JACOVACCI, Ascanio
Alexander Koller
Nacque probabilmente intorno al 1550 da una famiglia romana di grandi tradizioni che diede alla Chiesa diversi cardinali. Marzia, prozia dello J. e sorella del cardinale [...] danni di Cesare d'Este, imparentato con FerdinandoI, aveva portato a un grande successo della politica pontificia.
Lo J. si diplomatici o amministrativi e nel 1609 lo J. rassegnò il vescovado.
Morì a Roma il 22 apr. 1612, due giorni dopo la redazione ...
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ARCELLI, Francesco
Umberto Coldagelli
Nato nella seconda metà del sec. XVII dal conte Ottavio, feudatario di Corticelli, fu chierico regolare teatino. Una notevole testimonianza della sua attività religiosa [...] , Pietroburgo, dove anche l'A. giunse nel settembre. Il principe Delgorukij, che aveva sempre autorevolmente appoggiato i suoi progetti, era morto qualche mese prima. Ben presto anche Pietro ilGrande venne meno alla sua opera immane, nel gennaio del ...
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BANCHI, Serafino
Elena Fasano Guarini
Nato a Firenze, iniziò i suoi studi nel convento dei domenicani di Fiesole e li continuò a Parigi, nel convento dei giacobini, grazie all'aiuto di Caterina de' [...] al servizio del cardinale Michele Bonelli e di FerdinandoI di Toscana.
Per conto di quest'ultimo (secondo quanto egli stesso racconta), il B. tornò nel 1590 in Francia. Fu a Parigi durante il blocco della città operato da Enrico IV, poi ...
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Secondo figlio (Greenwich 1491 - Londra 1547) di Enrico VII e di Elisabetta di York, salì al trono nel 1509. Nel 1534 uscì dalla Chiesa di Roma e diede vita alla Chiesa anglicana, di cui si fece proclamare [...] e di Ferdinandoil Cattolico contro Luigi XII di Francia; nel 1512 Wolsey, favorito di E., ottenne dal parlamento i fondi per la ottenerne, con la pace interna, favorevole appoggio per le grandi imprese commerciali cui fin da allora mirava. Di ciò E ...
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Ecclesiastico e uomo politico (Castello di S. Lucido, Calabria, 1744 - Napoli 1827). Su incarico del re Ferdinando IV riconquistò il Regno di Napoli (1798) dopo l'invasione napoleonica, sfruttando l'insurrezione [...] francese, seguì Ferdinando IV in Sicilia, ma due mesi dopo, avuti dal re i poteri dell grande energia e abilità l'insurrezione antigiacobina dei contadini, nella quale la fedeltà al trono e alla religione si intrecciava con il rancore sociale contro i ...
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VALLOMBROSA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
A. Jahn RUSCONI
Roberto PALAMAROCCHI
Antico e celebre monastero sulle pendici del Pratomagno, 25 km. a oriente di Firenze nel territorio del comune [...] . - Il monastero che doveva essere splendido ai primissimi del sec. XVI e ricco di opere d'arte, non ha più la grande tavola di 1808 il governo francese espulse i monaci dalla loro sede. Questi furono reintegrati nei loro possessi da Ferdinando III. ...
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GIULIO II, papa
Alessandro Pastore
Giuliano Della Rovere nacque ad Albisola, presso Savona, il 5 dic. 1443 dalla modesta famiglia di Raffaello e di Teodora di Giovanni Manirola. A essi il Della Rovere [...] avvenuta il 25 luglio 1492.
Dal conclave il Della Rovere, che pure aveva l'appoggio della Francia e del re Ferdinando di Immediatamente i segni del potere pontificio furono cancellati; anche la grande statua di bronzo raffigurante il pontefice ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] Pedro Luis, che da Ferdinandoil Cattolico ebbe nel 1485 il ducato di Gandia e il titolo di Grande di Spagna, Girolama , Roma 1925, dove le pp. 277-519 sono dedicate ad A. (v. anche I e II, ibid. 1925). Fra quelle pubblicate poi, v. G. B. Picotti, La ...
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MARCELLO II, papa
Giampiero Brunelli
Marcello Cervini nacque il 6 maggio 1501 a Montefano, presso Macerata, da Ricciardo, appaltatore delle imposte nella Marca d'Ancona, e da Cassandra Benci.
Trascorse [...] ), ma la ripresa della guerra fra Francesco I e Carlo V compromise il risultato faticosamente conseguito.
Il Cervini sembrò allora privilegiare gli interessi culturali. Allacciati rapporti con studiosi di grande levatura (come Donato Giannotti, Piero ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] somma dei provvedimenti economici messi in opera era grande, ma i risultati ottenuti pochi. A Benedetto XIV fu valido compatriota, Ferdinando Fuga, per ingrandirlo, aggiungervi una scuderia e una cappella e ricostruirvi di fronte il palazzo della ...
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trionfo
trïónfo (ant. trïunfo) s. m. [dal lat. triumphus, da un prec. triumpus, che si fa derivare dal gr. ϑρίαμβος «canto bacchico, trionfo», di origine incerta]. – 1. Il massimo onore che, in Roma antica, veniva tributato su decreto del...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...