anna di Taddeo Fossati (testamento [...] , dove nel novembre 1526, sotto minaccia di decapitazione, acconsentì a pagare una taglia di 20.000 ducati al duca Carlo III diBorbone, di cui divenne da quel momento fido collaboratore. Al seguito diBorbone Morone (che compare nell’elenco dei ...
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MARIA TERESA di Savoia, duchessa di Lucca, poi duchessa di Parma e Piacenza
Elvio Ciferri
MARIA TERESA di Savoia, duchessa di Lucca, poi duchessa di Parma e Piacenza. – Nacque a Roma il 19 sett. 1803 [...] per l’incoronazione diFerdinando I d’Austria, di S. e Carlo Lodovico diBorbone; Arch. di Stato di Lucca, Mss., 162: Diario, lettere e scritture varie di M.T. di S.; Arch. Massoni, II, 34: Morte di M.T. di S.; Carte Sardi, 563: Biografia di M.T. di ...
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Ulloa Calà, Girolamo
Militare e patriota (S. Giovanni a Carbonara, Napoli, 1810 - Firenze 1891). Cominciò la carriera nelle forze armate del Regno delle Due Sicilie. Studioso di questioni militari fondò [...] costituzionale in appoggio al Regno di Sardegna contro gli austriaci. Quando Ferdinando II richiamò l’esercito, di favorire le aspirazioni di Girolamo Napoleone al trono di Toscana, fu costretto a dimettersi. Tornato a Napoli si riavvicinò ai Borbone ...
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Cerimoniali
Matteo Casini
Come in epoca precedente, anche fra Seicento e Settecento a Venezia le principali feste pubbliche definiscono con forza le forme e i limiti della coesione e del dialogo fra [...] , alla presenza di Pietro Leopoldo d’Austria, granduca di Toscana, e sua moglie, Maria Luisa diBorbone. Ma le -749.
121. Due episodi precisi sono le battagliole organizzate per Ferdinandodi Toscana nel 1688 (non realizzata per via della pioggia), e ...
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trinacria
trinàcria s. f. [da Trinacria, l’antico nome greco della Sicilia (v. trinacrio)]. – Doppia oncia d’oro di Ferdinando I di Borbone (III come re di Sicilia) coniata nel 1814, che prese il nome dalla figurazione simbolica dell’isola,...
presentificarsi
v. intr. pron. Rendersi presente; mostrarsi, manifestarsi. ◆ Nel saggio di Cristina Grazioli si parla di assenza/presenza come dispositivi della drammaturgia della luce in riferimento alla produzione artistica contemporanea,...