FATTORI, Giovanni
Dario Durbè
Nacque a Livorno il 6 sett. 1825 (non il 25 di quel mese, come l'artista ebbe una volta a dichiarare, o nel 1828, come egli stesso ripeté due volte, anche se esitante). [...] di lui, a simbolica pietra di paragone di uomini ed eventi.
Finita la guerra (ma non l'attività clandestina), più assidua si fece, col ritorno del granduca e con gli Austriaci in Toscana l'amico dei macchiaioli, in Pegaso, III (1931), pp. 301, 304, ...
Leggi Tutto
MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...] di Carlo Ferdinando d’Artois, duca di Berry) e ancor più dal 10 maggio, data diToscana, meta la cui scelta, di interesse per la questione della lingua, teneva anche conto di legami recenti come quello col granduca Manzoni, Opere, I-III, Milano 1942-50 ...
Leggi Tutto
GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] un certo disdegno, abbandonate le velleità di convincere Ferdinandodi Borbone e gli indipendentisti siciliani ad affidare di Leopoldo II, il G. predispose in gran segretezza un intervento armato piemontese in Toscana, per riportare il granduca sul ...
Leggi Tutto
CELLINI, Benvenuto
Ettore Camesasca
Figlio di Giovanni d'Andrea di Cristofano e di Elisabetta Granacci, nacque a Firenze il 3 nov. 1500. Il C. stesso cm la sua celebre Vita, i trattati e numerose lettere [...] concedendogli il beneficio di mazziere (doc. III, in Cerasoli, Ferdinando e Francesco, figli di Cosimo, l'autore si sforzava didi Discorsi toscani 35; G. Gerola, Il medaglione in cera del granduca Francesco de' Medici creduto del C., in Dedalo, ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Secondo degli otto figli maschi di Nicolò di Piero e d'Elisabetta di Angelo Priuli, nacque a Venezia il 22 apr. 1617. Salvo il soggiorno romano, nella prima infanzia, del [...] di "dimostrazione" probatoria), non sorda al rimbalzare, magari dalla Toscana o dalla vicina Venezia, digranducaFerdinando II l'impressione d'essere "cardinale di dei manoscr. delle Bibl. d'Italia, II, p. 190; III, pp. 203, 207, 219, 220, 224; XLVI, ...
Leggi Tutto
TASSO, Torquato
Claudio Gigante
– Nacque a Sorrento l’11 marzo 1544, da Bernardo (v. la voce in questo Dizionario), letterato e uomo di corte, e da Porzia de’ Rossi, gentildonna napoletana di origini [...] de la clemenza), invitato dal granducaFerdinando: onorato e ricompensato, Tasso compose una serie di versi d’occasione. Tornò raccolti è A. Solerti, Vita di T. T., I-III, Torino-Roma 1895; ma utili ancora sono P.A. Serassi, La vita di T. T., I-II, ...
Leggi Tutto
CHIARAMONTI, Scipione
Gino Benzoni
Nacque a Cesena, il 21 giugno 1565, da Chiaramonte e Polissena.
Nobile e ricca famiglia quella paterna, originaria, si diceva, di Clermont e trasferitasi di lì ancora [...] al granduca da , 427; M. Mersenne, Correspondance, a cura di P. Tannery - C. de Ward, Paris 1945-1963, II, pp. 54, 311; III, pp. 382, 452, 568; IV, pp Targioni Tozzetti, Notizie... delle scienze fisiche... in Toscana..., I, Firenze 1780, pp. 111-112, ...
Leggi Tutto
ZUCCARI (Zuccaro, Zucchero, Zuccarelli), Federico
Maddalena Spagnolo
Nacque a Sant’Angelo in Vado nel ducato di Urbino dal pittore Ottaviano e da Antonia Nari, il 18 aprile del 1539/40. Fra le discordanti [...] Portò con sé una lettera di Chiappino Vitelli, agente del granduca Francesco I, scritta ad España, in Archivo español de arte, III (1927), pp. 77-90; W. D. Heikamp, Le case di F. Z., in Case di artisti in Toscana, a cura di R.P.Ciardi, Cinisello ...
Leggi Tutto
FERRI, Ciro
Laura Falaschi
Nacque a Roma, nella parrocchia di S. Maria in Trastevere, il 3 sett. 1633 da Clara Bonilla, romana, e Antonio Auriga "alias Ferri" (L. Falaschi, in Pascoli [1730], ed. crit. [...] del granducaFerdinando II, il F. si trasferì a Bergamo, dove risiedette dal settembre 1665 al settembre 1667, impegnato nella decorazione ad affresco della volta della navata destra della basilica di S. Maria Maggiore (Bottari-Ticozzi, III, 1822 ...
Leggi Tutto
BADALONI, Nicola
Giuliano Campioni
Nacque a Livorno, il 21 dicembre 1924, da Roberto e Alma Baquis. La famiglia, ebraica dal lato materno, soffrì di forte isolamento dopo le leggi razziali del 1938, [...] una Toscana ben di intervenire a proposito dello storico monumento a Ferdinando I (situato all’uscita del porto mediceo in piazza Micheli a Livorno), detto dei Quattro mori, dalle statue dei barbareschi incatenati ai piedi del granduca Vol. III/2 Il ...
Leggi Tutto
livornina
s. f. [der. del nome della città di Livorno]. – In numismatica: l. della rosa, la moneta d’argento da 8 reali coniata nel 1665 da Ferdinando II granduca di Toscana e nel 1718 da Cosimo III, che al rovescio ha per tipo la pianta di...