CERVINI, Domenico
Giorgio Fiori
Nacque a Piacenza il 24 luglio del 1689 da Pier Giorgio, agrimensore, e da Francesca Sirena; fu allievo di Ferdinand Galli Bibiena (Buzini). Sposò nel 1728 Antonia Atanasi [...] ) e in quella della nascita del futuro duca don Ferdinando di Borbone (1751: Fiori).
Sicuramente eresse, a Piacenza crediti.
Sulla base di tale elenco si possono attribuire al C. i progetti del pal. Scotti di Castelbosco (1740 circa), in via Taverna ...
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BARBETTI, Rinaldo
Dino Frosini
Nacque a Siena, da Angiolo, il 29 marzo 1830 e, giovinetto, si trasferì col padre in Firenze dove si applicò all'oreficeria. In seguito il padre, che aveva ampliato il [...] in avorio (1854); un padiglione con due letti per Ferdinando di Lorena in palazzo Pitti (1857); un modello ( 19; D. C. Finocchietti, Della scultura in legno,in L'arte in Italia, I (1869), pp.113 s.; Id., Della scultura e tarsia in legno,Firenze 1873 ...
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D'ANNA, Alessandro
Maria Grazia Paolini
Figlio del pittore Vito e di Aloisia Sozzi, nacque a Palermo, forse nel 1746 (data riferita nei soli manoscritti del Gallo, f. 908), ricordato quale seguace del [...] parte di un'équipe di pittori incaricati dal re Ferdinando IV di ritrarre i costumi degli abitanti di varie regioni. Il D. nobilissima, IV (1895), p. 144; V. Parrino, Vito d'Anna e i suoi affreschi nelle chiese di Palermo, Palermo 1932, pp. 15 s.; P. ...
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CISERI (Cisari, Cesari, Ceseri, Ciceri, Siceri), Andrea
Giovanni Leoncini
Di origine lombarda, nacque probabilmente verso il 1620. La sua formazione di pittore e decoratore avvenne a Firenze alla scuola [...] pittori bolognesi Angelo Michele Colonna e Agostino Mitelli durante i loro soggiorni fiorentini a servizio della corte granducale; la strinse società nel 1646, per interessamento anche di Ferdinando Tacca di cui era grande amico.
Sotto la direzione ...
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APRILE, Antonio Maria
Mario Pepe
Figlio di Giovanni, fratello di Pietro e di Giovanni Antonio. Si hanno sue notizie a partire dal 1520 circa. Il 18 febbr. 1522 si impegnò a scolpire con Giovanni Angelo [...] in Ianua". Nel 1529 eseguì un portale per don Ferdinando Colón, figlio naturale di Cristoforo Colombo, e destinato alla pp. 71, 73, 85, 88, 93, 97, 101, 1004; G. Di Marzo, I Gagini e la scultura in Sicilia, Palermo 1884, 1, p. 241; M. Caffi, Di ...
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BIONDI, Francesco Antonio
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque a Milano nel 1735. Non ci sono giunte notizie biografiche di questo profondo ritrattista e inarrivabile pittore di monocromi a finto bassorilievo, [...] ; suo maestro potrebbe nel caso esser stato Ferdinando Porta. Sposò Francesca Galbusera della quale, già milanese dell'età neoclassica, Milano 1915, v. Indice; P. Pecchiai,I ritratti dei benefattori dell'Ospedale Maggiore di Milano, Milano 1927, nn. ...
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AZZOLA, Giovanni Battista
Luigi Angelini
Nacque a Desenzano al Serio nel 1614; Studiò a Brescia collaborando col pittore O. Viviani, dal quale apprese la prospettiva. Da un registro di casa Moroni sappiamo [...] per la totale ricostruzione neoclassica eseguita dall'arch. Ferdinando Crivelli nel 1840.
La sua notorietà per la dal ponteggio e morì poco dopo.
Ebbe per moglie Santa Merani. I pittori dello stesso suo cognome Bernardo e Pierantonio, di cui non si ...
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CARNERI (Carner, Carneris, Carnero)
Francesco Cessi
Famiglia di artisti originaria di Mori (Trento). Pare che ne sia capostipite Domenico, pittore, morto verso il 1533. Nel 1526 a Civezzano è attivo [...] onore del cardinale Andrea d'Austria, dell'arciduca Ferdinando e, ancora, del cardinale Ludovico Madruzzo. Nel Docc. intorno alla fabbrica del Buonconsiglio, in Arch. stor. dell'arte, I (1895), p. 97 (per Simone di Giovanni Domenico); S. Pilati, ...
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ALBERTOLLI
Paolo Mezzanotte
Famiglia di artisti ticinesi pittori, architetti e stuccatori, che nel sec. XVIII e nei primi decenni del successivo ebbe nell'Alta Italia notevole parte nel rinascimento [...] a Bedano. Da Ferdinando fu avviato all'Accademia di Belle Arti in Venezia, dove studiò sotto la disciplina del pittore Giuseppe Borsato, professore di ornato presso quella scuola. Fu scenografo e incisore, ma, particolarmente, come i suoi parenti ...
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LAMA, Gaetano
Francesca Seller
Nacque a Napoli il 28 febbr. 1886 da Giuseppe e da Amalia Avitabile. Studiò musica con Francesco Cinque e cominciò a farsi conoscere attraverso la costante frequentazione [...] fresca (interpretata per la prima volta da Elvira Donnarumma nel 1929), 'A 'nfrascata, del 1931, per Ferdinando Rubino.
Altri poeti con i quali collaborò furono Salvatore Baratta (Beneditto 'o mese austo, del 1924, interpretata per la prima volta al ...
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armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
ferrandino
s. m. [dim. merid. del nome Ferdinando]. – In numismatica, il ducato d’oro fatto coniare nella zecca di Napoli nel 1465 da Ferdinando I d’Aragona; anche, il carlino d’argento dello stesso sovrano coniato nella zecca di Sulmona.